Ricerca sull'impatto degli incubatori e acceleratori

Presentazione "Report sull'impatto degli incubatori e acceleratori italiani - Ricerca 2019"

L’evento di presentazione del nuovo “Report sull’impatto degli incubatori/acceleratori italiani – Ricerca 2019”  si terrà venerdì 31 gennaio 2020 presso la Sala Consiglio di Facoltà del Politecnico di Torino – Corso Duca degli Abruzzi, 24 – 10129 Torino (TO).

La ricerca è stata condotta dal team di ricerca Social Innovation Monitor (SIM) con base al Politecnico di Torino. La ricerca è stata svolta grazie alla collaborazione di Italia Startup e PNI Cube ed al supporto di Banca Etica, Compagnia di San Paolo, Experientia, Impact Hub Milano, Incubatore Imprese Innovative Politecnico Torino (I3P), Instilla, IREN, Make a Cube3, SocialFare e Social Innovation Teams.

Per partecipare all’evento è necessario registrarsi su Eventbrite.

REGISTRATI QUI

 

Ricerca sull'impatto degli incubatori e acceleratori

 

Programma:

10:00 Registrazione (obbligatoria)

10:30 Apertura da parte del Rettore del Politecnico di Torino Prof. Guido Saracco

10:40 Presentazione della ricerca da parte di Paolo Landoni e Giuliano Sansone

11:30 Tavola rotonda

Giulia Pettinau – Fondatrice e CEO (Orangogo)

Marco Bellezza – Consigliere per l’innovazione e le telecomunicazioni del Ministro dello Sviluppo Economico

Emilio Paolucci – Responsabile del Contamination Lab del Politecnico di Torino e dell’Università di Torino

Angelo Coletta – Presidente Italia Startup

12:15 Conclusioni da parte del Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione Paola Pisano

 

Per restare sempre aggiornati sulle attività del Social Innovation Monitor (SIM) potete seguirci anche su:

LinkedIn

Twitter

Facebook


Verso un futuro sostenibile: a Catania il Premio Nazionale dell'Innovazione 2019

Il 28 e 29 novembre l’Università degli Studi di Catania ospita la 17° edizione del PNI, la due giorni italiana dedicata alle più innovative idee di impresa nate dalla ricerca accademica.

Milano, 24 ottobre 2019 – Sostenibilità per l’innovazione e innovazione per la sostenibilità. Un binomio imprescindibile che nelle diverse sfaccettature – economiche, sociali ed ambientali – interessa da sempre, e sempre di più, chi promuove startup e spinoff nell’ambito delle Università e degli organismi pubblici di ricerca.

“Verso un futuro sostenibile” è il tema della nuova edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione, la più importante e capillare business plan competition d’Italia, promossa dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – PNICube, e organizzata quest’anno in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania. Un tema fortemente inclusivo e attrattivo per i giovani, la cui scelta costituisce un segnale importante per l’intero ecosistema nazionale dell’innovazione, e intende evidenziare la centralità del ruolo delle startup provenienti dalla ricerca pubblica nel fornire soluzioni innovative per un futuro sostenibile del nostro Paese.

Nato nel 2003 per promuovere e diffondere la cultura imprenditoriale in ambito accademico, e per stimolare il dialogo tra ricercatori, impresa e finanza, il PNI è la finale a cui possono accedere i vincitori delle 16 StartCup regionali che aderiscono al circuito, a cui da quest’anno si aggiunge, per la prima volta, StartCup Abruzzo. Una sfida tra i migliori progetti d’impresa hi-tech italiani, che cresce anno dopo anno, con un montepremi complessivo di quasi 1,5 milioni di euro: circa 500.000 euro in denaro e 1 milione in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICubeUn mondo, quello accademico e della ricerca universitaria, in grado di dare vita a più del 20% delle oltre 10.600 startup innovative iscritte nel registro imprese del Mise.

I 69 progetti finalisti si disputeranno 4 premi settoriali di 25.000 euro ciascuno – IREN Cleantech&Energy, ICT, Industrial e Life Sciences – e gareggeranno per il titolo di vincitore assoluto del PNI 2019, che garantirà all’istituzione accademica di provenienza la Coppa Campioni PNI.  Si assegneranno inoltre dueMenzioni speciali (“Social Innovation” promossa da ALTIS Università Cattolica del Sacro Cuore e “Pari Opportunità” istituita dal MIP Politecnico di Milano) e diversi Premi Speciali messi a disposizione dal Department for International Trade (DIT) del Consolato Generale britannico di Milano e da prestigiose aziende partner.

