Premio Nazionale per l’Innovazione 2019: SPECTO vincitore assoluto su quasi 1.000 application.

Vincitori del Premio Nazionale per l’Innovazione 2019: Specto (StartCup Lombardia), HT Materials Science Italy (StartCup Puglia), Clearbox AI Solutions (StartCup Piemonte), Bacfarm (StartCup Sardegna): vincono il PNI 2019. SPECTO vincitore assoluto su quasi 1.000 application

SPECTO vicitore #PNI2019Conferito oggi a Catania il riconoscimento istituito nel 2003 dall’Associazione nazionale degli Incubatori Universitari – PNICube per diffondere la cultura d’impresa in ambito universitario e accorciare le distanze tra ricerca e mercato, stimolando il dialogo tra ricercatori, impresa e finanza.


Catania, 29 novembre 2019 – Al termine di due giorni di presentazioni e pitch sono stati nominati i vincitori della XVII edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la più grande e capillare business plan competition italiana, ospitata quest’anno dall’Università di Catania nell’affascinante Monastero dei Benedettini con il titolo “Verso il futuro sostenibile”.

Il PNI – a cui concorrono i migliori progetti d’impresa innovativa vincitori delle 16 competizioni regionali (StartCup) che coinvolgono le 47 università e incubatori associati, oltre a numerose istituzioni – ha visto quest’anno la partecipazione di oltre 3.000 neoimprenditori, per un totale di quasi 1.000 idee d’impresa e più di 400 business plan presentati. I vincitori sono stati selezionati tra le 69 startup finaliste da una Giuria composta da esponenti del mondo dell’impresa, della ricerca universitaria e del venture capital (https://www.pnicube.it/premio-nazionale-innovazione/giurati2019) sulla base di criteri come valore del contenuto tecnologico o di conoscenza, realizzabilità tecnica e potenzialità di sviluppo, adeguatezza delle competenze del team, attrattività per il mercato.

“Un’edizione, quella 2019, che ha premiato una startup in grado di sviliuppare un dispositivo innovativo, le cui applicazioni possono migliorare anche la diagnostica medica, a dimostrazione – commenta Giovanni Perrone, presidente di PNICube – di come l’innovazione proveniente dalla ricerca di università ed enti pubblici di ricerca italiani sia al servizio della sostenibilità nella sua più ampia accezione.”

“Un evento importante per l’Università e per la Città di Catania che ha ospitato la kermesse di idee imprenditoriali innovative più importante a livello nazionale.  – ha detto Rosario Faraci, Delegato del Rettore per l’incubatore di Ateneo – Catania è la 18esima città per numero di start up innovative, metà delle quali provengono direttamente o indirettamente dal sistema universitario”.

Quasi 1,5 milioni di euro il montepremi complessivamente erogato: circa 500.000 euro in denaro e 1 milione di euro in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICube e dal vasto ecosistema di supporto all’innovazione imprenditoriale che PNICube ha saputo costruire negli anni.

Ecco i vincitori, ognuno di loro si porta a casa un assegno di 25mila euro.

CHI SONO I VINCITORI

Premio INDUSTRIAL (produzione industriale innovativa) e VINCITORE ASSOLUTO PNI:

Specto (StartCup Lombardia): sviluppa spettrometri ottici miniaturizzati di nuova generazione per la diagnostica biomedica e la caratterizzazione dei materiali. A differenza degli strumenti attualmente disponibili – che presentano limiti intrinseci perché richiedono un contatto fisico con il campione – l’utilizzo di un fascio di luce consente di rilevare proprietà meccaniche altrimenti non misurabili, come la rigidità e la viscosità delle cellule e dei tessuti umani che svolgono un ruolo critico nell’insorgenza e nel progresso di malattie legate all’età come il cancro, l’aterosclerosi e la sclerosi laterale amiotrofica. “La vittoria di questo Premio è per noi fondamentale – ha commentato il CEO Giuseppe Antonacci ci dà fiducia e risorse per validare lo strumento che abbiamo sviluppato e renderlo un prodotto finito.”

