UniCreditStartLab: Iscrizioni aperte per l’edizione 2018

Il programma di accelerazione a supporto delle startup e PMI innovative italiane giunge al quinto anno.
Oltre 3.400 i progetti imprenditoriali analizzati nelle precedenti edizioni

 

Sono aperte le candidature per UniCredit Start Lab, il programma di accelerazione,  giunto alla sua quinta edizione, messo a punto da UniCredit per supportare startup e PMI innovative.

Saranno selezionati progetti ad alto contenuto tecnologico nei settori:

  • Life Science (Biotecnologie, Pharma, Medical Devices, Digital Health Care, Tecnologie Assistive)
  • Digital (Sistemi Cloud, Mobile Apps, B2B Services & Platform, Hardware, Fintech, IoT)
  • Clean Tech (Energie Rinnovabili, Efficienza energetica, Mobilità sostenibile, Waste Treatment)  
  • Innovative Made in Italy (Agrifood, Fashion & Design, Nanotecnologie, Robotica, Meccanica, Turismo)

Le migliori proposte avranno accesso alla possibilità di effettuare incontri di business matching con imprenditori e investitori a fini commerciali o di investimento, alla Startup Academy (un percorso di training manageriale avanzato),  ad attività di mentorship   e ad un premio in denaro da € 10.000 (per il 1°classificato di ognuno dei 4 settori). In allegato troverete la call e la locandina.

Scadenza candidature: 9 aprile 2018 

BANDO


Workshop Inn4Mech

La prima edizione del  workshop Inn4Mech si svolgerà dal 14 al 16 di febbraio 2018, ed è organizzata da  EU|BIC Trentino Sviluppo S.p.A e dal Polo Meccatronica di Rovereto, in partnership con alcune tra le più importanti industrie edUniversità del settore meccatronico.

L’evento si rivolge a ricercatori (pubblici, privati), tecnici, operation manager di PMI e grandi aziende, fornendo loro una panoramica sulle novità tecniche, le tecnologie future del settore meccatronico, ponendosi anche come una piattaforma di incontro  e networking per la nascita di progetti di R&S.

Il tema dell’edizione del 2018 è il “Future Powertrains”, con focus sui settori automotiveoff road per il quale si analizzeranno:

  • l’ottimizzazione dei sistemi
  • le innovazione nel controllo
  • la sensoristica innovativa
  • le tecnologie della simulazione e della modellazione
  • le tecnologie di comunicazione

Il Comitato Tecnico-Scientifico di Inn4Mech ha definito un’agenda composta da

sessioni plenarie dedicate ai temi

  • Hybrid Powertrains
  • Powertrains within 5 years
  • R&D & Innovation Programmes and Initiatives

quattro workshop tecnico-scientifici su

  • Materials and Processes (dove sarà discusso anche l’aspetto legato alle tecnologie additive)
  • Control & Automation
  • Simulation and Modelling
  • Eletronics, sensors, and ICT

PROGRAMMA

Sul sito www.inn4mech.eu sono disponibili ulteriori informazioni e il sistema di registrazione.


Ecco i vincitori del Premio Nazionale Innovazione (PNI) 2017

Ocore (Sicilia), Bettery (Emilia Romagna), RY Goldzip (Calabria), Ermes Cyber Security (Piemonte Valle d’Aosta) vincono la XV edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione. OCORE vincitore assoluto.

Conferito a Napoli il riconoscimento istituito nel 2003 dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – PNICube per diffondere la cultura d’impresa in ambito universitario e accorciare le distanze tra ricerca e mercato.

Al termine di quarantott’ore di presentazione e pitch sono stati nominati i vincitori della XV edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la più grande e capillare business plan competition italiana, ospitata quest’anno dall’Università Federico II di Napoli, con la main partnership di Ferrovie dello Stato Italiane.

Il PNI – a cui concorrono i migliori progetti d’impresa innovativa vincitori delle 17 competizioni regionali (StartCup) che coinvolgono 46 università e incubatori associati, oltre a numerose istituzioni – ha visto quest’anno la partecipazione di 2.768 neoimprenditori, per un totale di 1.031 idee d’impresa e 531 business plan presentati. I vincitori sono stati selezionati tra le 65 startup finaliste da una qualificata Giuria composta da 28 esponenti del mondo dell’impresa, della ricerca universitaria e del venture capital (http://www.pnicube.it/giuria), sulla base di criteri come originalità dell’idea imprenditoriale, realizzabilità tecnica, interesse per gli investitori, adeguatezza delle competenze del team, attrattività per il mercato.

1,6 milioni di euro il montepremi complessivamente erogato: oltre 600.000 euro in denaro e circa 1 milione in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICube. E per la prima volta, oltre ai 4 premi settoriali, dell’ammontare di 25mila euro ciascuno, per il vincitore assoluto un ulteriore riconoscimento di 25mila euro da reinvestire nelle proprie attività hi-tech, messo in palio da FS Italiane. Un segnale estremamente positivo questo, a testimonianza della crescente apertura delle corporate all’open innovation.

