Verso un futuro sostenibile: a Catania il Premio Nazionale dell'Innovazione 2019

Il 28 e 29 novembre l’Università degli Studi di Catania ospita la 17° edizione del PNI, la due giorni italiana dedicata alle più innovative idee di impresa nate dalla ricerca accademica.

Milano, 24 ottobre 2019 – Sostenibilità per l’innovazione e innovazione per la sostenibilità. Un binomio imprescindibile che nelle diverse sfaccettature – economiche, sociali ed ambientali – interessa da sempre, e sempre di più, chi promuove startup e spinoff nell’ambito delle Università e degli organismi pubblici di ricerca.

“Verso un futuro sostenibile” è il tema della nuova edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione, la più importante e capillare business plan competition d’Italia, promossa dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – PNICube, e organizzata quest’anno in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania. Un tema fortemente inclusivo e attrattivo per i giovani, la cui scelta costituisce un segnale importante per l’intero ecosistema nazionale dell’innovazione, e intende evidenziare la centralità del ruolo delle startup provenienti dalla ricerca pubblica nel fornire soluzioni innovative per un futuro sostenibile del nostro Paese.

Nato nel 2003 per promuovere e diffondere la cultura imprenditoriale in ambito accademico, e per stimolare il dialogo tra ricercatori, impresa e finanza, il PNI è la finale a cui possono accedere i vincitori delle 16 StartCup regionali che aderiscono al circuito, a cui da quest’anno si aggiunge, per la prima volta, StartCup Abruzzo. Una sfida tra i migliori progetti d’impresa hi-tech italiani, che cresce anno dopo anno, con un montepremi complessivo di quasi 1,5 milioni di euro: circa 500.000 euro in denaro e 1 milione in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICubeUn mondo, quello accademico e della ricerca universitaria, in grado di dare vita a più del 20% delle oltre 10.600 startup innovative iscritte nel registro imprese del Mise.

I 69 progetti finalisti si disputeranno 4 premi settoriali di 25.000 euro ciascuno – IREN Cleantech&Energy, ICT, Industrial e Life Sciences – e gareggeranno per il titolo di vincitore assoluto del PNI 2019, che garantirà all’istituzione accademica di provenienza la Coppa Campioni PNI.  Si assegneranno inoltre dueMenzioni speciali (“Social Innovation” promossa da ALTIS Università Cattolica del Sacro Cuore e “Pari Opportunità” istituita dal MIP Politecnico di Milano) e diversi Premi Speciali messi a disposizione dal Department for International Trade (DIT) del Consolato Generale britannico di Milano e da prestigiose aziende partner.

«L’ecosistema universitario e dei centri di ricerca pubblici – ha sottolineato il Presidente di PNICube Giovanni Perrone nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi in SMAU Milano, in collaborazione con Italia Startupè da anni impegnato nella valorizzazione dei risultati della conoscenza attraverso la creazione di startup innovative che, in vari campi del sapere, promuovono una società più sostenibile. La scelta di Catania come sede dell’evento nasce proprio dalla volontà di dar voce anche agli ecosistemi locali che stanno crescendo rapidamente in questo senso.»

«L’Università di Catania – spiega il Rettore Francesco Priolo ormai da diversi anni è un attore chiave dell’ecosistema dell’innovazione e delle startup del territorio, e ha attivato percorsi virtuosi di trasferimento tecnologico e di valorizzazione economica del sapere scientifico. Stiamo inoltre lavorando con imprese e istituzioni del territorio per rendere il contesto ancora più attrattivo e capace di valorizzare i migliori talenti giovanili, promuovere la student & academic entrepreneurship, attirare a Catania cervelli e professionalità da tutto il mondo.»

Anche quest’anno, sarà il Gruppo IREN il main sponsor del premio Cleantech & Energy per il miglioramento della sostenibilità ambientale. «Il PNI ci consente di incontrare le migliori startup italiane nate dalla ricerca. – ha commentato Enrico Pochettino, Direttore Innovazione Gruppo Iren – Con alcune ci aspettiamo di costruire un percorso di collaborazione a supporto dei piani di sviluppo e crescita di entrambi. Il programma di corporate venture capital IREN-Up, lanciato un anno fa, ci permette di relazionarci in modo strutturato, mettendo a disposizione strumenti che spaziano dal supporto finanziario alle partnership commerciali, dallo sviluppo di impianti pilota alla condivisione di fasi di sviluppo industriale. E questo nell’ambito di un più ampio programma di Open Innovation, che vede il Gruppo collaborare con Università, Centri di ricerca e Poli d’Innovazione per accelerare il processo di innovazione interno.»

«L’obiettivo di Italia Startupha concluso Giovanni De Lisi, vice presidente dell’Associazione e fondatore di Green Rail – è valorizzare le giovani iniziative imprenditoriali, avvicinandole al consolidato mondo dell’industria italiana, oltre che agli investitori, per rafforzare e rendere più competitivo l’intero ecosistema italiano. In questo senso non potevamo che sostenere un’iniziativa come il PNI.»


Quando:      giovedì 28 e venerdì 29 novembre 2019

Dove:  Catania, Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena

Chi:     Promosso da PNICube, in collaborazione con l’Università di Catania Area Terza Missione.

         Main Sponsor: Gruppo Iren.

         Sponsor: AVNET Silica, Cariplo Factory, CCIAA del Sud Est Sicilia, MIP-Politecnico Milano, Prysmian Group, UnicreditStartLab.

         Con il Supporto di: AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici, Altis dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Boost Heroes, EIT Health Innostars,

Fondazione Golinelli, G-Factor, Indaco Venture Partners SGR, Maccelerator Los Angeles, Minsait, Pfizer Italia Spa.