«L’ecosistema universitario e dei centri di ricerca pubblici – ha sottolineato il Presidente di PNICube Giovanni Perrone nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi in SMAU Milano, in collaborazione con Italia Startupè da anni impegnato nella valorizzazione dei risultati della conoscenza attraverso la creazione di startup innovative che, in vari campi del sapere, promuovono una società più sostenibile. La scelta di Catania come sede dell’evento nasce proprio dalla volontà di dar voce anche agli ecosistemi locali che stanno crescendo rapidamente in questo senso.»

«L’Università di Catania – spiega il Rettore Francesco Priolo ormai da diversi anni è un attore chiave dell’ecosistema dell’innovazione e delle startup del territorio, e ha attivato percorsi virtuosi di trasferimento tecnologico e di valorizzazione economica del sapere scientifico. Stiamo inoltre lavorando con imprese e istituzioni del territorio per rendere il contesto ancora più attrattivo e capace di valorizzare i migliori talenti giovanili, promuovere la student & academic entrepreneurship, attirare a Catania cervelli e professionalità da tutto il mondo.»

Anche quest’anno, sarà il Gruppo IREN il main sponsor del premio Cleantech & Energy per il miglioramento della sostenibilità ambientale. «Il PNI ci consente di incontrare le migliori startup italiane nate dalla ricerca. – ha commentato Enrico Pochettino, Direttore Innovazione Gruppo Iren – Con alcune ci aspettiamo di costruire un percorso di collaborazione a supporto dei piani di sviluppo e crescita di entrambi. Il programma di corporate venture capital IREN-Up, lanciato un anno fa, ci permette di relazionarci in modo strutturato, mettendo a disposizione strumenti che spaziano dal supporto finanziario alle partnership commerciali, dallo sviluppo di impianti pilota alla condivisione di fasi di sviluppo industriale. E questo nell’ambito di un più ampio programma di Open Innovation, che vede il Gruppo collaborare con Università, Centri di ricerca e Poli d’Innovazione per accelerare il processo di innovazione interno.»

«L’obiettivo di Italia Startupha concluso Giovanni De Lisi, vice presidente dell’Associazione e fondatore di Green Rail – è valorizzare le giovani iniziative imprenditoriali, avvicinandole al consolidato mondo dell’industria italiana, oltre che agli investitori, per rafforzare e rendere più competitivo l’intero ecosistema italiano. In questo senso non potevamo che sostenere un’iniziativa come il PNI.»


Quando:      giovedì 28 e venerdì 29 novembre 2019

Dove:  Catania, Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena

Chi:     Promosso da PNICube, in collaborazione con l’Università di Catania Area Terza Missione.

         Main Sponsor: Gruppo Iren.

         Sponsor: AVNET Silica, Cariplo Factory, CCIAA del Sud Est Sicilia, MIP-Politecnico Milano, Prysmian Group, UnicreditStartLab.

         Con il Supporto di: AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici, Altis dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Boost Heroes, EIT Health Innostars,

Fondazione Golinelli, G-Factor, Indaco Venture Partners SGR, Maccelerator Los Angeles, Minsait, Pfizer Italia Spa.

Con il Patrocinio di: British Consulate-General Milan

Hashtag:     #PNI2019

Info e accrediti:      www.pnicube.it

 

 


Save the date - 11/09/08 Verona: Conferenza stampa di lancio #PNI2018

DESTINAZIONE IMPRESA:
A VERONA la 16à edizione DEL PREMIO NAZIONALE PER L’INNOVAZIONE

Il 29 e il 30 novembre 2018 l’Università degli Studi di Verona ospita la 16à edizione della due giorni italiana dedicata alle più innovative idee di impresa nate dalla ricerca accademica.
L’edizione 2018 si svolgerà nei giorni 29 e 30 novembre tra il Complesso Universitario e la Fiera di Verona, con un programma caratterizzato da numerosi eventi sulle tematiche di business, innovazione e cultura tra espositori, investitori, imprenditori e manager.

Il 30 novembre il focus si sposterà sui pitch dei finalisti nei settori; ICT, Industrial, Life Sciences e
Cleantech&Energy, per poi chiudere i lavori con la Finale PNI e proclamazione dei vincitori.