 Premio Iren CLEANTECH & ENERGY (miglioramento della sostenibilità ambientale):

HT Materials Science Italy (StartCup Puglia): La startup ha sviluppato MAXWELL 2020, liquido refrigerante costituito da nanoparticelle che aumentano significativamente la capacità di scambio termico e l’efficienza energetica degli impianti di climatizzazione [HVAC] e raffreddamento. La riduzione dei consumi energetici dell’impianto comporta, oltre ad un risparmio economico, anche una sensibile riduzione dell’emissione CO2 che deriva dai consumi di energia elettrica e termica dell’impianto. “Maxwell 2020 è compatibile con i liquidi refrigeranti già presenti nell’impianto – dice Francesco Micali, R&D e Product development – e può essere utilizzato in diverse tipologie di impianto su scala globale: impianti di condizionamento delle infrastrutture nel settore trasporti, edifici complessi ad uso ospedaliero ed alberghiero, impianti di raffreddamento dei data centre”. Sito: https://htmaterialsscience.com

 Premio ICT (tecnologie dell’informazione e dei nuovi media):

Clearbox AI Solutions (StartCup Piemonte): partendo dal tema della fiducia, rende possibile adottare l’intelligenza Artificiale per mezzo della “eXplainable AI (XAI)” nei settori bancario, assicurativo e della sanità. La piattaforma permette di fornire spiegazioni “umane” alle decisioni prese da modelli esistenti di Machine Learning (ML) con l’obiettivo di permettere ad utenti con limitata esperienza di interagire più facilmente con modelli che stanno diventando sempre più complessi e opachi. “Le spiegazioni di ClearBox – ha detto il CEO Shalini Kurapatiaiutano gli utenti del sistema, come operatori, analisti e manager, a scoprire ed intervenire in casi di parzialità, imprecisione o inefficienza dei modelli ML.” Sito: https://clearbox.ai

Premio LIFE SCIENCES (miglioramento della salute delle persone):

Bacfarm – Solutions from Bacteria (StartCup Sardegna): grazie all’utilizzo di tecnologia brevettata, estrae biomolecole ad alto valore aggiunto – i carotenoidi – da una fonte alternativa e innovativa: i batteri. È l’unica ad ottenere selettivamente la Deinoxantina, con l’obiettivo di contrastare il progresso di malattie precancerose e neurodegenerative. “Animali ed esseri umani sono incapaci di sintetizzare i carotenoidi e devono assolutamente assumerli con la dieta – ha commentato il CEO Giulia GuadalupiBacfarm si propone di diventare capofila dello sfruttamento dei microrganismi.” Sito: https://bacfarm.com

 PNI 2019 ha visto inoltre l’assegnazione di due Menzioni e di diversi Premi Speciali:

Menzione speciale “Social Innovation” | ALTIS – Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica: per il miglior progetto di “Innovazione Sociale. Vince EGG-o* (StartCup Lazio) che ottiene la partecipazione gratuita ad un Executive Master ALTIS a scelta tra Social Entrepreneurship e Sviluppo Strategico delle PMI.

Menzione speciale “Pari Opportunità”- di MIP Politecnico di Milano: istituita con l’obiettivo di favorire l’imprenditorialità femminile: primo premio del valore di euro 10.000 a HAdjuvant* (StartCup Veneto), secondo premio del valore di euro 6.000 a NatPsor* (StartCup Calabria). I premi sono erogati sotto forma di servizi che garantiscono ai team vincitori la possibilità di accedere ai corsi di formazione executive erogati dal MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business attraverso la MIP Management Academy.

Bright Future Ideas Award assegnato dal Dept for International Trade (DIT) del Consolato Generale britannico di Milano. Il premio prevede un approfondimento settoriale sul mercato UK con analisi competitor e opportunità di business, e la partecipazione al UK-Italy Tech Show nell’ambito della Digital Week di Milano nel marzo 2020, ed è stato vinto da HT Materials Science Italy (StartCup Puglia).

Premio Speciale UniCredit Start Lab vinto da Bacfarm – Solutions from Bacteria (StartCup Sardegna) che sarà seguita attraverso un percorso di mentoring, coaching, relationship managers e business meeting, oltre ad ottenere la partecipazione alla Startup Academy. Dal febbraio 2014 UniCredit Start Lab ha visionato 5.000 business plan, con soluzioni innovative per i settori più tradizionali del Made in Italy, così come per settori più di frontiera, quali il life science, il clean tech o il digitale. 300 startup hanno già usufruito del programma di accelerazione con attività di mentoring, sviluppo del network e formazione mirata, anche grazie alla collaborazione attiva ed entusiasta di oltre 200 partner”.