Con il Patrocinio di: British Consulate-General Milan

Hashtag:     #PNI2019

Info e accrediti:      www.pnicube.it

 

 


Bioscience Genomics vince l’Italian Master Startup Award 2019

Bioscience Genomics vince l’Italian Master Startup Award 2019

Conferito oggi nell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” il riconoscimento promosso da PNICube che dal 2007 premia le startup del circuito che stanno ottenendo le migliori performance sui mercati.

È Bioscience Genomics – spin-off dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” fondato nel 2014 – ad essersi aggiudicato, questa mattina, la 13° edizione del Premio destinato alle giovani imprese hi-tech generate dalla ricerca accademica.

L’Italian Master Startup Award – promosso dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari PNICube e organizzato quest’anno dall’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, per il tramite del CTiF (Center for Teleinfrastructure) sede operativa della StartCup Lazio, con la collaborazione della Fondazione Inuit e del main partner Almaviva – è l’unico premio su base nazionale che va a riconoscere gli effettivi risultati conseguiti dalle startup nate dalla ricerca accademica nei loro primi anni di vita, creando al contempo un importante ponte con il mondo degli investitori.

La cerimonia di premiazione – che si è tenuta nella Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – è stata anticipata da una tavola rotonda sul tema “Sostenibilità, Innovazione e Startup” e dai pitch delle 14 startup finaliste, tutte ad alto impatto tecnologico, che hanno illustrato percorso fatto e obiettivi futuri ad una qualificata Giuria composta da operatori di fondi di investimento, specialisti di early-stage financing e manager d’impresa.[1]

L’edizione 2019 dell’IMSA ha premiato uno dei settori di punta della ricerca scientifica italiana, la genomica – ha commentato Giovanni Perrone, Presidente di PNICubeLa premiazione di Bioscience Genomics testimonia l’attenzione dell’ecosistema dell’imprenditoria innovativa verso applicazioni della ricerca a problematiche di grande interesse sociale. Un’edizione, quella 2019 dell’IMSA, che ha posto un particolare accento sull’ulteriore potenziamento del dialogo tra startup universitarie e mondo degli investitori.

BIOSCIENCE GENOMICS [https://bioinst.com] è uno spin-off dell’Università di Roma “Tor Vergata”, con sedi a Roma e a Milano, e offre servizi nel campo della genomica. Sfruttando le più recenti tecnologie di sequenziamento di nuova generazione, analizza il DNA libero circolante, sia per la valutazione di eventuali anomalie del feto nel corso di una gravidanza, sia per la valutazione di mutazioni somatiche per la prevenzione oncologica. Il mercato iniziale di riferimento è quello italiano, dove l’azienda sta sviluppando servizi nel settore della prevenzione oncologica, dopo aver esplorato a fondo l’area specialistica dell’ostetricia. Il team, composto da 15 persone, tra cui 10 biologi, è guidato a Roma dalla Branch Manager Alessandra Tacconelli. “Ampliare il mercato verso l’estero, trovare nuove metodologie per la prevenzione oncologica e individuare nuove aree di applicazione per il sequenziamento di nuova generazione sono le nostre prossime sfide” ha detto.

IMSA 2019 ha visto inoltre l’assegnazione anche dei seguenti Premi Speciali:

  • Laudato Si’, menzione speciale secondo criteri di sostenibilità e innovazione sociale, istituita dall’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede e assegnato dall’Ambasciatore Sebastiani a Tecnosens*.
  • Young Entrepreneur Initiative, messo a disposizione dall’Ambasciata di Francia in Italia e assegnato a Userbot*. Il premio, volto a sviluppare contatti e opportunità oltralpe e a favorire la realizzazione di collaborazioni tecnologiche con enti/aziende francesi, prevede un soggiorno in Francia per incontrare gli attori dell’innovazione e potenziali partner.
  • Bright Future Ideas Award, promosso dal Department for International Trade dell’Ambasciata del Regno Unito e Consolato britannico in Italia e SMAU e conferito a Userbot*. Il Premio in servizi, del valore di 4000€, offre la partecipazione a SMAU Milano (ottobre 2019), con numerose opportunità di networking e incontri one to one con potenziali partner, clienti e investitori. La startup potrà inoltre partecipare alla 13esima edizione degli UK-Italy Business Awards, parte dell’esclusivo Business Summit che si terrà a novembre 2019 in Borsa Italiana a Milano.
  • LVenture-Peekaboo, offerto dal fondo di capitali di rischio per lo sviluppo di imprese innovative LVenture e dall’Associazione di innovatori Peekaboo, e assegnato a Picosats*. La startup parteciperà al Lean Startup Program erogato da Peekaboo su Roma e Milano e, se conforme ai requisiti richiesti per il programma di accelerazione LUISS EnLabs, avrà accesso diretto al relativo Selection Day.
  • Expanding in China, assegnato da Gianluca Fabbri, Cluster Manager Open City Smart Lab, a Umbria Bioengineering Technologies*, Leaf Space* e Nextema*, che avranno la possibilità di far parte di una business delegation, organizzata dall’Open City Smart Lab, per una missione in Cina all’International EXPO Center di Nanjing (26 al 29 Giugno 2019), in occasione della Nanjing Techweek 2019. La partecipazione all’evento dà la possibilità di incontrare investitori e partner commerciali cinesi, esplorare le potenzialità del mercato cinese e partecipare all’EU High Level Innovation Conference.

I 14 finalisti IMSA 2019 possono inoltre accedere con una modalità agevolata alla piattaforma di equity crowdfunding Mamacrowd e al network di piccoli investitori di SiamoSoci (www.siamosoci.com) con l’obiettivo di raccogliere i capitali necessari al consolidamento sul mercato.