La presentazione di questa edizione, con le novità di quest’anno, gli sponsor, il montepremi e le iniziative correlate, saranno presentate durante la conferenza stampa di lancio che si svolgerà alla Sala Barbieri presso il Rettorato dell’Università degli Studi di Verona martedì 11 settembre alle ore 11.00.

Follow #PNI2018


Ecco i vincitori del Premio Nazionale Innovazione (PNI) 2017

Ocore (Sicilia), Bettery (Emilia Romagna), RY Goldzip (Calabria), Ermes Cyber Security (Piemonte Valle d’Aosta) vincono la XV edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione. OCORE vincitore assoluto.

Conferito a Napoli il riconoscimento istituito nel 2003 dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – PNICube per diffondere la cultura d’impresa in ambito universitario e accorciare le distanze tra ricerca e mercato.

Al termine di quarantott’ore di presentazione e pitch sono stati nominati i vincitori della XV edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la più grande e capillare business plan competition italiana, ospitata quest’anno dall’Università Federico II di Napoli, con la main partnership di Ferrovie dello Stato Italiane.

Il PNI – a cui concorrono i migliori progetti d’impresa innovativa vincitori delle 17 competizioni regionali (StartCup) che coinvolgono 46 università e incubatori associati, oltre a numerose istituzioni – ha visto quest’anno la partecipazione di 2.768 neoimprenditori, per un totale di 1.031 idee d’impresa e 531 business plan presentati. I vincitori sono stati selezionati tra le 65 startup finaliste da una qualificata Giuria composta da 28 esponenti del mondo dell’impresa, della ricerca universitaria e del venture capital (http://www.pnicube.it/giuria), sulla base di criteri come originalità dell’idea imprenditoriale, realizzabilità tecnica, interesse per gli investitori, adeguatezza delle competenze del team, attrattività per il mercato.

1,6 milioni di euro il montepremi complessivamente erogato: oltre 600.000 euro in denaro e circa 1 milione in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICube. E per la prima volta, oltre ai 4 premi settoriali, dell’ammontare di 25mila euro ciascuno, per il vincitore assoluto un ulteriore riconoscimento di 25mila euro da reinvestire nelle proprie attività hi-tech, messo in palio da FS Italiane. Un segnale estremamente positivo questo, a testimonianza della crescente apertura delle corporate all’open innovation.

«La provenienza sempre più diffusa e omogenea dei progetti che si candidano al PNI testimonia quanto il nostro ecosistema accademico dell’innovazione e dell’imprenditorialità abbia raggiunto una qualità elevata su tutto il territorio nazionale – commenta Giovanni Perrone, presidente di PNICube -.Guardiamo all’edizione 2018, che si svolgerà a Verona, con grande fiducia»

CHI SONO I VINCITORI

Premio FS Italiane INDUSTRIAL (produzione industriale innovativa) e VINCITORE ASSOLUTO PNI 2017:

OCORE http://www.ocore.it (StartCup Sicilia) l’azienda intende rivoluzionare l’industria manifatturiera attraverso la produzione additiva (stampa 3D) e la tecnologia robotica, utilizzando materiali compositi polimerici avanzati. Incentrata sul mercato delle plastiche rinforzate con fibre di carbonio e vetro ad alte prestazioni e sull’integrazione dei processi di produzione digitale, l’innovazione di OCORE permette di realizzare componenti di grandi dimensioni e consente di semplificare i processi produttivi, ridurre i costi di produzione e il time to market dei prodotti. “Oggi si sta lavorando alla costruzione della prima barca a vela completamente prodotta in 3D printing – dice orgoglioso Francesco Belvisi, co-founder che nel 2019 parteciperà ad una regata transoceanica, la Mini Transat”.

Premio Iren CLEANTECH & ENERGY (miglioramento della sostenibilità ambientale):

Bettery (StartCup Emilia Romagna) ha sviluppato e brevettato NESSOX, la batteria liquida più leggera, con una durata 5 volte superiore a quella delle migliori batterie commerciali grazie all’utilizzo di elementi leggeri, litio e ossigeno. Una batteria che permette, inoltre, una ricarica immediata, attraverso la sostituzione del liquido interno come in un rifornimento di carburante. “NESSOX porta a un cambio radicale di paradigma – ha commentato Francesca Soavi, CEO e co-founderIl nostro primo obiettivo è quello di inserirci come sistemi di accumulo di energia da fonti rinnovabili nel settore delle batterie, per il quale si prevede per il 2015 un mercato di 18 miliardi di euro in Europa”.