Premio speciale EIT Health Innostars – la KIC-Salute dell’European Institute of Technology and Innovation, il più grande consorzio europeo a favore dell’innovazione e dell’educazione – grazie al quale NatPsor* (Startcup Calabria) avrà la possibilità di partecipare al primo bootcamp degli InnoStars Awards 2020, un programma di incubazione d’impresa dedicato ai team provenienti dall’Italia, Portogallo, Polonia e Ungheria.

Premio Speciale G-Factor, l’incubatore-acceleratore di startup e spin-off life science di Fondazione Golinelli: il premio, assegnato a Bacfarm – Solutions from Bacteria (StartCup Sardegna), consiste in un premio in denaro di 3.500€ e nell’accesso diretto all’ultima fase di selezione della Call “Life Science Innovation 2020”. HAdjuvant* (StartCup Veneto) e Inta Systems* (Startcup Toscana) ricevono la menzione speciale G-Factor e avranno accesso diretto alla fase finale della Call “Life Science Innovation 2020”.

Premio Speciale Boost Heroes vinto da 5 startup, una per categoria, e una seconda startup nella categoria ICT, area di principale expertise di Boost Heroes: Clearbox AI Solutions (StartCup Piemonte) e Igloo* (StartCup Trentino Alto Adige), Leb* (StarCup Puglia), ITD* (StarCup Marche), HT Materials Science Italy (StartCup Puglia), avranno a disposizione un investimento azionario per un controvalore minimo di 10.000 euro per ciascuna startup.

Premio “Innovazione Health Care” AIIC, messo a disposizione dall’Associazione Italiana Ingegneri Clinici, rivolto allo sviluppo di soluzioni per l’innovazione tecnologica nell’erogazione dei servizi sanitari, vinto da Bio IMeD* (StarCup Friuli-Venezia Giulia), Inta Systems* (Startcup Toscana), ReVideo* (Startcup Piemonte), Tripie* (Startcup Sicilia) che beneficeranno di un coach per lo sviluppo del progetto d’impresa e supporto per l’individuazione di siti ospedalieri disponibili per la sperimentazione clinica, oltre alla partecipazione con stand al prossimo Convegno Nazionale AIIC.

Premio Speciale M-Accelerator LA vinto da ReVideo* (Startcup Piemonte) che consiste in un percorso di accelerazione Early Stage in California del valore di $24.000.

* CHI SONO I VINCITORI DI PREMI E MENZIONI SPECIALI:

  • Bio IMeD (StarCup Friuli-Venezia Giulia) – innovativo dispositivo automatizzato basato su biopsia liquida per diagnosi e monitoraggio di tumori  che consente di  individuare cellule tumorali circolanti direttamente nel sangue.
  • Egg-o (StartCup Lazio) – Una culla-zaino indossabile, nata da un progetto di design sociale, per mamme e bambini in fuga da bombardamenti o da calamità naturali per consentire spostamenti più agevoli, fornendo allo stesso tempo un riparo adeguato durante il giorno e uno spazio comodo per dormire la notte.
  • HAdjuvant (StartCup Veneto) – Frammenti di acido ialuronico come innovativo adiuvante vaccinale, completamente naturale e sicuro, per la prevenzione e la terapia dei tumori, sulla base delle sue intrinseche proprietà immunostimolanti.
  • Igloo (StartCup Trentino – Alto Adige) – framework per l’IoT che permette alle aziende di creare dispositivi connessi senza doversi occupare di creare un server e un’app dedicati.
  • Inta Systems (Startcup Toscana) – ha sviluppato BRAIKER, un biosensore lab-on-chip per la rilevazione di traumi cerebrali (TBI) nel sangue. Completamente elettrico, portabile, economico, si avvale di analisi basate su IA e consente di determinare l’entità del danno cerebrale prima di procedere ad ulteriori analisi più approfondite.
  • ITD (StarCup Marche) – Sviluppo e validazione di modelli pre-clinici per specifiche patologie, mediante la costituzione di laboratori di ricerca con nuove tecnologie e terapie integrate.
  • Leb (StarCup Puglia) – nasce per garantire igiene nei trattamenti Nail Care, rivolte sia al settore Trade, responsabile
  • dell’igiene, sia al Do It Your Self, con la produzione di applicatori di smalto innovativi e da borsetta.
  • NatPsor (StartCup Calabria) – dispositivo medico intelligente innovativo e rivoluzionario per il trattamento e il monitoraggio della psoriasi lieve e moderata.
  • ReVideo (Startcup Piemonte) Terapia riabilitativa e rigenerativa multimediale per il recupero della vista in pazienti affetti da patologie del nervo ottico (come il glaucoma) e maculopatie, eseguibile direttamente da casa a vantaggio di maggiore qualità della vita del paziente e di una sensibile riduzione dei costi sanitari.
  • Tripie (Startcup Sicilia) – Misurazione accurata della pressione e della frequenza cardiaca, integrabile in qualsiasi piccolo dispositivo come uno smartwatch o un braccialetto, ad oggi non esistente sul mercato.

