Premio Nazionale per l’Innovazione 2019: SPECTO vincitore assoluto su quasi 1.000 application.

Vincitori del Premio Nazionale per l’Innovazione 2019: Specto (StartCup Lombardia), HT Materials Science Italy (StartCup Puglia), Clearbox AI Solutions (StartCup Piemonte), Bacfarm (StartCup Sardegna): vincono il PNI 2019. SPECTO vincitore assoluto su quasi 1.000 application

SPECTO vicitore #PNI2019Conferito oggi a Catania il riconoscimento istituito nel 2003 dall’Associazione nazionale degli Incubatori Universitari – PNICube per diffondere la cultura d’impresa in ambito universitario e accorciare le distanze tra ricerca e mercato, stimolando il dialogo tra ricercatori, impresa e finanza.


Catania, 29 novembre 2019 – Al termine di due giorni di presentazioni e pitch sono stati nominati i vincitori della XVII edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la più grande e capillare business plan competition italiana, ospitata quest’anno dall’Università di Catania nell’affascinante Monastero dei Benedettini con il titolo “Verso il futuro sostenibile”.

Il PNI – a cui concorrono i migliori progetti d’impresa innovativa vincitori delle 16 competizioni regionali (StartCup) che coinvolgono le 47 università e incubatori associati, oltre a numerose istituzioni – ha visto quest’anno la partecipazione di oltre 3.000 neoimprenditori, per un totale di quasi 1.000 idee d’impresa e più di 400 business plan presentati. I vincitori sono stati selezionati tra le 69 startup finaliste da una Giuria composta da esponenti del mondo dell’impresa, della ricerca universitaria e del venture capital (https://www.pnicube.it/premio-nazionale-innovazione/giurati2019) sulla base di criteri come valore del contenuto tecnologico o di conoscenza, realizzabilità tecnica e potenzialità di sviluppo, adeguatezza delle competenze del team, attrattività per il mercato.

“Un’edizione, quella 2019, che ha premiato una startup in grado di sviliuppare un dispositivo innovativo, le cui applicazioni possono migliorare anche la diagnostica medica, a dimostrazione – commenta Giovanni Perrone, presidente di PNICube – di come l’innovazione proveniente dalla ricerca di università ed enti pubblici di ricerca italiani sia al servizio della sostenibilità nella sua più ampia accezione.”

“Un evento importante per l’Università e per la Città di Catania che ha ospitato la kermesse di idee imprenditoriali innovative più importante a livello nazionale.  – ha detto Rosario Faraci, Delegato del Rettore per l’incubatore di Ateneo – Catania è la 18esima città per numero di start up innovative, metà delle quali provengono direttamente o indirettamente dal sistema universitario”.

Quasi 1,5 milioni di euro il montepremi complessivamente erogato: circa 500.000 euro in denaro e 1 milione di euro in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICube e dal vasto ecosistema di supporto all’innovazione imprenditoriale che PNICube ha saputo costruire negli anni.

Ecco i vincitori, ognuno di loro si porta a casa un assegno di 25mila euro.

CHI SONO I VINCITORI

Premio INDUSTRIAL (produzione industriale innovativa) e VINCITORE ASSOLUTO PNI:

Specto (StartCup Lombardia): sviluppa spettrometri ottici miniaturizzati di nuova generazione per la diagnostica biomedica e la caratterizzazione dei materiali. A differenza degli strumenti attualmente disponibili – che presentano limiti intrinseci perché richiedono un contatto fisico con il campione – l’utilizzo di un fascio di luce consente di rilevare proprietà meccaniche altrimenti non misurabili, come la rigidità e la viscosità delle cellule e dei tessuti umani che svolgono un ruolo critico nell’insorgenza e nel progresso di malattie legate all’età come il cancro, l’aterosclerosi e la sclerosi laterale amiotrofica. “La vittoria di questo Premio è per noi fondamentale – ha commentato il CEO Giuseppe Antonacci ci dà fiducia e risorse per validare lo strumento che abbiamo sviluppato e renderlo un prodotto finito.”