Premio Clinic Center LIFE SCIENCES (miglioramento della salute delle persone):

RY Goldzip (StartCup Calabria) Il team è arrivato alla formulazione di una crema, che contiene principi attivi tratti dalle Cipolle Rosse di Tropea IGP Calabria, che consente di ridurre notevolmente il tempo di  cicatrizzazione delle ulcere, senza richiedere applicazione di antibiotici o antinfiammatori. “I successi più importanti registrati durante lo studio clinico – ha commentato la ricercatrice Francesca Aiellosono stati la facilità di uso, in particolar modo negli anziani in politerapia, e l’alta aderenza al trattamento grazie all’azione antidolorifica e antipruriginosa della crema”.

Premio PwC Italia ICT (tecnologie dell’informazione e dei nuovi media):

Ermes Cyber Security https://www.ermessecurity.com (StartCup Piemonte Valle d’Aosta): Partendo dall’emergenza internazionale degli attacchi informatici aziendali, la startup ha ideato una soluzione in grado di bloccare completamente la perdita di informazioni causata dai “web tracker” e di assicurare una protezione totale di ogni singolo dispositivo, grazie ad algoritmi brevettati basati su machine learning, big data e intelligenza artificiale. “Solo nel 2016, attacchi di questo tipo globalmente hanno provocato oltre 10 miliardi di danni  – ha dichiarato il capo progetto e CEO Hassan Metwalley Grazie ad Ermes ogni dipendente può essere protetto a 360 gradi”.

Il PNI 2017 ha visto inoltre l’assegnazione di due Menzioni e di diversi Premi Speciali:

Menzione speciale “Social Innovation” – Global Social Venture Competition: per il miglior progetto di “Innovazione Sociale”, definita in base ai relativi criteri espressi dalla normativa per le Startup Innovative. Vince IF’s ICT for Families (StartCup Veneto)* che ottiene l’ammissione diretta alla fase finale della Global Social Venture Competition, organizzata in collaborazione con Startup Initiative.

Menzione speciale “Pari Opportunità” – MIP Politecnico di Milano istituita con l’obiettivo di favorire l’imprenditorialità femminile: primo premio del valore di euro 10.000 a HoMoLoG (StartCup Lazio)*, secondo premio del valore di euro 6.000 a SIXXI Factory (StartCup Lazio)*. I premi saranno erogati sotto forma di servizi che garantiranno ai team vincitori la possibilità di accedere, sino al concorso della cifra vinta, ai corsi di formazione executive erogati dal MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business attraverso la MIP Management Academy.

Premio Speciale “Innovation Award” – attribuito dal Department for International Trade (DIT) dell’Ambasciata Britannica vinto da AquaSmart (StartCup Piemonte Valle d’Aosta)*. Assegnato ad una società giá costituita e con concrete ambizioni di espansione internazionale, include l’opportunità di accedere gratuitamante a un Investor Readiness Training – Bootcamp .

 Premio Speciale UniCredit Start Lab vinto da Addax Biosciences (StartCup Piemonte Valle d’Aosta) che sarà seguita attraverso un percorso di mentoring, coaching, relationship managers e business meeting, oltre ad ottenere la partecipazione alla Startup Academy.

 Premio Speciale Boost Heroes vinto da Ermes Cyber Security (StartCup Piemonte Valle d’Aosta)*, che avrà a disposizione un investimento azionario per un controvalore massimo di 50.000 euro.

 Premio “Innovazione Health Care” AIIC, messo a disposizione dall’Associazione Italiana Ingegneri Clinici rivolto allo sviluppo di soluzioni per l’innovazione tecnologica nell’erogazione dei servizi sanitari, vinto da Quick Custom Plastics (StartCup Trentino), Imagensys (StartCup Lazio), Wound Viewer (StartCup Piemonte Valle D’Aosta), PD-Watch (StartCup Basilicata)*.

 Premio Speciale SMAU conferito alle idee di impresa destinate ad innovare il business in qualsiasi settore produttivo, prevede la possibilità di accedere gratuitamente alle due tappe di Berlino e Londra del Roadshow Smau 2018. Vinto da R-FACTORY (StartCup Campania)*.