PNI 2019 è promosso dall’Associazione Italiana Incubatori Universitari PNICube, in collaborazione con l’Università di Catania Area Terza Missione. Main Sponsor: Gruppo Iren. Sponsor: AVNET Silica, Cariplo Factory, CCIAA del Sud Est Sicilia, MIP-Politecnico Milano, Prysmian Group, Unicredit Start Lab. Con il Supporto di: AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici, ALTIS – Università Cattolica del Sacro Cuore, Boost Heroes, EIT Health Innostars, Fondazione Golinelli, G-Factor, Indaco Venture Partners SGR, M Accelerator Los Angeles, Minsait, Pfizer Italia Spa. Con il Patrocinio di: Comune di Catania, British Consulate-General Milan.

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PNICube è l’Associazione italiana degli incubatori universitari e delle business plan competition regionali, denominate StartCup. Nata nel 2004, ha lo scopo di stimolare la nascita e accompagnare al mercato nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza generate dal mondo accademico. Oggi PNICube conta 50 associati tra Università e incubatori accademici e 17 StartCup attive sull’intero territorio nazionale. Da anni l’Associazione promuove l’Italian Master Startup Award, che premia la giovane impresa hi-tech con il maggior successo di mercato, e il Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), “Coppa Campioni” tra i progetti d’impresa innovativi vincitori delle StartCup regionali.


Verso un futuro sostenibile: a Catania il Premio Nazionale dell'Innovazione 2019

Il 28 e 29 novembre l’Università degli Studi di Catania ospita la 17° edizione del PNI, la due giorni italiana dedicata alle più innovative idee di impresa nate dalla ricerca accademica.

Milano, 24 ottobre 2019 – Sostenibilità per l’innovazione e innovazione per la sostenibilità. Un binomio imprescindibile che nelle diverse sfaccettature – economiche, sociali ed ambientali – interessa da sempre, e sempre di più, chi promuove startup e spinoff nell’ambito delle Università e degli organismi pubblici di ricerca.

“Verso un futuro sostenibile” è il tema della nuova edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione, la più importante e capillare business plan competition d’Italia, promossa dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – PNICube, e organizzata quest’anno in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania. Un tema fortemente inclusivo e attrattivo per i giovani, la cui scelta costituisce un segnale importante per l’intero ecosistema nazionale dell’innovazione, e intende evidenziare la centralità del ruolo delle startup provenienti dalla ricerca pubblica nel fornire soluzioni innovative per un futuro sostenibile del nostro Paese.

Nato nel 2003 per promuovere e diffondere la cultura imprenditoriale in ambito accademico, e per stimolare il dialogo tra ricercatori, impresa e finanza, il PNI è la finale a cui possono accedere i vincitori delle 16 StartCup regionali che aderiscono al circuito, a cui da quest’anno si aggiunge, per la prima volta, StartCup Abruzzo. Una sfida tra i migliori progetti d’impresa hi-tech italiani, che cresce anno dopo anno, con un montepremi complessivo di quasi 1,5 milioni di euro: circa 500.000 euro in denaro e 1 milione in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICubeUn mondo, quello accademico e della ricerca universitaria, in grado di dare vita a più del 20% delle oltre 10.600 startup innovative iscritte nel registro imprese del Mise.