CHI SONO GLI ALTRI VINCITORI

  • LEAF SPACE (I3P, Politecnico Torino – Polihub, Politecnico Milano) [https://leaf.space/] nasce nel 2016 con l’obiettivo è quello di semplificare l’accesso allo spazio per gli operatori di micro satelliti. Ha sviluppato un network di stazioni di terra completamente automatizzate, in grado di comunicare con i microsatelliti operanti in orbita bassa. Il network, operando come un’unica entità, è in grado di scambiare dati con questi satelliti in modo molto più efficiente, ottimizzando le performance e i costi.
  • NEXTEMA (Almacube, Università Bologna) [http://www.nextema.com/] fondata nel 2015, progetta e vende impianti laser per il trattamento termico superficiale di componenti meccanici fabbricati mediante tecniche additive. La tempra laser è un processo di indurimento superficiale caratterizzato da qualità, versatilità e ripetibilità, tutto associato a ridotte deformazioni del componente trattato. Un adeguato setup del processo permette di trattare pezzi di qualsiasi forma, peso e dimensione.
  • PICOSATS (Università Trieste) [https://picosats.eu/] nata nel 2014, è specializzata nello sviluppo di sistemi innovativi dedicati alla prossima generazione di piccoli satelliti. Il prodotto principale è RADIOSAT, una nuova generazione di rice-trasmettitori miniaturizzati per piccoli satelliti che, sviluppato grazie al supporto dell’ESA, opera ad alta frequenza (banda Ka) fornendo velocità di trasmissione molto elevate, certamente superiori a quelle attuali.
  • TECNOSENS (Università Roma Tor Vergata) [www.tsens.eu] fondata nel 2014, sviluppa e vende sensori elettrochimici per il monitoraggio dei composti disinfettanti maggiormente impiegati nel campo del trattamento acque: cloro libero e totale, biossido di cloro, perossido di idrogeno e acido paracetico.
  • UMBRIA BIOENGINEERING TECHNOLOGIES (Dipartimento di Fisica UNIPG) [https://www.ubt-tech.com/] costituita nel 2015 nell’ambito delle biotecnologie, realizza un Mammografo basato sulle innocue microonde anziché sui pericolosi RX, per l’individuazione precoce del tumore al seno quando può essere facilmente curato in un Disruptive Medical Device da portare sul mercato in tempi brevi.
  • USERBOT (Polihub, Politecnico Milano) [userbot.ai] nata nel 2017, ha sviluppato una piattaforma online basata su tecnologie proprietarie e brevettate di Intelligenza Artificiale in grado di automatizzare i processi aziendali, come Customer Service, Help Desk interno, Marketing Automation e Lead Generation, e di imparare dalle risposte e dai comportamenti degli umani migliorando le proprie performance.

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PNICube [www.pnicube.it] è l’Associazione italiana degli incubatori universitari e delle business plan competition regionali, denominate StartCup. Nata nel 2004, PNICube ha lo scopo di stimolare la nascita e accompagnare al mercato nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza generate dal mondo accademico. Oggi conta 48 associati tra Università e Incubatori accademici, e 16 StartCup attive.

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[1] I GIURATI 2019: Paolo Anselmo, IBAN; Hagaj Badash, Invitalia Ventures SGR; Luca Bertone, TIM WCAP; Massimiliano Ceaglio, Siamo Soci; Gianluca Fabbri, Open City Smart Lab; Amedeo Giurazza, Vertis; Gianluca Granero, Pi-Campus; Francesco Mazzocco, Intesa San Paolo; Matteo Paradisi, LVenture Group; Alberto Silvani, Principia Sgr; Alberto Tripi, Almaviva. Giuria Premi speciali IMSA: Mariangela Callipo, British Consulate Milan; Gianluca Fabbri, Open City Smart Lab; Valentina Sorgato, SMAU; Tiffany Ziller, Ambasciata di Francia.


Sostenibilità, Innovazione e Startup: l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”ospita il 13° Italian Master Startup Award (IMSA)

 

Quattordici le finaliste che il 17 maggio si disputeranno a Roma il premio istituito dall’Associazione PNICube per le startup nate dalla ricerca accademica che hanno dimostrato le migliori performance sul mercato.

Sono stati oltre 520 i milioni di euro raccolti dalle startup italiane nel 2018 (+384% rispetto al 2017), di cui più di 30 solo con il crowdfunding. Boom anche per la nascita di fondi di investimento (880 milioni di euro in totale), l’ultimo dei quali – il Fondo Nazionale Innovazione, del valore di 4 miliardi – è stato presentato dal Ministro dello Sviluppo Economico lo scorso 4 marzo. Un anno record per crescita di investimenti: segnale certamente positivo, che va incoraggiato e sostenuto se si desidera accelerare la crescita di un ecosistema nell’ambito del quale restano poche le exit e ancora stentano a crescere le partnership strategiche con le grandi imprese.

Proprio in questa direzione si muove il 13° Italian Master Startup Award (IMSA) – l’evento PNICube che premia la startup del “circuito” degli incubatori universitari che ha evidenziato la migliore performance in termini di crescita e risultati sul mercato – con un’edizione dal format completamente rinnovato, grazie alla creativa interazione con l’Ateneo di “Tor Vergata”, che punta sulla contaminazione tra investitori, istituzioni italiane ed estere, startup e spinoff.   A partire dal potenziamento dell’Expo, in cui sarà possibile conoscere da vicino non solo le startup in gara, ma anche i migliori progetti di impresa innovativa dell’ultima StartCup Lazio, e dall’istituzione di una sessione specifica di incontri one-to-one con gli investitori nel primo pomeriggio.

La cerimonia di premiazione sarà anticipata da una tavola rotonda sul tema “Sostenibilità, Innovazione e Startup” e dalla sfida tra le 14 finaliste che, in brevi pitch, illustreranno percorso fatto e obiettivi futuri ad una Giuria composta da operatori di fondi di investimento, specialisti di early-stage financing e manager d’impresa*[1].