Per maggiori dettagli sui Premi: http://www.pnicube.it/pni-2017-regolamento

* CHI SONO I VINCITORI DI PREMI E MENZIONI SPECIALI:

ADDAX BIOSCIENCES (StartCup Piemonte Valle d’Aosta): L’uso di formalina – una soluzione acquosa di formaldeide – è una costante nel lavoro negli ospedali. La formaldeide è stata recentemente riconosciuta come cancerogena e mutagenica e ne è vietata l’immissione sul mercato da Agosto 2017, salvo deroga autorizzativa. La startup intende rivoluzionare il mercato dei fissativi istologici introducendo ADDAX, prodotto innovativo che permette un’ottimale fissazione di componenti strutturali e molecolari dei tessuti, e non è tossico né cancerogeno.

IF’S – ICT for Families (StartCup Veneto): propone ADA (Assisting Daily life Activities), un sistema di virtual coaching basato su smart objects per supportare gli anziani nella quotidianità e garantire ai loro familiari la possibilità di un monitoraggio da remoto. A differenza di ciò che già esiste sul mercato, ADA risponde ai bisogni degli anziani “pre-fragili” che vivono ancora autonomamente, ma che necessitano di gestire un cambiamento nelle loro abitudini di vita. L’azione di coaching permette che il cambiamento avvenga in modo guidato e non invasivo, sostenendo l’anziano nell’autoapprendimento.

HoMoLoG (StartCup Lazio): La mission di HoMoLoG è quella di cambiare il modo in cui la ricerca farmacologica e medica porta alla cura. Sviluppa tecniche di produzione dei tessuti biologici realistici combinando la tecnologia del bioprinting e quella delle staminali indotte, eliminando la necessità di utilizzare cellule embrionali e animali da laboratorio.

Imagensys (StartCup Lazio): startup innovativa del CNR il cui scopo è introdurre una classe di nuovi strumenti scintigrafici, compatti, di facile utilizzo che possano fornire in tempi rapidi un imaging di alta qualità e precisione, per la localizzazione dei tumori, sia in diagnostica sia in sala operatoria.

PD-Watch (StartCup Basilicata): abbreviazione di “Parkinson’s Disease Watch”, il progetto riguarda la realizzazione e commercializzazione di un dispositivo medico per supportare la diagnosi della malattia in soggetti a rischio e individuare la migliore terapia specifica possibile.

Quick Custom Plastics (StartCup Trentino): tecnologia innovativa per la creazione di tutori ortopedici plastici su misura, in tempi ridotti e a prezzo contenuto..

R-FACTORY (StartCup Campania): sviluppa e commercializza tag integrati per la tracciabilità e rintracciabilità di beni mobili. Il tag, costituto da un’antenna basata su tecnologia RFID, è inscritto direttamente nel materiale, in risposta ai bisogni di personalizzazione, sicurezza, lotta al furto e alla contraffazione.

SIXXI Factory (StartCup Lazio): con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio della grande ingegneria del ‘900 e accrescere l’interesse verso le discipline STEAM, propone la commercializzazione on-line di un catalogo di giochi di costruzioni (SIXXIGames), innovativi e scientifici, da autoprodurre o prodotti “on demand”.

Wound Viewer (StartCup Piemonte Valle D’Aosta): dispositivo medico in grado di acquisire e processare automaticamente in pochi minuti le immagini delle ulcere cutanee attraverso un algoritmo di intelligenza artificiale (AI) che fornisce i parametri fondamentali delle lesioni, organizza le informazioni in cartelle cliniche digitali e consente di identificare sin da subito la migliore terapia per il paziente, riducendo di oltre il 30% il rischio di complicazioni cliniche .