 Premio Iren CLEANTECH & ENERGY (miglioramento della sostenibilità ambientale):

HT Materials Science Italy (StartCup Puglia): La startup ha sviluppato MAXWELL 2020, liquido refrigerante costituito da nanoparticelle che aumentano significativamente la capacità di scambio termico e l’efficienza energetica degli impianti di climatizzazione [HVAC] e raffreddamento. La riduzione dei consumi energetici dell’impianto comporta, oltre ad un risparmio economico, anche una sensibile riduzione dell’emissione CO2 che deriva dai consumi di energia elettrica e termica dell’impianto. “Maxwell 2020 è compatibile con i liquidi refrigeranti già presenti nell’impianto – dice Francesco Micali, R&D e Product development – e può essere utilizzato in diverse tipologie di impianto su scala globale: impianti di condizionamento delle infrastrutture nel settore trasporti, edifici complessi ad uso ospedaliero ed alberghiero, impianti di raffreddamento dei data centre”. Sito: https://htmaterialsscience.com

 Premio ICT (tecnologie dell’informazione e dei nuovi media):

Clearbox AI Solutions (StartCup Piemonte): partendo dal tema della fiducia, rende possibile adottare l’intelligenza Artificiale per mezzo della “eXplainable AI (XAI)” nei settori bancario, assicurativo e della sanità. La piattaforma permette di fornire spiegazioni “umane” alle decisioni prese da modelli esistenti di Machine Learning (ML) con l’obiettivo di permettere ad utenti con limitata esperienza di interagire più facilmente con modelli che stanno diventando sempre più complessi e opachi. “Le spiegazioni di ClearBox – ha detto il CEO Shalini Kurapatiaiutano gli utenti del sistema, come operatori, analisti e manager, a scoprire ed intervenire in casi di parzialità, imprecisione o inefficienza dei modelli ML.” Sito: https://clearbox.ai

Premio LIFE SCIENCES (miglioramento della salute delle persone):

Bacfarm – Solutions from Bacteria (StartCup Sardegna): grazie all’utilizzo di tecnologia brevettata, estrae biomolecole ad alto valore aggiunto – i carotenoidi – da una fonte alternativa e innovativa: i batteri. È l’unica ad ottenere selettivamente la Deinoxantina, con l’obiettivo di contrastare il progresso di malattie precancerose e neurodegenerative. “Animali ed esseri umani sono incapaci di sintetizzare i carotenoidi e devono assolutamente assumerli con la dieta – ha commentato il CEO Giulia GuadalupiBacfarm si propone di diventare capofila dello sfruttamento dei microrganismi.” Sito: https://bacfarm.com

 PNI 2019 ha visto inoltre l’assegnazione di due Menzioni e di diversi Premi Speciali:

Menzione speciale “Social Innovation” | ALTIS – Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica: per il miglior progetto di “Innovazione Sociale. Vince EGG-o* (StartCup Lazio) che ottiene la partecipazione gratuita ad un Executive Master ALTIS a scelta tra Social Entrepreneurship e Sviluppo Strategico delle PMI.

Menzione speciale “Pari Opportunità”- di MIP Politecnico di Milano: istituita con l’obiettivo di favorire l’imprenditorialità femminile: primo premio del valore di euro 10.000 a HAdjuvant* (StartCup Veneto), secondo premio del valore di euro 6.000 a NatPsor* (StartCup Calabria). I premi sono erogati sotto forma di servizi che garantiscono ai team vincitori la possibilità di accedere ai corsi di formazione executive erogati dal MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business attraverso la MIP Management Academy.

Bright Future Ideas Award assegnato dal Dept for International Trade (DIT) del Consolato Generale britannico di Milano. Il premio prevede un approfondimento settoriale sul mercato UK con analisi competitor e opportunità di business, e la partecipazione al UK-Italy Tech Show nell’ambito della Digital Week di Milano nel marzo 2020, ed è stato vinto da HT Materials Science Italy (StartCup Puglia).

Premio Speciale UniCredit Start Lab vinto da Bacfarm – Solutions from Bacteria (StartCup Sardegna) che sarà seguita attraverso un percorso di mentoring, coaching, relationship managers e business meeting, oltre ad ottenere la partecipazione alla Startup Academy. Dal febbraio 2014 UniCredit Start Lab ha visionato 5.000 business plan, con soluzioni innovative per i settori più tradizionali del Made in Italy, così come per settori più di frontiera, quali il life science, il clean tech o il digitale. 300 startup hanno già usufruito del programma di accelerazione con attività di mentoring, sviluppo del network e formazione mirata, anche grazie alla collaborazione attiva ed entusiasta di oltre 200 partner”.

Premio speciale EIT Health Innostars – la KIC-Salute dell’European Institute of Technology and Innovation, il più grande consorzio europeo a favore dell’innovazione e dell’educazione – grazie al quale NatPsor* (Startcup Calabria) avrà la possibilità di partecipare al primo bootcamp degli InnoStars Awards 2020, un programma di incubazione d’impresa dedicato ai team provenienti dall’Italia, Portogallo, Polonia e Ungheria.