Organizzato dall’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, per il tramite del CTiF (Center for Teleinfrastructure) sede operativa della StartCup Lazio e con la collaborazione della Fondazione Inuit e del main partner Almaviva, IMSA 2019 vedrà l’assegnazione anche dei seguenti Premi Speciali:

  • Laudato Si’, menzione speciale istituita dall’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede;
  • Young Enterprise Initiative, assegnato dall’Ambasciata di Francia in Italia;
  • Bright Future Ideas Award, promosso dal Department for International Trade dell’Ambasciata del Regno Unito e Consolato Britannico in Italia, congiuntamente a Smau;
  • LVenture-Peekaboo, offerto dall’omonimo fondo di capitali di rischio per lo sviluppo di imprese innovative e dall’Associazione di innovatori Peekaboo;
  • Expanding in China, assegnato da Gianluca Fabbri, Cluster Manager Open City Smart Lab;

I 15 finalisti potranno inoltre accedere con una modalità agevolata alla piattaforma di equity crowdfunding Mamacrowd e al network di piccoli investitori di SiamoSoci (www.siamosoci.com) con l’obiettivo di raccogliere i capitali necessari al consolidamento sul mercato.

 

CHI SONO LE 14 FINALISTE

Provengono da tutta Italia e rappresentano i più svariati settori merceologici, dal manifatturiero innovativo a, dall’aerospaziale alle nanotecnologie in campo biomed e healthcare. Selezionate da una Giuria[2] composta da operatori di fondi di investimento, specialisti di early-stage financing e manager d’impresa, il 17 maggio In 14 si contenderanno, all’Università Roma Tor Vergata, la 13° edizione del Premio istituito da PNICube per le startup nate dalla ricerca accademica che hanno evidenziato le migliori performance sul mercato a pochi anni dalla costituzione.

  1. BIOSCIENCE GENOMICS (Università Roma Tor Vergata) [https://bioinst.com]– offre servizi nel campo della genomica. Sfruttando le più recenti tecnologie di sequenziamento di nuova generazione, analizza il DNA libero circolante, sia per la valutazione di eventuali anomalie a carico della componente fetale, nel corso della gravidanza, sia per la valutazione di mutazioni somatiche, per la prevenzione oncologica. Il mercato iniziale di riferimento è quello italiano, nel quale, dopo aver esplorato a fondo l’area specialistica dell’ostetricia, l’azienda sta sviluppando servizi nel settore della prevenzione oncologica.
  2. CUBBIT (Almacube, Università Bologna) [http://www.cubbit.io] – fondata nel 2016, ricicla le risorse internet che non utilizziamo per trasformarle nel cloud più competitivo e green di sempre, sostituendo le web farm centralizzate con il primo data-center basato su un network peer-to-peer che permette di risparmiare il 65% dell’energia consumata dal cloud tradizionale.
  3. EXCANTIA – The Wine Sider (I3P, Politecnico Torino) [https://thewinesider.com/] – ha l’obiettivo di rivoluzionare l’industria della distribuzione del vino offrendo alle aziende consulenza per la selezione delle etichette e supporto per la carta vini, tecnologie innovative, pagamenti efficienti, logistica garantendo una consegna tempestiva, reporting su cantine e vendite.
  4. HOLEY (Università Roma Tor Vergata) [www.holey.it] – nata nel 2016, è specializzata in dispositivi medicali. Ha sviluppato una soluzione integrata per la realizzazione di tutori ortopedici stampabili in 3D che possono sostituire sia il gesso tradizionale, sia i tutori commerciali prefabbricati utilizzando materiale ipoallergenico.
  5. LEAF SPACE (I3P, Politecnico Torino) [https://leaf.space/] – nasce nel 2016 con l’obiettivo è quello di semplificare l’accesso allo spazio per gli operatori di micro satelliti. Ha sviluppato un network di stazioni di terra completamente automatizzate, in grado di comunicare con i microsatelliti operanti in orbita bassa. Il network, operando come un’unica entità, è in grado di scambiare dati con questi satelliti in modo molto più efficiente, ottimizzando le performance e i costi.
  6. L4T – LIGHT4TECH (Università Firenze) [http://www.l4t.it/; https://www.emoled.com/] – nasce nel 2014 come ricerca e sviluppo sperimentale nel campo della fotonica. Realizza un dispositivo medico (classe IIa) di ausilio alla guarigione delle lesioni cutanee croniche, un serio problema medico al livello mondiale; il suo funzionamento si basa sul trasferimento di energia luminosa dal dispositivo al paziente, senza l’intervento di mediatori (additivi chimici o medicinali).
  7. NEXTEMA (Almacube, Università Bologna) [http://www.nextema.com/] – fondata nel 2015, progetta e vende impianti laser per il trattamento termico superficiale di componenti meccanici fabbricati mediante tecniche additive. La tempra laser è un processo di indurimento superficiale caratterizzato da qualità, versatilità e ripetibilità, tutto associato a ridotte deformazioni del componente trattato. Un adeguato setup del processo permette di trattare pezzi di qualsiasi forma, peso e dimensione.
  8. PICOSATS (Università Trieste) [https://picosats.eu/] – nata nel 2014, è specializzata nello sviluppo di sistemi innovativi dedicati alla prossima generazione di piccoli satelliti. Il prodotto principale è RADIOSAT, una nuova generazione di rice-trasmettitori miniaturizzati per piccoli satelliti che, sviluppato grazie al supporto dell’ESA, opera ad alta frequenza (banda Ka) fornendo velocità di trasmissione molto elevate, certamente superiori a quelle attuali.
  9. REJOINT (Almacube, Università Bologna) [https://www.rejoint.life/] – nasce nel 2015 per implementare il concetto di “personalized medicine” in medtech/ortopedia. Ha sviluppato una soluzione per la sostituzione del ginocchio basata sull’integrazione di 3D Additive Manufacturing, intelligenza artificiale e internet delle cose, che consente di progettare Impianti personalizzati e simulazioni chirurgiche basate su un’anatomia  unica del paziente.
  10. RESVALUE (Università Roma Tre) [https://www.trovabando.it/] – ha elaborato nel 2014 Trovabando, la prima piattaforma di finanza agevolata in Italia che individua in tempo reale le opportunità di finanziamento a cui una impresa, un libero professionista o una ditta individuale può avere accesso verificando in maniera automatizzata i requisiti di accesso a centinaia di bandi pubblici nazionali, regionali e camerali.S
  11. TECNOSENS (Università Roma Tor Vergata) [www.tsens.eu] – fondata nel 2014, sviluppa e vende sensori elettrochimici per il monitoraggio dei composti disinfettanti maggiormente impiegati nel campo del trattamento acque: cloro libero e totale, biossido di cloro, perossido di idrogeno e acido paracetico.
  12. UMBRIA BIOENGINEERING TECHNOLOGIES (Dipartamento di Fisica UNIPG) [https://www.ubt-tech.com/] – costituita nel 2015 nell’ambito delle biotecnologie, realizza un Mammografo basato sulle innocue microonde anziché sui pericolosi RX, per l’individuazione precoce del tumore al seno quando può essere facilmente curato in un Disruptive Medical Device da portare sul mercato in tempi brevi.
  13. USERBOT (Polihub, Politecnico Milano) [userbot.ai] – nata nel 2017, ha sviluppato una piattaforma online basata su tecnologie proprietarie e brevettate di Intelligenza Artificiale in grado di automatizzare i processi aziendali, come Customer Service, Help Desk interno, Marketing Automation e Lead Generation, e di imparare dalle risposte e dai comportamenti degli umani migliorando le proprie performance.
  14. WATAJET (Politecnico di Milano) [http://www.watajet.com] – fondata nel 2014, offre servizi di lavorazioni meccaniche convenzionali e non convenzionali di precisione e ad alto valore aggiunto. La tecnologia Micro Abrasive Waterjet consente l’ottenimento di precisioni e livelli qualitativi del taglio non paragonabili con i sistemi standard, proponendola come una nuova realtà nel campo delle lavorazioni meccaniche di alta precisione ed una valida alternativa all’EDM e al laser.