«La provenienza sempre più diffusa e omogenea dei progetti che si candidano al PNI testimonia quanto il nostro ecosistema accademico dell’innovazione e dell’imprenditorialità abbia raggiunto una qualità elevata su tutto il territorio nazionale – commenta Giovanni Perrone, presidente di PNICube -.Guardiamo all’edizione 2018, che si svolgerà a Verona, con grande fiducia»

CHI SONO I VINCITORI

Premio FS Italiane INDUSTRIAL (produzione industriale innovativa) e VINCITORE ASSOLUTO PNI 2017:

OCORE http://www.ocore.it (StartCup Sicilia) l’azienda intende rivoluzionare l’industria manifatturiera attraverso la produzione additiva (stampa 3D) e la tecnologia robotica, utilizzando materiali compositi polimerici avanzati. Incentrata sul mercato delle plastiche rinforzate con fibre di carbonio e vetro ad alte prestazioni e sull’integrazione dei processi di produzione digitale, l’innovazione di OCORE permette di realizzare componenti di grandi dimensioni e consente di semplificare i processi produttivi, ridurre i costi di produzione e il time to market dei prodotti. “Oggi si sta lavorando alla costruzione della prima barca a vela completamente prodotta in 3D printing – dice orgoglioso Francesco Belvisi, co-founder che nel 2019 parteciperà ad una regata transoceanica, la Mini Transat”.

Premio Iren CLEANTECH & ENERGY (miglioramento della sostenibilità ambientale):

Bettery (StartCup Emilia Romagna) ha sviluppato e brevettato NESSOX, la batteria liquida più leggera, con una durata 5 volte superiore a quella delle migliori batterie commerciali grazie all’utilizzo di elementi leggeri, litio e ossigeno. Una batteria che permette, inoltre, una ricarica immediata, attraverso la sostituzione del liquido interno come in un rifornimento di carburante. “NESSOX porta a un cambio radicale di paradigma – ha commentato Francesca Soavi, CEO e co-founderIl nostro primo obiettivo è quello di inserirci come sistemi di accumulo di energia da fonti rinnovabili nel settore delle batterie, per il quale si prevede per il 2015 un mercato di 18 miliardi di euro in Europa”.

Premio Clinic Center LIFE SCIENCES (miglioramento della salute delle persone):

RY Goldzip (StartCup Calabria) Il team è arrivato alla formulazione di una crema, che contiene principi attivi tratti dalle Cipolle Rosse di Tropea IGP Calabria, che consente di ridurre notevolmente il tempo di  cicatrizzazione delle ulcere, senza richiedere applicazione di antibiotici o antinfiammatori. “I successi più importanti registrati durante lo studio clinico – ha commentato la ricercatrice Francesca Aiellosono stati la facilità di uso, in particolar modo negli anziani in politerapia, e l’alta aderenza al trattamento grazie all’azione antidolorifica e antipruriginosa della crema”.

Premio PwC Italia ICT (tecnologie dell’informazione e dei nuovi media):

Ermes Cyber Security https://www.ermessecurity.com (StartCup Piemonte Valle d’Aosta): Partendo dall’emergenza internazionale degli attacchi informatici aziendali, la startup ha ideato una soluzione in grado di bloccare completamente la perdita di informazioni causata dai “web tracker” e di assicurare una protezione totale di ogni singolo dispositivo, grazie ad algoritmi brevettati basati su machine learning, big data e intelligenza artificiale. “Solo nel 2016, attacchi di questo tipo globalmente hanno provocato oltre 10 miliardi di danni  – ha dichiarato il capo progetto e CEO Hassan Metwalley Grazie ad Ermes ogni dipendente può essere protetto a 360 gradi”.

Il PNI 2017 ha visto inoltre l’assegnazione di due Menzioni e di diversi Premi Speciali:

Menzione speciale “Social Innovation” – Global Social Venture Competition: per il miglior progetto di “Innovazione Sociale”, definita in base ai relativi criteri espressi dalla normativa per le Startup Innovative. Vince IF’s ICT for Families (StartCup Veneto)* che ottiene l’ammissione diretta alla fase finale della Global Social Venture Competition, organizzata in collaborazione con Startup Initiative.

Menzione speciale “Pari Opportunità” – MIP Politecnico di Milano istituita con l’obiettivo di favorire l’imprenditorialità femminile: primo premio del valore di euro 10.000 a HoMoLoG (StartCup Lazio)*, secondo premio del valore di euro 6.000 a SIXXI Factory (StartCup Lazio)*. I premi saranno erogati sotto forma di servizi che garantiranno ai team vincitori la possibilità di accedere, sino al concorso della cifra vinta, ai corsi di formazione executive erogati dal MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business attraverso la MIP Management Academy.

Premio Speciale “Innovation Award” – attribuito dal Department for International Trade (DIT) dell’Ambasciata Britannica vinto da AquaSmart (StartCup Piemonte Valle d’Aosta)*. Assegnato ad una società giá costituita e con concrete ambizioni di espansione internazionale, include l’opportunità di accedere gratuitamante a un Investor Readiness Training – Bootcamp .