Premio Speciale G-Factor, l’incubatore-acceleratore di startup e spin-off life science di Fondazione Golinelli: il premio, assegnato a Bacfarm – Solutions from Bacteria (StartCup Sardegna), consiste in un premio in denaro di 3.500€ e nell’accesso diretto all’ultima fase di selezione della Call “Life Science Innovation 2020”. HAdjuvant* (StartCup Veneto) e Inta Systems* (Startcup Toscana) ricevono la menzione speciale G-Factor e avranno accesso diretto alla fase finale della Call “Life Science Innovation 2020”.

Premio Speciale Boost Heroes vinto da 5 startup, una per categoria, e una seconda startup nella categoria ICT, area di principale expertise di Boost Heroes: Clearbox AI Solutions (StartCup Piemonte) e Igloo* (StartCup Trentino Alto Adige), Leb* (StarCup Puglia), ITD* (StarCup Marche), HT Materials Science Italy (StartCup Puglia), avranno a disposizione un investimento azionario per un controvalore minimo di 10.000 euro per ciascuna startup.

Premio “Innovazione Health Care” AIIC, messo a disposizione dall’Associazione Italiana Ingegneri Clinici, rivolto allo sviluppo di soluzioni per l’innovazione tecnologica nell’erogazione dei servizi sanitari, vinto da Bio IMeD* (StarCup Friuli-Venezia Giulia), Inta Systems* (Startcup Toscana), ReVideo* (Startcup Piemonte), Tripie* (Startcup Sicilia) che beneficeranno di un coach per lo sviluppo del progetto d’impresa e supporto per l’individuazione di siti ospedalieri disponibili per la sperimentazione clinica, oltre alla partecipazione con stand al prossimo Convegno Nazionale AIIC.

Premio Speciale M-Accelerator LA vinto da ReVideo* (Startcup Piemonte) che consiste in un percorso di accelerazione Early Stage in California del valore di $24.000.

* CHI SONO I VINCITORI DI PREMI E MENZIONI SPECIALI:

  • Bio IMeD (StarCup Friuli-Venezia Giulia) – innovativo dispositivo automatizzato basato su biopsia liquida per diagnosi e monitoraggio di tumori  che consente di  individuare cellule tumorali circolanti direttamente nel sangue.
  • Egg-o (StartCup Lazio) – Una culla-zaino indossabile, nata da un progetto di design sociale, per mamme e bambini in fuga da bombardamenti o da calamità naturali per consentire spostamenti più agevoli, fornendo allo stesso tempo un riparo adeguato durante il giorno e uno spazio comodo per dormire la notte.
  • HAdjuvant (StartCup Veneto) – Frammenti di acido ialuronico come innovativo adiuvante vaccinale, completamente naturale e sicuro, per la prevenzione e la terapia dei tumori, sulla base delle sue intrinseche proprietà immunostimolanti.
  • Igloo (StartCup Trentino – Alto Adige) – framework per l’IoT che permette alle aziende di creare dispositivi connessi senza doversi occupare di creare un server e un’app dedicati.
  • Inta Systems (Startcup Toscana) – ha sviluppato BRAIKER, un biosensore lab-on-chip per la rilevazione di traumi cerebrali (TBI) nel sangue. Completamente elettrico, portabile, economico, si avvale di analisi basate su IA e consente di determinare l’entità del danno cerebrale prima di procedere ad ulteriori analisi più approfondite.
  • ITD (StarCup Marche) – Sviluppo e validazione di modelli pre-clinici per specifiche patologie, mediante la costituzione di laboratori di ricerca con nuove tecnologie e terapie integrate.
  • Leb (StarCup Puglia) – nasce per garantire igiene nei trattamenti Nail Care, rivolte sia al settore Trade, responsabile
  • dell’igiene, sia al Do It Your Self, con la produzione di applicatori di smalto innovativi e da borsetta.
  • NatPsor (StartCup Calabria) – dispositivo medico intelligente innovativo e rivoluzionario per il trattamento e il monitoraggio della psoriasi lieve e moderata.
  • ReVideo (Startcup Piemonte) Terapia riabilitativa e rigenerativa multimediale per il recupero della vista in pazienti affetti da patologie del nervo ottico (come il glaucoma) e maculopatie, eseguibile direttamente da casa a vantaggio di maggiore qualità della vita del paziente e di una sensibile riduzione dei costi sanitari.
  • Tripie (Startcup Sicilia) – Misurazione accurata della pressione e della frequenza cardiaca, integrabile in qualsiasi piccolo dispositivo come uno smartwatch o un braccialetto, ad oggi non esistente sul mercato.