I componenti della Giuria IMSA 2019: Paolo Anselmo, IBAN; Hagaj Badash, Invitalia Ventures SGR; Luca Bertone, TIM WCAP; Massimiliano Ceaglio, Siamo Soci; Gianluca Fabbri, Open City Smart Lab; Amedeo Giurazza, Vertis; Gianluca Granero, Pi-Campus; Francesco Mazzocco, Intesa San Paolo; Matteo Paradisi, LVenture Group; Alberto Silvani, Principia Sgr; Alberto Tripi, Almaviva. Giuria Premi speciali IMSA: Mariangela Callipo, British Consulate Milan; Gianluca Fabbri, Open City Smart Lab; Valentina Sorgato, SMAU; Tiffany Ziller, Ambasciata di Francia.


DESTINAZIONE IMPRESA 4.0

A VERONA IL PREMIO NAZIONALE PER L’INNOVAZIONE 2018 FA SISTEMA

Il 29 e 30 novembre sarà la Fiera JOB&Orienta ad ospitare la 16° edizione del PNI, la due giorni italiana dedicata alle più innovative idee di impresa nate dalla ricerca accademica.

Verona, 11 settembre 2018 – Proseguono e si rafforzano le sinergie tra il mondo dell’università e della ricerca e quello del lavoro. Il Premio Nazionale per l’Innovazione, la più importante e capillare business plan competition d’Italia, promossa dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – PNICube, e organizzata quest’anno in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona e in partnership con la Camera di Commercio di Verona, sarà infatti ospitata per la sua sedicesima edizione da Job&Orienta, la più grande fiera italiana dedicata a lavoro, orientamento e formazione.

Destinazione Impresa 4.0” è il titolo prescelto per la due giorni che – incentrata sui temi dell’imprenditoria, del lavoro e dell’innovazione, con un focus specifico su digitalizzazione e “Piano Impresa 4.0” del Mise – si pone, tra gli obiettivi, quello di stimolare i giovani partecipanti di JOB&Orienta ad avvicinarsi al mondo delle startup innovative, degli spinoff, degli incubatori e, più in generale, all’Università e ai possibili sbocchi lavorativi che permettano di mettere a frutto le competenze acquisite.

Nato nel 2003 per promuovere e diffondere la cultura imprenditoriale in ambito accademico, e per stimolare il dialogo tra ricercatori, impresa e finanza, il PNI è la finale a cui possono accedere i vincitori delle 15 Start Cup regionali che aderiscono al circuito. Una sfida tra i migliori progetti d’impresa hi-tech italiani, con un montepremi complessivo di circa 1,5 milioni di euro: oltre 500.000 euro in denaro e circa 1 milione in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICube.  Un mondo, quello accademico e della ricerca universitaria, in grado di dare vita a più del 20% delle oltre 9.600 startup innovative iscritte nel registro imprese del Mise.

Anche quest’anno i 60 progetti finalisti si disputeranno 4 premi settoriali di 25.000 euro ciascuno, grazie ai partner di categoria – IREN Cleantech&Energy, PwC ICT, NTT Data Industrial e Life Sciences – e gareggeranno per il titolo di vincitore assoluto del PNI 2018, che garantirà all’istituzione accademica di provenienza la Coppa Campioni PNI.  Si assegneranno inoltre due Menzioni speciali (“Social Innovation” promossa da Global Social Venture Competition e “Pari Opportunità” istituita dal MIP Politecnico di Milano) e diversi Premi Speciali messi a disposizione da Ambasciate e da prestigiose aziende partner.