 Premio Speciale UniCredit Start Lab vinto da Addax Biosciences (StartCup Piemonte Valle d’Aosta) che sarà seguita attraverso un percorso di mentoring, coaching, relationship managers e business meeting, oltre ad ottenere la partecipazione alla Startup Academy.

 Premio Speciale Boost Heroes vinto da Ermes Cyber Security (StartCup Piemonte Valle d’Aosta)*, che avrà a disposizione un investimento azionario per un controvalore massimo di 50.000 euro.

 Premio “Innovazione Health Care” AIIC, messo a disposizione dall’Associazione Italiana Ingegneri Clinici rivolto allo sviluppo di soluzioni per l’innovazione tecnologica nell’erogazione dei servizi sanitari, vinto da Quick Custom Plastics (StartCup Trentino), Imagensys (StartCup Lazio), Wound Viewer (StartCup Piemonte Valle D’Aosta), PD-Watch (StartCup Basilicata)*.

 Premio Speciale SMAU conferito alle idee di impresa destinate ad innovare il business in qualsiasi settore produttivo, prevede la possibilità di accedere gratuitamente alle due tappe di Berlino e Londra del Roadshow Smau 2018. Vinto da R-FACTORY (StartCup Campania)*.

Per maggiori dettagli sui Premi: http://www.pnicube.it/pni-2017-regolamento

* CHI SONO I VINCITORI DI PREMI E MENZIONI SPECIALI:

ADDAX BIOSCIENCES (StartCup Piemonte Valle d’Aosta): L’uso di formalina – una soluzione acquosa di formaldeide – è una costante nel lavoro negli ospedali. La formaldeide è stata recentemente riconosciuta come cancerogena e mutagenica e ne è vietata l’immissione sul mercato da Agosto 2017, salvo deroga autorizzativa. La startup intende rivoluzionare il mercato dei fissativi istologici introducendo ADDAX, prodotto innovativo che permette un’ottimale fissazione di componenti strutturali e molecolari dei tessuti, e non è tossico né cancerogeno.

IF’S – ICT for Families (StartCup Veneto): propone ADA (Assisting Daily life Activities), un sistema di virtual coaching basato su smart objects per supportare gli anziani nella quotidianità e garantire ai loro familiari la possibilità di un monitoraggio da remoto. A differenza di ciò che già esiste sul mercato, ADA risponde ai bisogni degli anziani “pre-fragili” che vivono ancora autonomamente, ma che necessitano di gestire un cambiamento nelle loro abitudini di vita. L’azione di coaching permette che il cambiamento avvenga in modo guidato e non invasivo, sostenendo l’anziano nell’autoapprendimento.

HoMoLoG (StartCup Lazio): La mission di HoMoLoG è quella di cambiare il modo in cui la ricerca farmacologica e medica porta alla cura. Sviluppa tecniche di produzione dei tessuti biologici realistici combinando la tecnologia del bioprinting e quella delle staminali indotte, eliminando la necessità di utilizzare cellule embrionali e animali da laboratorio.

Imagensys (StartCup Lazio): startup innovativa del CNR il cui scopo è introdurre una classe di nuovi strumenti scintigrafici, compatti, di facile utilizzo che possano fornire in tempi rapidi un imaging di alta qualità e precisione, per la localizzazione dei tumori, sia in diagnostica sia in sala operatoria.

PD-Watch (StartCup Basilicata): abbreviazione di “Parkinson’s Disease Watch”, il progetto riguarda la realizzazione e commercializzazione di un dispositivo medico per supportare la diagnosi della malattia in soggetti a rischio e individuare la migliore terapia specifica possibile.

Quick Custom Plastics (StartCup Trentino): tecnologia innovativa per la creazione di tutori ortopedici plastici su misura, in tempi ridotti e a prezzo contenuto..

R-FACTORY (StartCup Campania): sviluppa e commercializza tag integrati per la tracciabilità e rintracciabilità di beni mobili. Il tag, costituto da un’antenna basata su tecnologia RFID, è inscritto direttamente nel materiale, in risposta ai bisogni di personalizzazione, sicurezza, lotta al furto e alla contraffazione.

SIXXI Factory (StartCup Lazio): con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio della grande ingegneria del ‘900 e accrescere l’interesse verso le discipline STEAM, propone la commercializzazione on-line di un catalogo di giochi di costruzioni (SIXXIGames), innovativi e scientifici, da autoprodurre o prodotti “on demand”.

Wound Viewer (StartCup Piemonte Valle D’Aosta): dispositivo medico in grado di acquisire e processare automaticamente in pochi minuti le immagini delle ulcere cutanee attraverso un algoritmo di intelligenza artificiale (AI) che fornisce i parametri fondamentali delle lesioni, organizza le informazioni in cartelle cliniche digitali e consente di identificare sin da subito la migliore terapia per il paziente, riducendo di oltre il 30% il rischio di complicazioni cliniche .