PNI 2019 è promosso dall’Associazione Italiana Incubatori Universitari PNICube, in collaborazione con l’Università di Catania Area Terza Missione. Main Sponsor: Gruppo Iren. Sponsor: AVNET Silica, Cariplo Factory, CCIAA del Sud Est Sicilia, MIP-Politecnico Milano, Prysmian Group, Unicredit Start Lab. Con il Supporto di: AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici, ALTIS – Università Cattolica del Sacro Cuore, Boost Heroes, EIT Health Innostars, Fondazione Golinelli, G-Factor, Indaco Venture Partners SGR, M Accelerator Los Angeles, Minsait, Pfizer Italia Spa. Con il Patrocinio di: Comune di Catania, British Consulate-General Milan.

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PNICube è l’Associazione italiana degli incubatori universitari e delle business plan competition regionali, denominate StartCup. Nata nel 2004, ha lo scopo di stimolare la nascita e accompagnare al mercato nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza generate dal mondo accademico. Oggi PNICube conta 50 associati tra Università e incubatori accademici e 17 StartCup attive sull’intero territorio nazionale. Da anni l’Associazione promuove l’Italian Master Startup Award, che premia la giovane impresa hi-tech con il maggior successo di mercato, e il Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), “Coppa Campioni” tra i progetti d’impresa innovativi vincitori delle StartCup regionali.


Bioscience Genomics vince l’Italian Master Startup Award 2019

Bioscience Genomics vince l’Italian Master Startup Award 2019

Conferito oggi nell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” il riconoscimento promosso da PNICube che dal 2007 premia le startup del circuito che stanno ottenendo le migliori performance sui mercati.

È Bioscience Genomics – spin-off dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” fondato nel 2014 – ad essersi aggiudicato, questa mattina, la 13° edizione del Premio destinato alle giovani imprese hi-tech generate dalla ricerca accademica.

L’Italian Master Startup Award – promosso dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari PNICube e organizzato quest’anno dall’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, per il tramite del CTiF (Center for Teleinfrastructure) sede operativa della StartCup Lazio, con la collaborazione della Fondazione Inuit e del main partner Almaviva – è l’unico premio su base nazionale che va a riconoscere gli effettivi risultati conseguiti dalle startup nate dalla ricerca accademica nei loro primi anni di vita, creando al contempo un importante ponte con il mondo degli investitori.

La cerimonia di premiazione – che si è tenuta nella Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – è stata anticipata da una tavola rotonda sul tema “Sostenibilità, Innovazione e Startup” e dai pitch delle 14 startup finaliste, tutte ad alto impatto tecnologico, che hanno illustrato percorso fatto e obiettivi futuri ad una qualificata Giuria composta da operatori di fondi di investimento, specialisti di early-stage financing e manager d’impresa.[1]

L’edizione 2019 dell’IMSA ha premiato uno dei settori di punta della ricerca scientifica italiana, la genomica – ha commentato Giovanni Perrone, Presidente di PNICubeLa premiazione di Bioscience Genomics testimonia l’attenzione dell’ecosistema dell’imprenditoria innovativa verso applicazioni della ricerca a problematiche di grande interesse sociale. Un’edizione, quella 2019 dell’IMSA, che ha posto un particolare accento sull’ulteriore potenziamento del dialogo tra startup universitarie e mondo degli investitori.

BIOSCIENCE GENOMICS [https://bioinst.com] è uno spin-off dell’Università di Roma “Tor Vergata”, con sedi a Roma e a Milano, e offre servizi nel campo della genomica. Sfruttando le più recenti tecnologie di sequenziamento di nuova generazione, analizza il DNA libero circolante, sia per la valutazione di eventuali anomalie del feto nel corso di una gravidanza, sia per la valutazione di mutazioni somatiche per la prevenzione oncologica. Il mercato iniziale di riferimento è quello italiano, dove l’azienda sta sviluppando servizi nel settore della prevenzione oncologica, dopo aver esplorato a fondo l’area specialistica dell’ostetricia. Il team, composto da 15 persone, tra cui 10 biologi, è guidato a Roma dalla Branch Manager Alessandra Tacconelli. “Ampliare il mercato verso l’estero, trovare nuove metodologie per la prevenzione oncologica e individuare nuove aree di applicazione per il sequenziamento di nuova generazione sono le nostre prossime sfide” ha detto.