 

“PNI è il premio più importante che ci sia in Italia dedicato all’innovazione e siamo orgogliosi di poter ospitare per la prima volta la finale nazionale – spiega il Rettore Nicola Sartor Potremo premiare le idee più innovative in occasione di un evento altrettanto rilevante che è quello di Job&Orienta, dando così ai giovani un segnale sull’importanza che c’è, oltre che nello studio, anche nella capacità di innovare e di avere delle idee brillanti da poter trasferire nel mondo delle imprese. Il grande sforzo che stiamo facendo in questi anni è quello di aprire sempre di più l’università ai contatti con il mondo produttivo evitando di essere quella che tipicamente viene definita la “torre d’avorio”, per risultare invece un’istituzione che dialoga anche con il mondo esterno ai fini di rafforzare le occasioni di reciproca collaborazione.”

“Il PNI giunge a Verona per la sua XVI edizione con un tema che testimonia come il mondo delle startup universitarie e degli EPR costituisca un supporto, ormai imprescindibile, all’innovazione tecnologica del sistema delle imprese italiane. È in quest’ottica – ha commentato il Presidente di PNICube Giovanni Perrone che il Premio si arricchisce anche quest’anno di attori nazionali ed internazionali che credono ed investono nell’innovazione prodotta dalle startup universitarie.”

Premio Iren CLEANTECH & ENERGY (miglioramento della sostenibilità ambientale):

“L’innovazione tecnologica è centrale in Iren nelle scelte strategiche e nella definizione dei prodotti e servizi offerti dal Gruppo – ha commentato Paolo Colombo, responsabile Ufficio stampa Gruppo Iren Iren gestisce i processi di innovazione attraverso un modello di open innovation: ha avviato collaborazioni con Università, Centri di ricerca, Poli d’Innovazione e startup, e lanciato un progetto di Corporate Venture Capital, ritenendo che, attraverso la contaminazione con una grande impresa, le iniziative imprenditoriali innovative possano crescere più velocemente e con radici più solide, accelerando il processo di innovazione interno. In questo contesto, anche nel 2018, la Società supporta il PNI, dal quale emergono sempre idee ad alto contenuto innovativo e tecnologico.”

Premio PwC Italia ICT (tecnologie dell’informazione e dei nuovi media):

“Crediamo nel potenziale della ricerca universitaria come driver dello sviluppo di soluzioni innovative italiane e come componente centrale della loro competitività all’estero – ha dichiarato l’Associate Partner PwC Raffaele Perrone – PwC è dedicata a sostenere il “sistema innovazione” italiano tramite una struttura dedicata che supporta le nuove imprese con alto potenziale fin dalle loro prime fasi di sviluppo. Siamo entusiasti di sostenere il Premio Nazionale dell’Innovazione anche per l’edizione 2018, vista la sua funzione centrale nel promuovere lo sviluppo delle eccellenze tecnologiche nate negli atenei italiani.”

Premio NTT DATA INDUSTRIAL (produzione industriale innovativa):

“In NTT DATA promuoviamo modelli collaborativi per rispondere sia al nostro bisogno di innovazione sia a quello dei clienti – afferma Giorgio Scarpelli, Senior Vice President, Chief Technology & Innovation Officer di NTT DATA Italia Per questo motivo l’attenzione alle startup e alle giovani imprese innovative non si limita alla ricerca di idee e tecnologie, ma punta ad una fattiva collaborazione per costruire opportunità di business concrete.  Ciò permette di creare sinergie virtuose che coinvolgono anche università ed enti di ricerca. Per questo abbiamo scelto di essere tra i partner di PNICube. La vicinanza alle realtà universitarie su tutto il territorio nazionale ci permette di attingere a un patrimonio unico e di grande valore, fatto di idee e capacità tecniche ma anche di entusiasmo e passione.”

 

Comunicato stampa


Ecco i vincitori del Premio Nazionale Innovazione (PNI) 2017

Ocore (Sicilia), Bettery (Emilia Romagna), RY Goldzip (Calabria), Ermes Cyber Security (Piemonte Valle d’Aosta) vincono la XV edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione. OCORE vincitore assoluto.

Conferito a Napoli il riconoscimento istituito nel 2003 dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – PNICube per diffondere la cultura d’impresa in ambito universitario e accorciare le distanze tra ricerca e mercato.

Al termine di quarantott’ore di presentazione e pitch sono stati nominati i vincitori della XV edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la più grande e capillare business plan competition italiana, ospitata quest’anno dall’Università Federico II di Napoli, con la main partnership di Ferrovie dello Stato Italiane.

Il PNI – a cui concorrono i migliori progetti d’impresa innovativa vincitori delle 17 competizioni regionali (StartCup) che coinvolgono 46 università e incubatori associati, oltre a numerose istituzioni – ha visto quest’anno la partecipazione di 2.768 neoimprenditori, per un totale di 1.031 idee d’impresa e 531 business plan presentati. I vincitori sono stati selezionati tra le 65 startup finaliste da una qualificata Giuria composta da 28 esponenti del mondo dell’impresa, della ricerca universitaria e del venture capital (http://www.pnicube.it/giuria), sulla base di criteri come originalità dell’idea imprenditoriale, realizzabilità tecnica, interesse per gli investitori, adeguatezza delle competenze del team, attrattività per il mercato.

1,6 milioni di euro il montepremi complessivamente erogato: oltre 600.000 euro in denaro e circa 1 milione in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICube. E per la prima volta, oltre ai 4 premi settoriali, dell’ammontare di 25mila euro ciascuno, per il vincitore assoluto un ulteriore riconoscimento di 25mila euro da reinvestire nelle proprie attività hi-tech, messo in palio da FS Italiane. Un segnale estremamente positivo questo, a testimonianza della crescente apertura delle corporate all’open innovation.