STARTUP: ALCUNI DATI

2.768 gli aspiranti imprenditori che hanno partecipato, presentando un totale di 1.031 idee d’impresa e 531 business plan, con una ripartizione geografica dei progetti per il 46% dal Nord, il 20% dal Centro e il 34% dal Sud Italia. Rispetto ai settori, guadagna terreno il numero delle idee di business legate a energia e sostenibilità (32% del totale), in crescita negli ultimi 3 anni [17% nel 2015, 23% nel 2016] fino ad arrivare ad un ex-equo con i progetti legati alle scienze della vita, da sempre uno dei cavalli di battaglia della ricerca accademica, che rimane stabile anch’esso al 32%. Scende leggermente il numero delle idee di impresa legate all’industria (19%) e all’ICT (17%). Da segnalare come oltre il 50% dei Team sia costituito da personale esterno all’accademia, cosa che vale anche per i CEO che in più della metà dei casi non sono docenti, né ricercatori o studenti, a riprova della crescente attenzione del mondo del business nei confronti dell’innovazione generata dal sistema universitario. Nei Team si evidenzia una forte prevalenza della componente tecnica (77%) rispetto a quella business (38,5%). Da sottolineare, infine, l’attenzione alla tutela della proprietà intellettuale, testimoniata da un 40% di progetti supportato da almeno un brevetto.


AL VIA, A NAPOLI, IL PREMIO NAZIONALE PER L’INNOVAZIONE 2017

Il Complesso universitario Federico II di San Giovanni a Teduccio ospita il 30 novembre e il 1° dicembre la 15° edizione del PNI, “Coppa Campioni” tra startup hi-tech nate in ambito accademico: una due giorni ad alto tasso di innovazione, con un programma aperto a tutta la cittadinanza e trasmesso in diretta streaming.

Napoli, 30 novembre 2017 – Si apre oggi nel Complesso Universitario Federico II di San Giovanni a Teduccio “Connecting to the future”, la quarantott’ore dedicata alla XV edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), il prestigioso riconoscimento istituito nel 2003 da PNICube – l’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari, per diffondere la cultura d’impresa in ambito universitario e accorciare le distanze tra ricerca e mercato.

Al Premio – organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, COINOR e l’incubatore Campania NewSteel, con la main partnership di FS Italiane – concorrono i 65 migliori progetti d’impresa innovativa vincitori delle 17 competizioni regionali (StartCup) che hanno coinvolto i 46 tra università e incubatori associati, vedendo la partecipazione di 2.768 neoimprenditori, per un totale di 1.031 idee d’impresa e 531 business plan presentati. Numeri che riconfermano il PNI come la più grande e capillare business plan competition italiana. 1,6 milioni di euro il montepremi complessivo: oltre 600.000 euro in denaro e circa 1 milione in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICube.

Il numero di finalisti selezionati attraverso il round delle StartCup Regionali – ha commentato il Presidente di PNICube Giovanni Perrone – dimostra, ancora una volta, l’impegno concreto del sistema delle Università italiane per lo sviluppo del Paese, attraverso progetti d’impresa che evidenziano la qualità, la creatività e la propensione imprenditoriale degli ecosistemi universitari dell’innovazione.”

L’Università è impegnata nella promozione delle migliori startup innovative, perché nella capacità di leggere e di indirizzare il cambiamento si gioca lo sviluppo del Paese – ha rimarcato il Rettore Gaetano ManfrediLa  scelta di ospitare a Napoli, presso la Federico II, il PNI è la testimonianza di quanto si voglia investire su economia della conoscenza e valorizzazione dei giovani talenti”. “Ospitare il Premio nel nuovo complesso di San Giovanni a Teduccio, dove operava la fabbrica Cirio – ha aggiunto Mario Raffa, referente nazionale PNI 2017 –  è il modo migliore per sottolineare il legame tra la tradizione industriale di Napoli e della Campania e la nuova industria che si sta affermando”.

IL PROGRAMMA [vedi allegato]

Trasmessa in live streaming sulla pagina Facebook dell’Associazione PNICube, l’edizione 2017 sarà caratterizzata da numerosi eventi sulle tematiche di business, innovazione e cultura: accanto all’Area Expo, ospitata nei locali del centro metrologico Cesma e aperta al pubblico a partire dalle 13.00, lo speed-date B2B del 30 novembre tra espositori, investitori, imprenditori e manager, cui seguirà – nel pomeriggio – il convegno “Connecting to the Future e le testimonianze di storie d’impresa di successo al femminile, in una tavola rotonda promossa in collaborazione con FS Italiane e introdotta dal Presidente della CRUI Gaetano Manfredi. Il 1° dicembre il focus si sposterà sulle aree espositive dedicate a ICT, Industrial, Life Sciences e Cleantech&Energy, per poi chiudere i lavori con la Finale PNI nell’Aula Magna del Complesso: pitch dei finalisti, premiazione del Contest “Ho scelto la Campania” e, nel tardo pomeriggio, proclamazione dei vincitori del 15esimo PNI.