IMSA 2019 ha visto inoltre l’assegnazione anche dei seguenti Premi Speciali:

  • Laudato Si’, menzione speciale secondo criteri di sostenibilità e innovazione sociale, istituita dall’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede e assegnato dall’Ambasciatore Sebastiani a Tecnosens*.
  • Young Entrepreneur Initiative, messo a disposizione dall’Ambasciata di Francia in Italia e assegnato a Userbot*. Il premio, volto a sviluppare contatti e opportunità oltralpe e a favorire la realizzazione di collaborazioni tecnologiche con enti/aziende francesi, prevede un soggiorno in Francia per incontrare gli attori dell’innovazione e potenziali partner.
  • Bright Future Ideas Award, promosso dal Department for International Trade dell’Ambasciata del Regno Unito e Consolato britannico in Italia e SMAU e conferito a Userbot*. Il Premio in servizi, del valore di 4000€, offre la partecipazione a SMAU Milano (ottobre 2019), con numerose opportunità di networking e incontri one to one con potenziali partner, clienti e investitori. La startup potrà inoltre partecipare alla 13esima edizione degli UK-Italy Business Awards, parte dell’esclusivo Business Summit che si terrà a novembre 2019 in Borsa Italiana a Milano.
  • LVenture-Peekaboo, offerto dal fondo di capitali di rischio per lo sviluppo di imprese innovative LVenture e dall’Associazione di innovatori Peekaboo, e assegnato a Picosats*. La startup parteciperà al Lean Startup Program erogato da Peekaboo su Roma e Milano e, se conforme ai requisiti richiesti per il programma di accelerazione LUISS EnLabs, avrà accesso diretto al relativo Selection Day.
  • Expanding in China, assegnato da Gianluca Fabbri, Cluster Manager Open City Smart Lab, a Umbria Bioengineering Technologies*, Leaf Space* e Nextema*, che avranno la possibilità di far parte di una business delegation, organizzata dall’Open City Smart Lab, per una missione in Cina all’International EXPO Center di Nanjing (26 al 29 Giugno 2019), in occasione della Nanjing Techweek 2019. La partecipazione all’evento dà la possibilità di incontrare investitori e partner commerciali cinesi, esplorare le potenzialità del mercato cinese e partecipare all’EU High Level Innovation Conference.

I 14 finalisti IMSA 2019 possono inoltre accedere con una modalità agevolata alla piattaforma di equity crowdfunding Mamacrowd e al network di piccoli investitori di SiamoSoci (www.siamosoci.com) con l’obiettivo di raccogliere i capitali necessari al consolidamento sul mercato.

CHI SONO GLI ALTRI VINCITORI

  • LEAF SPACE (I3P, Politecnico Torino – Polihub, Politecnico Milano) [https://leaf.space/] nasce nel 2016 con l’obiettivo è quello di semplificare l’accesso allo spazio per gli operatori di micro satelliti. Ha sviluppato un network di stazioni di terra completamente automatizzate, in grado di comunicare con i microsatelliti operanti in orbita bassa. Il network, operando come un’unica entità, è in grado di scambiare dati con questi satelliti in modo molto più efficiente, ottimizzando le performance e i costi.
  • NEXTEMA (Almacube, Università Bologna) [http://www.nextema.com/] fondata nel 2015, progetta e vende impianti laser per il trattamento termico superficiale di componenti meccanici fabbricati mediante tecniche additive. La tempra laser è un processo di indurimento superficiale caratterizzato da qualità, versatilità e ripetibilità, tutto associato a ridotte deformazioni del componente trattato. Un adeguato setup del processo permette di trattare pezzi di qualsiasi forma, peso e dimensione.
  • PICOSATS (Università Trieste) [https://picosats.eu/] nata nel 2014, è specializzata nello sviluppo di sistemi innovativi dedicati alla prossima generazione di piccoli satelliti. Il prodotto principale è RADIOSAT, una nuova generazione di rice-trasmettitori miniaturizzati per piccoli satelliti che, sviluppato grazie al supporto dell’ESA, opera ad alta frequenza (banda Ka) fornendo velocità di trasmissione molto elevate, certamente superiori a quelle attuali.
  • TECNOSENS (Università Roma Tor Vergata) [www.tsens.eu] fondata nel 2014, sviluppa e vende sensori elettrochimici per il monitoraggio dei composti disinfettanti maggiormente impiegati nel campo del trattamento acque: cloro libero e totale, biossido di cloro, perossido di idrogeno e acido paracetico.
  • UMBRIA BIOENGINEERING TECHNOLOGIES (Dipartimento di Fisica UNIPG) [https://www.ubt-tech.com/] costituita nel 2015 nell’ambito delle biotecnologie, realizza un Mammografo basato sulle innocue microonde anziché sui pericolosi RX, per l’individuazione precoce del tumore al seno quando può essere facilmente curato in un Disruptive Medical Device da portare sul mercato in tempi brevi.
  • USERBOT (Polihub, Politecnico Milano) [userbot.ai] nata nel 2017, ha sviluppato una piattaforma online basata su tecnologie proprietarie e brevettate di Intelligenza Artificiale in grado di automatizzare i processi aziendali, come Customer Service, Help Desk interno, Marketing Automation e Lead Generation, e di imparare dalle risposte e dai comportamenti degli umani migliorando le proprie performance.