I 69 progetti finalisti si disputeranno 4 premi settoriali di 25.000 euro ciascuno – IREN Cleantech&Energy, ICT, Industrial e Life Sciences – e gareggeranno per il titolo di vincitore assoluto del PNI 2019, che garantirà all’istituzione accademica di provenienza la Coppa Campioni PNI.  Si assegneranno inoltre dueMenzioni speciali (“Social Innovation” promossa da ALTIS Università Cattolica del Sacro Cuore e “Pari Opportunità” istituita dal MIP Politecnico di Milano) e diversi Premi Speciali messi a disposizione dal Department for International Trade (DIT) del Consolato Generale britannico di Milano e da prestigiose aziende partner.

«L’ecosistema universitario e dei centri di ricerca pubblici – ha sottolineato il Presidente di PNICube Giovanni Perrone nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi in SMAU Milano, in collaborazione con Italia Startupè da anni impegnato nella valorizzazione dei risultati della conoscenza attraverso la creazione di startup innovative che, in vari campi del sapere, promuovono una società più sostenibile. La scelta di Catania come sede dell’evento nasce proprio dalla volontà di dar voce anche agli ecosistemi locali che stanno crescendo rapidamente in questo senso.»

«L’Università di Catania – spiega il Rettore Francesco Priolo ormai da diversi anni è un attore chiave dell’ecosistema dell’innovazione e delle startup del territorio, e ha attivato percorsi virtuosi di trasferimento tecnologico e di valorizzazione economica del sapere scientifico. Stiamo inoltre lavorando con imprese e istituzioni del territorio per rendere il contesto ancora più attrattivo e capace di valorizzare i migliori talenti giovanili, promuovere la student & academic entrepreneurship, attirare a Catania cervelli e professionalità da tutto il mondo.»

Anche quest’anno, sarà il Gruppo IREN il main sponsor del premio Cleantech & Energy per il miglioramento della sostenibilità ambientale. «Il PNI ci consente di incontrare le migliori startup italiane nate dalla ricerca. – ha commentato Enrico Pochettino, Direttore Innovazione Gruppo Iren – Con alcune ci aspettiamo di costruire un percorso di collaborazione a supporto dei piani di sviluppo e crescita di entrambi. Il programma di corporate venture capital IREN-Up, lanciato un anno fa, ci permette di relazionarci in modo strutturato, mettendo a disposizione strumenti che spaziano dal supporto finanziario alle partnership commerciali, dallo sviluppo di impianti pilota alla condivisione di fasi di sviluppo industriale. E questo nell’ambito di un più ampio programma di Open Innovation, che vede il Gruppo collaborare con Università, Centri di ricerca e Poli d’Innovazione per accelerare il processo di innovazione interno.»

«L’obiettivo di Italia Startupha concluso Giovanni De Lisi, vice presidente dell’Associazione e fondatore di Green Rail – è valorizzare le giovani iniziative imprenditoriali, avvicinandole al consolidato mondo dell’industria italiana, oltre che agli investitori, per rafforzare e rendere più competitivo l’intero ecosistema italiano. In questo senso non potevamo che sostenere un’iniziativa come il PNI.»


Quando:      giovedì 28 e venerdì 29 novembre 2019

Dove:  Catania, Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena

Chi:     Promosso da PNICube, in collaborazione con l’Università di Catania Area Terza Missione.

         Main Sponsor: Gruppo Iren.

         Sponsor: AVNET Silica, Cariplo Factory, CCIAA del Sud Est Sicilia, MIP-Politecnico Milano, Prysmian Group, UnicreditStartLab.

         Con il Supporto di: AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici, Altis dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Boost Heroes, EIT Health Innostars,

Fondazione Golinelli, G-Factor, Indaco Venture Partners SGR, Maccelerator Los Angeles, Minsait, Pfizer Italia Spa.

Con il Patrocinio di: British Consulate-General Milan

Hashtag:     #PNI2019

Info e accrediti:      www.pnicube.it