«La provenienza sempre più diffusa e omogenea dei progetti che si candidano al PNI testimonia quanto il nostro ecosistema accademico dell’innovazione e dell’imprenditorialità abbia raggiunto una qualità elevata su tutto il territorio nazionale – commenta Giovanni Perrone, presidente di PNICube -.Guardiamo all’edizione 2018, che si svolgerà a Verona, con grande fiducia»

CHI SONO I VINCITORI

Premio FS Italiane INDUSTRIAL (produzione industriale innovativa) e VINCITORE ASSOLUTO PNI 2017:

OCORE http://www.ocore.it (StartCup Sicilia) l’azienda intende rivoluzionare l’industria manifatturiera attraverso la produzione additiva (stampa 3D) e la tecnologia robotica, utilizzando materiali compositi polimerici avanzati. Incentrata sul mercato delle plastiche rinforzate con fibre di carbonio e vetro ad alte prestazioni e sull’integrazione dei processi di produzione digitale, l’innovazione di OCORE permette di realizzare componenti di grandi dimensioni e consente di semplificare i processi produttivi, ridurre i costi di produzione e il time to market dei prodotti. “Oggi si sta lavorando alla costruzione della prima barca a vela completamente prodotta in 3D printing – dice orgoglioso Francesco Belvisi, co-founder che nel 2019 parteciperà ad una regata transoceanica, la Mini Transat”.

Premio Iren CLEANTECH & ENERGY (miglioramento della sostenibilità ambientale):

Bettery (StartCup Emilia Romagna) ha sviluppato e brevettato NESSOX, la batteria liquida più leggera, con una durata 5 volte superiore a quella delle migliori batterie commerciali grazie all’utilizzo di elementi leggeri, litio e ossigeno. Una batteria che permette, inoltre, una ricarica immediata, attraverso la sostituzione del liquido interno come in un rifornimento di carburante. “NESSOX porta a un cambio radicale di paradigma – ha commentato Francesca Soavi, CEO e co-founderIl nostro primo obiettivo è quello di inserirci come sistemi di accumulo di energia da fonti rinnovabili nel settore delle batterie, per il quale si prevede per il 2015 un mercato di 18 miliardi di euro in Europa”.

Premio Clinic Center LIFE SCIENCES (miglioramento della salute delle persone):

RY Goldzip (StartCup Calabria) Il team è arrivato alla formulazione di una crema, che contiene principi attivi tratti dalle Cipolle Rosse di Tropea IGP Calabria, che consente di ridurre notevolmente il tempo di  cicatrizzazione delle ulcere, senza richiedere applicazione di antibiotici o antinfiammatori. “I successi più importanti registrati durante lo studio clinico – ha commentato la ricercatrice Francesca Aiellosono stati la facilità di uso, in particolar modo negli anziani in politerapia, e l’alta aderenza al trattamento grazie all’azione antidolorifica e antipruriginosa della crema”.

Premio PwC Italia ICT (tecnologie dell’informazione e dei nuovi media):

Ermes Cyber Security https://www.ermessecurity.com (StartCup Piemonte Valle d’Aosta): Partendo dall’emergenza internazionale degli attacchi informatici aziendali, la startup ha ideato una soluzione in grado di bloccare completamente la perdita di informazioni causata dai “web tracker” e di assicurare una protezione totale di ogni singolo dispositivo, grazie ad algoritmi brevettati basati su machine learning, big data e intelligenza artificiale. “Solo nel 2016, attacchi di questo tipo globalmente hanno provocato oltre 10 miliardi di danni  – ha dichiarato il capo progetto e CEO Hassan Metwalley Grazie ad Ermes ogni dipendente può essere protetto a 360 gradi”.

Il PNI 2017 ha visto inoltre l’assegnazione di due Menzioni e di diversi Premi Speciali:

Menzione speciale “Social Innovation” – Global Social Venture Competition: per il miglior progetto di “Innovazione Sociale”, definita in base ai relativi criteri espressi dalla normativa per le Startup Innovative. Vince IF’s ICT for Families (StartCup Veneto)* che ottiene l’ammissione diretta alla fase finale della Global Social Venture Competition, organizzata in collaborazione con Startup Initiative.

Menzione speciale “Pari Opportunità” – MIP Politecnico di Milano istituita con l’obiettivo di favorire l’imprenditorialità femminile: primo premio del valore di euro 10.000 a HoMoLoG (StartCup Lazio)*, secondo premio del valore di euro 6.000 a SIXXI Factory (StartCup Lazio)*. I premi saranno erogati sotto forma di servizi che garantiranno ai team vincitori la possibilità di accedere, sino al concorso della cifra vinta, ai corsi di formazione executive erogati dal MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business attraverso la MIP Management Academy.

Premio Speciale “Innovation Award” – attribuito dal Department for International Trade (DIT) dell’Ambasciata Britannica vinto da AquaSmart (StartCup Piemonte Valle d’Aosta)*. Assegnato ad una società giá costituita e con concrete ambizioni di espansione internazionale, include l’opportunità di accedere gratuitamante a un Investor Readiness Training – Bootcamp .

 Premio Speciale UniCredit Start Lab vinto da Addax Biosciences (StartCup Piemonte Valle d’Aosta) che sarà seguita attraverso un percorso di mentoring, coaching, relationship managers e business meeting, oltre ad ottenere la partecipazione alla Startup Academy.

 Premio Speciale Boost Heroes vinto da Ermes Cyber Security (StartCup Piemonte Valle d’Aosta)*, che avrà a disposizione un investimento azionario per un controvalore massimo di 50.000 euro.

 Premio “Innovazione Health Care” AIIC, messo a disposizione dall’Associazione Italiana Ingegneri Clinici rivolto allo sviluppo di soluzioni per l’innovazione tecnologica nell’erogazione dei servizi sanitari, vinto da Quick Custom Plastics (StartCup Trentino), Imagensys (StartCup Lazio), Wound Viewer (StartCup Piemonte Valle D’Aosta), PD-Watch (StartCup Basilicata)*.