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PNICube [www.pnicube.it] è l’Associazione italiana degli incubatori universitari e delle business plan competition regionali, denominate StartCup. Nata nel 2004, PNICube ha lo scopo di stimolare la nascita e accompagnare al mercato nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza generate dal mondo accademico. Oggi conta 48 associati tra Università e Incubatori accademici, e 16 StartCup attive.

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[1] I GIURATI 2019: Paolo Anselmo, IBAN; Hagaj Badash, Invitalia Ventures SGR; Luca Bertone, TIM WCAP; Massimiliano Ceaglio, Siamo Soci; Gianluca Fabbri, Open City Smart Lab; Amedeo Giurazza, Vertis; Gianluca Granero, Pi-Campus; Francesco Mazzocco, Intesa San Paolo; Matteo Paradisi, LVenture Group; Alberto Silvani, Principia Sgr; Alberto Tripi, Almaviva. Giuria Premi speciali IMSA: Mariangela Callipo, British Consulate Milan; Gianluca Fabbri, Open City Smart Lab; Valentina Sorgato, SMAU; Tiffany Ziller, Ambasciata di Francia.


#PNI2018 i vincitori !

MOI (Lombardia), OFREE (Veneto), INNOVACARBON (Calabria), RELIEF (Toscana) VINCONO LA XVI EDIZIONE DEL PREMIO NAZIONALE PER L’INNOVAZIONE. MOI (Lombardia) VINCITORE ASSOLUTO

Conferito oggi a Verona il riconoscimento istituito nel 2003 dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – PNICube per diffondere la cultura d’impresa in ambito universitario e accorciare le distanze tra ricerca e mercato.

Al termine di quarantott’ore di presentazioni e pitch sono stati nominati i vincitori della XVI edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la più grande e capillare business plan competition italiana, ospitata quest’anno dall’Università di Verona in partnership con la Camera di commercio.
Il PNI – a cui concorrono i migliori progetti d’impresa innovativa vincitori delle 15 competizioni regionali (StartCup) che coinvolgono le 47 università e incubatori associati, oltre a  numerose istituzioni – ha visto quest’anno la partecipazione di 2.388 neoimprenditori, per un totale di 797 idee d’impresa e 315 business plan presentati. I vincitori sono stati selezionati tra le 59 startup finaliste da una qualificata Giuria composta di esponenti del mondo dell’impresa, della ricerca universitaria e del venture capital , sulla base di criteri come originalità dell’idea imprenditoriale, realizzabilità tecnica, interesse per gli investitori, adeguatezza delle competenze del team, attrattività per
il mercato.
Per il secondo anno consecutivo il vincitore del PNI è una startup che contribuisce al filone di industry 4.0 – commenta Giovanni Perrone, presidente di PNICube – Questo a testimonianza dell’attualità della ricerca e delle applicazioni innovative delle università italiane che, attraverso le loro idee imprenditoriali, possono attivamente contribuire alla crescita e all’innovazione di uno degli asset fondamentali dell’economia del Paese, la manifattura.
1 milione di euro il montepremi complessivamente erogato: oltre 400.000 euro in denaro più di 600.000 in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICube e dal vasto ecosistema di supporto all’innovazione imprenditoriale che PNICube ha saputo costruire negli anni. Ecco i vincitori, ognuno di loro si porta a casa un assegno di 25mila euro.