STARTUP: ALCUNI DATI

2.768 gli aspiranti imprenditori che hanno partecipato, presentando un totale di 1.031 idee d’impresa e 531 business plan, con una ripartizione geografica dei progetti per il 46% dal Nord, il 20% dal Centro e il 34% dal Sud Italia. Rispetto ai settori, guadagna terreno il numero delle idee di business legate a energia e sostenibilità (32% del totale), in crescita negli ultimi 3 anni [17% nel 2015, 23% nel 2016] fino ad arrivare ad un ex-equo con i progetti legati alle scienze della vita, da sempre uno dei cavalli di battaglia della ricerca accademica, che rimane stabile anch’esso al 32%. Scende leggermente il numero delle idee di impresa legate all’industria (19%) e all’ICT (17%). Da segnalare come oltre il 50% dei Team sia costituito da personale esterno all’accademia, cosa che vale anche per i CEO che in più della metà dei casi non sono docenti, né ricercatori o studenti, a riprova della crescente attenzione del mondo del business nei confronti dell’innovazione generata dal sistema universitario. Nei Team si evidenzia una forte prevalenza della componente tecnica (77%) rispetto a quella business (38,5%). Da sottolineare, infine, l’attenzione alla tutela della proprietà intellettuale, testimoniata da un 40% di progetti supportato da almeno un brevetto.


PNI 2017: la finale a Napoli

Fare sistema e ragionare da “scaleup”: il 30 novembre e 1° dicembre 2017 gli imprenditori di domani si daranno appuntamento nel Complesso Universitario Federico II di San Giovanni a Teduccio per la 15° edizione del Premio Nazionale per l’innovazione (PNI).

Alla finaledel PNI  possono accedere i vincitori delle 16 Start Cup regionali assegnate dagli Atenei che aderiscono all’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – PNICube. Una sfida tra i migliori progetti d’impresa hi-tech italiani nati in ambito universitario, con un montepremi complessivo di circa 1,6 milioni di euro. Un mondo, quello accademico e della ricerca, in grado di dare vita ad oltre il 20% delle startup innovative del Sistema Italia.
Il 30 novembre e il 1° dicembre, dopo dieci anni, il PNI torna a Napoli grazie all’Università Federico II, in collaborazione con COINOR e l’Incubatore Campania NewSteel, con il titolo “Connecting to the Future”. Qui 66 progetti imprenditoriali provenienti da tutta Italia si disputeranno 4 premi settoriali di 25mila euro ciascuno: Cleantech&Energy promosso da IREN, ICT offerto da PwC, Industrial sponsorizzato da FS Italiane, Life Science sostenuto da Clinic Center.

Al termine della due giorni, che avrà l’obiettivo primario di stimolare il dialogo fra i principali stakeholder del mondo dell’innovazione e dell’impresa, sarà decretato – oltre alle quattro migliori idee imprenditoriali per categoria – il vincitore assoluto del PNI 2017, che garantirà all’istituzione accademica di provenienza la Coppa Campioni PNI e al progetto scelto un ulteriore riconoscimento di 25mila euro da reinvestire nelle proprie attività hi-tech, messo in palio da FS Italiane. Si assegneranno inoltre due Menzioni speciali – “Social Innovation” promossa da Global Social Venture Competition e “Pari Opportunità” istituita dal MIP Politecnico di Milano – e diversi Premi Speciali messi a disposizione da Ambasciate e da prestigiose aziende partner.

FORMULA PNI
Nella due giorni del PNI 2017 si parlerà di Industria 4.0, di competenze digitali, di occupazione giovanile, di sviluppo dell’innovazione, e del ruolo dell’accademia come propulsore dei processi di sviluppo imprenditoriale e di garanzia per il futuro, con tutte le incognite del mercato e delle dinamiche umane attorno a cui ruota la crescita di un’azienda. Ma con la certezza che a Napoli si spingerà l’acceleratore sulla creazione di opportunità concrete fra le startup universitarie e i loro possibili partner ed investitori.

Il PNI 2017 è promosso dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari PNICube, dall’Università di Federico II di Napoli, Coinor e Campania NewSteel, in collaborazione con tutti gli Atenei e il sistema della ricerca della Campania.
Main Partner: FS Italiane.
Main Sponsor: Gruppo Iren, PwC Italia, Clinic Center.
Sponsor: AVNET Silica, Cariplo Factory, Ordine Ingeneri di Napoli, MIP-Politecnico Milano, Unicredit Start Lab, UPMC, Vertis SGR. Con il Supporto di: AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici, Boost Heroes, Crit, Atlante Verntures, SMAU. Con il patrocinio di: Regione Campania, Comune di Napoil, CRUI, British Consulate-General Milano, Uniona Industriali Napoli, dei circuiti ECSB e RENT, di Global Social Venture Competition e Startup Europe Awards 17.

Scarica il programma delle due giornate 

Iscriviti agli eventi delle due giornate