I PREMI

Le finaliste – giudicate da una Giuria* composta da 28 esponenti d’eccellenza del mondo dell’impresa, della ricerca e del venture capital – competono per i 4 premi settoriali di 25mila euro ciascuno (Iren – Cleantech & Energy, Pwc – ICT, FS Italiane – Industrial, Clinic Center – Life Sciences) e per il titolo di vincitore assoluto del PNI 2017, che garantirà all’istituzione accademica di provenienza la Coppa Campioni PNI e al progetto vincitore un ulteriore riconoscimento di 25mila euro da reinvestire nelle proprie attività hi-tech, messo in palio da FS Italiane. Saranno inoltre assegnate due Menzioni speciali (“Social Innovation” promossa da Global Social Venture Competition e “Pari Opportunità” istituita dal MIP Politecnico di Milano) e diversi Premi Speciali messi a disposizione da Ambasciate e da prestigiose aziende partner.

Main sponsorship e Premio FS Italiane INDUSTRIAL (produzione industriale innovativa):

“Favorire la crescita dei talenti e la sviluppo della creatività è da sempre un obiettivo prioritario del Gruppo FS Italiane, in piena sintonia con il suo ruolo strategico nel panorama industriale e sociale italiano”, ha sottolineato Carlotta Ventura, Direttore Brand Strategy e Comunicazione di FS Italiane “Un obiettivo oggi facilitato dall’ambiente digitale, che offre possibilità e scenari nuovi e sfidanti. La partnership con PNICube, di cui siamo main partner per il PNI, si inserisce a pieno nel percorso di digitalizzazione che il Gruppo sta portando avanti con convinzione, considerandolo una delle leve imprescindibili del Piano industriale”.

Premio Iren CLEANTECH & ENERGY (miglioramento della sostenibilità ambientale):

“Lo sviluppo e la crescita dei nostri business  passa attraverso il confronto e la collaborazione con startup che presentano idee ad alto contenuto innovativo e tecnologico – ha dichiarato Paolo Peveraro, Presidente del Gruppo IrenÈ per questo che Iren supporta per il quarto anno consecutivo il PNI, una vera palestra nella quale ricercare talenti dove emergono idee ad alto contenuto innovativo e tecnologico. Intendiamo continuare ad investire in questo settore e consideriamo il Corporate Venture Capital come una leva decisiva nelle strategie di  sviluppo della nostra società”.

Premio Clinic Center LIFE SCIENCES (miglioramento della salute delle persone)

Impegnata da oltre quarant’anni nel campo della Riabilitazione Ospedaliera di tipo intensivo e precoce, Clinic Center da sempre si confronta con la comunità scientifica internazionale, attenta alle innovazioni tecnologiche che possano agevolare e rendere più efficaci le tecniche di riabilitazione” – hanno dichiarato Sergio Crispino e Ciro Esposito, AADD Clinic CenterSono queste le motivazioni che ci hanno spinto a sostenere il PNI, con l’obiettivo di contribuire ad incentivare la nascita di nuove aziende capaci di fornire validi contributi nel settore specifico.”

Premio PwC Italia ICT (tecnologie dell’informazione e dei nuovi media):

“Far emergere nuovi talenti e supportarli in un contesto economico internazionale fortemente caratterizzato da uno sviluppo tecnologico dirompente – ha dichiarato Raffaele Perrone, Head of Startups & Emerging Companies services PwC – è la sfida che abbiamo tutti noi per mantenere competitivo il nostro paese. Una sfida che passa dall’alimentare il sistema con nuove iniziative imprenditoriali dal grande potenziale tecnologico e successo commerciale. Il contributo di PwC a tale sfida è quotidiano, con una struttura interamente dedicata alla nuova impresa, e non potrebbe non includere un supporto al PNI che promuove e alimenta da anni la cultura imprenditoriale lì dove la ricerca tecnologica nasce.”

 

* GIURIA 2017: Paolo Anselmo – IBAN, Marco Baracchi – CRIT, Eugenio Bazzini – Avnet-Silica, Paola Caburlotto – Transearch, Luca Canepa – LVC sas, Guglielmo Casciaro – Ferrovie dello Stato Italiane SpA, Sergio Crispino – Clinic Center, Claudio Giuliano – Innogest, Amedeo Giurazza – Vertis SGR, Alessio Greco – UPMC, Loris Lanzellotti – Boost Heroes, Giovanni Lombardi – Tecno Srl, Pierantonio Macola – Smau, Alessandro Mattei – Trenitalia spa, Andrea Mezzadri – GSVC Università Cattolica Milano, Marco Noseda – Cariplo Factory, Paolo Pari – AIIC, Roberto Pelosi – Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Francesca Perrone – Unicredit StartLab, Raffaele Perrone – PwC Italia, Gianfranco Pignatone – Rete Ferroviaria Italiana spa, Enrico Pochettino – IREN, Antonello Saccomanno – Università di Salerno, Mario Scuderi – Invitalia Ventures, Giusy Stanziola – Unicredit, Davide Turco – IMI Fondi Chiusi, Tiffany Ziller – Ambasciata di Francia in Italia, Lauro Zoffoli – IMAL.