CHI SONO I VINCITORI
Premio NTT DATA INDUSTRIAL (produzione industriale innovativa) e VINCITORE ASSOLUTO PNI:
MOI (StartCup Lombardia) ha sviluppato e brevettato una tecnologia di additive manufacturing in grado di realizzare prodotti ad elevate prestazioni in materiale composito. “Si tratta di un sistema all’avanguardia – ha commentato il capogruppo Gabriele Natale – che prevede l’utilizzo di una macchina a controllo numerico in grado di depositare delle fibre continue impregnate di resina termoindurente al fine di creare oggetti ad elevate prestazioni orientando le fibre in funzione del carico che dovranno sopportare.” (guarda il video)
Premio Iren CLEANTECH & ENERGY (miglioramento della sostenibilità ambientale):
InnovaCarbon (StartCup Calabria) Depurazione di acque contaminate da sostanze organiche attraverso un filtro assorbente composto da nanomateriali dalle altissime performance. “I filtri hanno un’incredibile versatilità – dice Danilo Vuono, responsabile produzione – Il campo di applicabilità spazia dalle acque marine e dolci, alle acque industriali e civili, inquinate da petrolio greggio, benzine, diesel, tutte le tipologie di coloranti industriali, oli e acque di vegetazione”. (Guarda il video)
Premio PwC Italia ICT (tecnologie dell’informazione e dei nuovi media):
Ofree (StartCup Veneto): applicazione che permette alle persone di convertire il tempo speso giocando ai videogiochi in donazioni, in modo coinvolgente. “Per le aziende si tratterà di un nuovo veicolo per poter comunicare con il pubblico, fare brand awareness e brand reputation, una forma di advertising socialmente responsabile – ha dichiarato il ceo Nicolò Santin – Per le organizzazioni non profit sarà un’innovazione dirompente.”  (Guarda il video ).
Premio LIFE SCIENCES (miglioramento della salute delle persone):
Relief (StartCup Toscana) ha sviluppato uno sfintere endouretrale per il ripristino della continenza urinaria. Scarsa invasività e facilità di utilizzo le caratteristiche salienti. “Si tratta di uno strumento più efficace, meno invasivo e costoso, unisex – ovvero applicabile sia all’anatomia maschile sia a quella femminile. In definitiva – ha commentato Francesca Gioia Lucarini, capoprogetto – molto più accettabile dal punto di vista del paziente, rispetto a quanto presente attualmente sul mercato.” (Guarda il video) 
PNI 2018 ha visto inoltre l’assegnazione di due Menzioni e di diversi Premi Speciali:
Menzione speciale “Social Innovation” – Global Social Venture Competition: per il miglior progetto di “Innovazione Sociale”, definita in base ai relativi criteri espressi dalla normativa per le Startup Innovative. Vince Frieco (StartCup Piemonte Valle d’Aosta)* che ottiene l’ammissione diretta alla fase finale della Global Social Venture Competition, organizzata in collaborazione con Startup Initiative.
Menzione speciale “Pari Opportunità” – MIP Politecnico di Milano istituita con l’obiettivo di favorire l’imprenditorialità femminile: primo premio del valore di euro 10.000 a SynDiag – AI for Augmented Ultrasounds (StartCup Piemonte Valle d’Aosta)*, secondo premio del valore di euro 6.000 a SPlastica (StartCup Lazio)*. I premi sono erogati sotto forma di servizi che garantiscono ai team vincitori la possibilità di accedere ai corsi di formazione executive erogati dal MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business attraverso la MIP Management Academy.
Premio Speciale UniCredit Start Lab vinto da Phononic Vibes* (StartCup Trentino) che sarà seguita attraverso un percorso di mentoring, coaching, relationship managers e business meeting, oltre ad ottenere la partecipazione alla Startup Academy. Dal febbraio 2014 UniCredit Start Lab ha visionato 4.100 business plan, con soluzioni innovative per i settori più tradizionali del Made in Italy, così come per settori più di frontiera, quali il life science, il clean tech o il digitale.
Oltre 250 startup hanno già usufruito del programma di accelerazione con attività di mentoring, sviluppo del network e formazione mirata, anche grazie alla collaborazione attiva ed entusiasta di oltre 200 partner”.
Premio Speciale Matheria messo a disposizione da Principia Sgr e vinto da Tomapaint* (Starcup Emilia Romagna), a cui – attraverso il Fondo Matheria per il trasferimento tecnologico nel settore dei materiali – viene assegnato un importo di 15mila euro, anche in forma di servizi.
Premio Speciale Boost Heroes vinto da Relief* (StartCup Toscana), che avrà a disposizione un investimento azionario per un controvalore massimo di 50.000 euro, da utilizzare all’interno di una campagna di crowdfunding sul portale Mamacrowd.com. SiamoSoci – società che gestisce Mamacrowd.com, vigilata Consob e specializzata nel mettere in contatto startup e PMI con piccole e medi investitori – applicherà condizioni agevolate alla startup che svolgerà la campagna.
Premio speciale EIT Health Innostars – la KIC-Salute dell’European Institute of Technology and Innovation, il più grande consorzio europeo a favore dell’innovazione e dell’educazione – grazie al quale Maga Orthodontics* (Startcup Sardegna) avrà accesso al programma di business mentoring esclusivo e customizzato EIT Health Mentoring & Coaching Network, e riceverà 4mila euro di smart money sull’organizzazione di 6 sessioni di coaching con l’InnoStars Business Creation Manager.
Premio “Innovazione Health Care” AIIC , messo a disposizione dall’Associazione Italiana Ingegneri Clinici rivolto allo sviluppo di soluzioni per l’innovazione tecnologica nell’erogazione dei servizi sanitari, vinto da Maga Orthodontics* (Startcup Sardegna), Relief* (StartCup Toscana), Mag Shell* (Startcup Lombardia).
Bright Future Ideas Award assegnato dal Dept for International Trade (DIT) del Consolato Generale britannico di Milano e da BacktoWork24, il primo hub di finanza alternativa, a una delle finaliste con ambizioni di espansione internazionale. Il premio prevede la possibilità di fare fundraising con gli investitori del network BacktoWork24 tramite un Club Deal o, in alternativa, una campagna di equity crowdfunding, ed è stato vinto da CaSRevolution* (Startcup Lombardia) e Phononic Vibes* (StartCup Trentino).
Premio Speciale G-Factor, il nuovo incubatore-acceleratore promosso da Fondazione Golinelli: il premio, assegnato a NoToVir* (StartCup Piemonte, Valle d’Aosta), Relief* (StartCup Toscana), Bionit Labs* (StartCup Puglia) consiste nell’accesso ad incontri one to one con esponenti del mondo scientifico, industriale e venture capital per la fase finale della selezione per 10 team del settore life sciences che riceveranno complessivamente 1 milione di euro e parteciperanno al programma di accelerazione G-Force.

Per maggiori dettagli sui Premi leggi il regolamento.

* CHI SONO I VINCITORI DI PREMI E MENZIONI SPECIALI:
Bionit Labs (StartCup Puglia) – produce Adam’s Hand, una protesi mioelettrica della mano basata su un meccanismo adattivo patent-pending che la rende estremamente semplice da utilizzare.
CaSRevolution (StartCup Lombardia) – Una nuova speranza per i malati di Alzheimer che tratta non solo i sintomi della malattia, ma ne blocca la progressione o fornisce un miglioramento sostenibile della malattia.
Frieco (StartCup Piemonte Valle d’Aosta) – nasce per ottimizzare la gestione ed il riuso dei rifiuti offrendo un modello più sostenibile sul piano economico, sociale ed ambientale.
Maga Orthodontics (Startcup Sardegna) – un apparecchio ortodontico magnetico, costruito mediante workflow digitale e progettato per risolvere le esigenze estetiche del paziente.
Mag Shell (Startcup Lombardia) – Un dispositivo biodegradabile a rilascio di farmaco per ridurre le frequenti iniezioni intraoculari – quando serve, ovunque tu sia.
NoToVir (StartCup Piemonte, Valle d’Aosta) – intende sviluppare e rendere disponibili nuovi composti per il trattamento di infezioni virali totalmente innovativi in termini di formulazione.
Phononic Vibes (StartCup Trentino) – introduce metamateriali brevettati con prestazioni senza precedenti nel controllo di vibrazioni e rumore, in ottica economica circolare.
SynDiag – AI for Augmented Ultrasounds (StartCup Piemonte Valle d’Aosta) – aiuta i medici ginecologi a salvare vite grazie all’identificazione automatica di tumori ovarici durante l’esame ecografico.
SPlastica (StartCup Lazio) – plastica sostenibile. Bioplastica 100% biodegradabile e compostabile prodotta da scarti alimentari non più edibili.
Tomapaint (Starcup Emilia Romagna): la tecnologia HR-Magnet è capace di separare in pochi secondi batteri e lieviti dai loro prodotti e dal medium di cultura.

STARTUP: ALCUNI DATI
2.388 gli aspiranti imprenditori che hanno partecipato, presentando un totale di 797 idee d’impresa e 315 business plan, con una ripartizione geografica dei progetti per il 54% dal Nord, il 6% dal Centro e il 40% dal Sud Italia. Rispetto ai settori, guadagna terreno il numero delle idee di business legate all’industria (32% vs. 19% nel 2017), mentre i progetti legati alle scienze della vita, da sempre uno dei cavalli di battaglia della ricerca accademica, rimangono stabili al 32%.
Scende leggermente il numero delle idee di impresa legate all’ICT (16% vs. 17%), mentre si registra un calo nel settore energia e sostenibilità (20% vs. 32%).
Il PNI 2018 è promosso da PNICube, in collaborazione con l’Università di Verona, la Camera di commercio Verona e il PiD. Main Sponsor: Gruppo Iren, PwC Italia, NTT Data.
Sponsor: AVNET Silica, Cariplo Factory, MIP-Politecnico Milano, Unicredit Start Lab.
Con il Supporto di: AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici, Azienda Trasporti Verona Srl, BacktoWork24, Boost Heroe.