 

STARTUP: ALCUNI DATI

2.768 gli aspiranti imprenditori che hanno partecipato, presentando un totale di 1.031 idee d’impresa e 531 business plan, con una ripartizione geografica dei progetti per il 46% dal Nord, il 20% dal Centro e il 34% dal Sud Italia. Rispetto ai settori, guadagna terreno il numero delle idee di business legate a energia e sostenibilità (32% del totale), in crescita negli ultimi 3 anni [17% nel 2015, 23% nel 2016] fino ad arrivare ad un ex-equo con i progetti legati alle scienze della vita, da sempre uno dei cavalli di battaglia della ricerca accademica, che rimane stabile anch’esso al 32%. Scende leggermente il numero delle idee di impresa legate all’industria (19%) e all’ICT (17%). Da segnalare come oltre il 50% dei Team sia costituito da personale esterno all’accademia, cosa che vale anche per i CEO che in più della metà dei casi non sono docenti, né ricercatori o studenti, a riprova della crescente attenzione del mondo del business nei confronti dell’innovazione generata dal sistema universitario. Nei Team si evidenzia una forte prevalenza della componente tecnica (77%) rispetto a quella business (38,5%). Da sottolineare, infine, l’attenzione alla tutela della proprietà intellettuale, testimoniata da un 40% di progetti supportato da almeno un brevetto.

PNI 2017 è promosso dall’Associazione Italiana Incubatori Universitari PNICube, dall’Università di Federico II di Napoli, Coinor e Campania NewSteel, in collaborazione con tutti gli Atenei e il sistema della ricerca della Campania. Main Partner: FS Italiane. Main Sponsor: Gruppo Iren, PwC, Clinic Center. Sponsor: AreaTech Coroglio, AVNET Silica, Cariplo Factory, Ordine Ingeneri di Napoli, MIP-Politecnico Milano, Unicredit Start Lab, UPMC, Vertis SGR. Con il Supporto di: AIIC Associazione Italiana Ingegneri Clinici, Boost Heroes, Crit, Atlante Verntures, SMAU. Con il patrocinio di: Regione Campania, Comune di Napoli, CRUI, British Consulate-General Milano, Global Social Venture Competition, European Institute for Advanced Studies in Management (EIASM), dei circuiti ECSB e RENT, Startup Europe Awards 17, X23, Unioncamere Campania, Unione Industriali Napoli.


PNI 2017: la finale a Napoli

Fare sistema e ragionare da “scaleup”: il 30 novembre e 1° dicembre 2017 gli imprenditori di domani si daranno appuntamento nel Complesso Universitario Federico II di San Giovanni a Teduccio per la 15° edizione del Premio Nazionale per l’innovazione (PNI).

Alla finaledel PNI  possono accedere i vincitori delle 16 Start Cup regionali assegnate dagli Atenei che aderiscono all’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – PNICube. Una sfida tra i migliori progetti d’impresa hi-tech italiani nati in ambito universitario, con un montepremi complessivo di circa 1,6 milioni di euro. Un mondo, quello accademico e della ricerca, in grado di dare vita ad oltre il 20% delle startup innovative del Sistema Italia.
Il 30 novembre e il 1° dicembre, dopo dieci anni, il PNI torna a Napoli grazie all’Università Federico II, in collaborazione con COINOR e l’Incubatore Campania NewSteel, con il titolo “Connecting to the Future”. Qui 66 progetti imprenditoriali provenienti da tutta Italia si disputeranno 4 premi settoriali di 25mila euro ciascuno: Cleantech&Energy promosso da IREN, ICT offerto da PwC, Industrial sponsorizzato da FS Italiane, Life Science sostenuto da Clinic Center.

Al termine della due giorni, che avrà l’obiettivo primario di stimolare il dialogo fra i principali stakeholder del mondo dell’innovazione e dell’impresa, sarà decretato – oltre alle quattro migliori idee imprenditoriali per categoria – il vincitore assoluto del PNI 2017, che garantirà all’istituzione accademica di provenienza la Coppa Campioni PNI e al progetto scelto un ulteriore riconoscimento di 25mila euro da reinvestire nelle proprie attività hi-tech, messo in palio da FS Italiane. Si assegneranno inoltre due Menzioni speciali – “Social Innovation” promossa da Global Social Venture Competition e “Pari Opportunità” istituita dal MIP Politecnico di Milano – e diversi Premi Speciali messi a disposizione da Ambasciate e da prestigiose aziende partner.

FORMULA PNI
Nella due giorni del PNI 2017 si parlerà di Industria 4.0, di competenze digitali, di occupazione giovanile, di sviluppo dell’innovazione, e del ruolo dell’accademia come propulsore dei processi di sviluppo imprenditoriale e di garanzia per il futuro, con tutte le incognite del mercato e delle dinamiche umane attorno a cui ruota la crescita di un’azienda. Ma con la certezza che a Napoli si spingerà l’acceleratore sulla creazione di opportunità concrete fra le startup universitarie e i loro possibili partner ed investitori.

Il PNI 2017 è promosso dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari PNICube, dall’Università di Federico II di Napoli, Coinor e Campania NewSteel, in collaborazione con tutti gli Atenei e il sistema della ricerca della Campania.
Main Partner: FS Italiane.
Main Sponsor: Gruppo Iren, PwC Italia, Clinic Center.
Sponsor: AVNET Silica, Cariplo Factory, Ordine Ingeneri di Napoli, MIP-Politecnico Milano, Unicredit Start Lab, UPMC, Vertis SGR. Con il Supporto di: AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici, Boost Heroes, Crit, Atlante Verntures, SMAU. Con il patrocinio di: Regione Campania, Comune di Napoil, CRUI, British Consulate-General Milano, Uniona Industriali Napoli, dei circuiti ECSB e RENT, di Global Social Venture Competition e Startup Europe Awards 17.

Scarica il programma delle due giornate 

Iscriviti agli eventi delle due giornate


Gran finale di Start Cup Emilia Romagna 2017

Gran finale di Start Cup Emilia Romagna 2017.
La business plan competition regionale è pronta per incoronare le tre start up vincitrici, giovedì 12 ottobre alle 14.30 nella Biblioteca CNR – Area della Ricerca Bologna.
I progetti vincitori parteciperanno al PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione, promosso dalla rete nazionale degli incubatori di impresa universitari (PINCube) con la co-partecipazione di FS Italiane, in programma a Napoli il 30 novembre e 1 dicembre.
Quattro le categorie in cui saranno suddivisi i progetti: Life Sciences, Cleantech & Energy, Industrial e ICT.
A contendersi la vittoria a Bologna saranno dieci progetti, frutto di una selezione avviata all’inizio della primavera attraverso uno scouting tour del Barcamper, l’ufficio mobile che ha fatto tappa nelle principali città della regione.
Quaranta i progetti inizialmente selezionati, ridotti a venti dopo una prima due giorni di formazione e infine a dieci, quelli in gara, al termine di una settimana intensiva di lavoro sulla business idea.
Ai 3 vincitori della competizione emiliano-romagnola andranno premi in denaro e, al primo classificato, un percorso di formazione in Silicon Valley messo a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna.
Al campione assoluto del PNI andrà un riconoscimento di 25mila euro da investire nelle proprie attività hi-tech. Inoltre, FS Italiane – che farà parte della giuria nazionale – sosterrà con un premio di altri 25mila euro il miglior progetto di impresa della categoria Industrial.
La crescita nel Digitale è uno dei pilastri del Piano industriale di FS Italiane, impegnata a supportare concretamente la nascita di nuove start up e a stimolare la crescita di nuove imprese, puntando sui giovani digitali per favorire nuove idee e promuovere il talento.


Cybertech Europe

Il 26 e 27 settembre a Roma presso il Centro Congressi La Nuvola si terrà l’evento Cybertech Europe

Dal 2014, Cybertech è uno dei più grandi eventi a livello mondiale dedicato alle soluzioni cibernetiche. L’evento rappresenta un’occasione unica di dialogo internazionale sulle minacce informatiche, le esigenze del mercato e le soluzioni più innovative, con un panel di relatori composto da dirigenti del settore e Capi di Stato di tutto il mondo. I temi trattati includono Fintech, IOT, protezione di infrastrutture critiche, trasporti, investimenti cibernetici, big data e molto altro ancora! Cybertech Europe presenta inoltre esposizioni esclusive, con centinaia di aziende e start-up internazionali all’avanguardia nel campo dell’innovazione tecnologica per soddisfare le esigenze cibernetiche di oggi. L’esposizione include inoltre il “Padiglione Start-up Cybertech”, uno spazio che riunisce giovani aziende innovative provenienti da tutto il mondo, con tecnologie e soluzioni all’avanguardia.

Gli associati e le startup del network di PNICube potranno usufruire di uno sconto sull’importo del biglietto di ingresso.

Per informazioni eliana.schwartz@cybertechconference.com;

oppure, lidia Noto info@pnicube.it

 

 


Al via la Start Cup Basilicata, business plan competition

Start Cup Basilicata è la business plan competition promossa dalla Regione Basilicata con il supporto di Sviluppo Basilicata, in collaborazione con Università degli Studi della Basilicata e T3 Innovation, e in partnership con la Banca Popolare di Bari. La competizione è organizzata nell’ambito del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), promosso da PNICube, Associazione Italiana degli Incubatori Universitari e delle Business Plan Competition.

Chi può partecipare:

Possono essere candidate le idee d’impresa (indipendentemente dal loro stadio di sviluppo) e i business plan incentrati su prodotti e servizi innovativi nei settori Life Sciences, ICT, Cleantech&Energy, Agrifood, Industrial.

Modalità di adesione e premi

La competizione si articola in due fasi:

● 1. Concorso delle idee
Le candidature dovranno pervenire entro il 18 settembre 2017, ore 13. Le migliori idee imprenditoriali riceveranno la consulenza gratuita di esperti per la messa a punto del Business Plan/Business Model e così passare alla fase successiva.

● 2. Concorso dei business plan
Le candidature dovranno pervenire entro il 16 ottobre 2017, ore 13. I migliori progetti imprenditoriali accederanno alla finale regionale di Start Cup Basilicata e potranno aggiudicarsi premi in denaro. Il primo progetto classificato nella finale regionale acquisisce il diritto a partecipare al PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione, in programma il 30 novembre e l’1 dicembre 2017 a Napoli presso la Città della Scienza.

Per ulteriori informazioni e per conoscere le modalità di candidatura, visita il sito www.sviluppobasilicata.it.


Start Cup Catania 2017

Ai nastri di partenza Start Cup Catania 2017, la business plan competition, che seleziona idee imprenditoriali innovative e originali, proposte da team, che si contenderanno tre premi in denaro, rispettivamente di 4.000, 2.500 e 1.500 euro.

Alla competizione, organizzata dal CAPITT – Centro per l’Aggiornamento delle Professioni e per l’Innovazione ed il Trasferimento Tecnologico dell’Ateneo, possono partecipare gruppi, composti da un minimo di due persone, che abbiano idee imprenditoriali – in nuce o in fase di sviluppo avanzato – elaborate in modo originale e qualificate dall’alto grado di innovatività.

L’iniziativa si compone di due fasi: la prima prevede la selezione di 8 idee imprenditoriali proposte da team; nella seconda fase, un percorso di assistenza per la definizione del business plan , a fianco di esperti, sarà dedicato ai gruppi selezionati nella prima fase.

I tre team vincitori della Start Cup Catania 2017, oltre al premio in denaro, parteciperanno di diritto alla Start Cup Sicilia 2017 (federazione delle Start Cup delle Università degli Studi di Catania, Messina e Palermo),  e si contenderanno la partecipazione al Premio Nazionale per l’Innovazione – PNI 2017 (Napoli, 30 novembre – 1 dicembre 2017).

Le istanze di partecipazione alla Start Cup Catania 2017 dovranno pervenire, entro venerdì   25 agosto, al CAPITT – Centro per l’Aggiornamento delle Professioni e per l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico – Università degli Studi di Catania, via Fragalà 10, piano II, 95131 Catania, secondo le modalità specificate nel bando.

Nei giorni di chiusura generale dei locali dell’Università degli Studi di Catania (12 – 19 agosto 2017), gli interessati potranno comunque presentare le proprie istanze in formato cartaceo all’Ufficio Protocollo Generale d’Ateneo, p.zza Università 2 – Catania, operativo dalle ore 8:00 alle ore 14:00.

allegato:

 D.R. 86641 – Bando Start Cup CT 2017 e Allegati.pdf

 All 1-Domanda di partecipazione 2017.docx

 All 2-Presentazione dell’idea 2017.docx


Bandi di ricerca industriale con India e Israele

INDIA – Bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca e sviluppo industriale nell’ambito del Programma di Cooperazione Scientifica e Tecnologica Italia-India per il periodo 2017-2019

Ufficio: – DGSP IX

Bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca e sviluppo industriale nell’ambito del Programma di Cooperazione Scientifica e Tecnologica Italia-India per il periodo 2017-2019

Scarica il bando

Scadenza bando: 2017-10-31 – Ora Locale: 17:00:00

 


 

ISRAELE – Bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca per l’anno 2018, sulla base dell’Accordo di Cooperazione nel campo della Ricerca e dello Sviluppo Industriale, Scientifico e Tecnologico tra Italia e Israele

Ufficio: – DGSP – IX

BANDO INDUSTRIALE 2018

Bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca per l’anno 2018, sulla base dell’Accordo di Cooperazione nel campo della Ricerca e dello Sviluppo Industriale, Scientifico e Tecnologico tra Italia e Israele.

Nell’ambito delle attività previste dall’Accordo di Cooperazione nel Campo della Ricerca e dello Sviluppo Industriale, Scientifico e Tecnologico tra Italia e Israele, la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese – Ufficio IX  del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per la Parte italiana, e l’ISERD, in rappresentanza della Israel Innovation Authority per la Parte israeliana, intendono avviare le procedure previste per la selezione di progetti ammissibili di sostegno finanziario disciplinato dall’Art. 4 dell’Accordo.

Si richiede la presentazione di progetti congiunti di ricerca italo-israeliani, nelle aree di ricerca contemplate nell’Art. 2 dell’Accordo, entro  Giovedì  30 Novembre 2017 (ore 17.00, ora italiana).

 

I progetti  selezionati dalle Autorità Italiane e Israeliane verranno finanziati mediante contributi  che  verranno erogati a ciascun partner dalle proprie Autorità nel rispetto dell’ Accordo di cui sopra nonché  delle leggi, norme, regolamenti e procedure nazionali in vigore. Il testo completo del Bando, nella doppia versione inglese ed italiana, nonché i documenti da compilare per la partecipazione, sono disponibili accedendo ai link presenti su questa pagina.

Scarica il bando

Scadenza bando: 2017-11-30 – Ora Locale: 17:00:00