 Premio Speciale SMAU conferito alle idee di impresa destinate ad innovare il business in qualsiasi settore produttivo, prevede la possibilità di accedere gratuitamente alle due tappe di Berlino e Londra del Roadshow Smau 2018. Vinto da R-FACTORY (StartCup Campania)*.

Per maggiori dettagli sui Premi: http://www.pnicube.it/pni-2017-regolamento

* CHI SONO I VINCITORI DI PREMI E MENZIONI SPECIALI:

ADDAX BIOSCIENCES (StartCup Piemonte Valle d’Aosta): L’uso di formalina – una soluzione acquosa di formaldeide – è una costante nel lavoro negli ospedali. La formaldeide è stata recentemente riconosciuta come cancerogena e mutagenica e ne è vietata l’immissione sul mercato da Agosto 2017, salvo deroga autorizzativa. La startup intende rivoluzionare il mercato dei fissativi istologici introducendo ADDAX, prodotto innovativo che permette un’ottimale fissazione di componenti strutturali e molecolari dei tessuti, e non è tossico né cancerogeno.

IF’S – ICT for Families (StartCup Veneto): propone ADA (Assisting Daily life Activities), un sistema di virtual coaching basato su smart objects per supportare gli anziani nella quotidianità e garantire ai loro familiari la possibilità di un monitoraggio da remoto. A differenza di ciò che già esiste sul mercato, ADA risponde ai bisogni degli anziani “pre-fragili” che vivono ancora autonomamente, ma che necessitano di gestire un cambiamento nelle loro abitudini di vita. L’azione di coaching permette che il cambiamento avvenga in modo guidato e non invasivo, sostenendo l’anziano nell’autoapprendimento.

HoMoLoG (StartCup Lazio): La mission di HoMoLoG è quella di cambiare il modo in cui la ricerca farmacologica e medica porta alla cura. Sviluppa tecniche di produzione dei tessuti biologici realistici combinando la tecnologia del bioprinting e quella delle staminali indotte, eliminando la necessità di utilizzare cellule embrionali e animali da laboratorio.

Imagensys (StartCup Lazio): startup innovativa del CNR il cui scopo è introdurre una classe di nuovi strumenti scintigrafici, compatti, di facile utilizzo che possano fornire in tempi rapidi un imaging di alta qualità e precisione, per la localizzazione dei tumori, sia in diagnostica sia in sala operatoria.

PD-Watch (StartCup Basilicata): abbreviazione di “Parkinson’s Disease Watch”, il progetto riguarda la realizzazione e commercializzazione di un dispositivo medico per supportare la diagnosi della malattia in soggetti a rischio e individuare la migliore terapia specifica possibile.

Quick Custom Plastics (StartCup Trentino): tecnologia innovativa per la creazione di tutori ortopedici plastici su misura, in tempi ridotti e a prezzo contenuto..

R-FACTORY (StartCup Campania): sviluppa e commercializza tag integrati per la tracciabilità e rintracciabilità di beni mobili. Il tag, costituto da un’antenna basata su tecnologia RFID, è inscritto direttamente nel materiale, in risposta ai bisogni di personalizzazione, sicurezza, lotta al furto e alla contraffazione.

SIXXI Factory (StartCup Lazio): con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio della grande ingegneria del ‘900 e accrescere l’interesse verso le discipline STEAM, propone la commercializzazione on-line di un catalogo di giochi di costruzioni (SIXXIGames), innovativi e scientifici, da autoprodurre o prodotti “on demand”.

Wound Viewer (StartCup Piemonte Valle D’Aosta): dispositivo medico in grado di acquisire e processare automaticamente in pochi minuti le immagini delle ulcere cutanee attraverso un algoritmo di intelligenza artificiale (AI) che fornisce i parametri fondamentali delle lesioni, organizza le informazioni in cartelle cliniche digitali e consente di identificare sin da subito la migliore terapia per il paziente, riducendo di oltre il 30% il rischio di complicazioni cliniche .

STARTUP: ALCUNI DATI

2.768 gli aspiranti imprenditori che hanno partecipato, presentando un totale di 1.031 idee d’impresa e 531 business plan, con una ripartizione geografica dei progetti per il 46% dal Nord, il 20% dal Centro e il 34% dal Sud Italia. Rispetto ai settori, guadagna terreno il numero delle idee di business legate a energia e sostenibilità (32% del totale), in crescita negli ultimi 3 anni [17% nel 2015, 23% nel 2016] fino ad arrivare ad un ex-equo con i progetti legati alle scienze della vita, da sempre uno dei cavalli di battaglia della ricerca accademica, che rimane stabile anch’esso al 32%. Scende leggermente il numero delle idee di impresa legate all’industria (19%) e all’ICT (17%). Da segnalare come oltre il 50% dei Team sia costituito da personale esterno all’accademia, cosa che vale anche per i CEO che in più della metà dei casi non sono docenti, né ricercatori o studenti, a riprova della crescente attenzione del mondo del business nei confronti dell’innovazione generata dal sistema universitario. Nei Team si evidenzia una forte prevalenza della componente tecnica (77%) rispetto a quella business (38,5%). Da sottolineare, infine, l’attenzione alla tutela della proprietà intellettuale, testimoniata da un 40% di progetti supportato da almeno un brevetto.


CONNECTING TO THE FUTURE: TORNA A NAPOLI IL PREMIO NAZIONALE PER L’INNOVAZIONE

Il 30 novembre e il 1° dicembre 2017 il Complesso Universitario Federico II di San Giovanni a Teduccio e la Città della Scienza saranno il palcoscenico della 15° edizione della due giorni italiana dedicata alle più innovative idee di impresa nate dalla ricerca accademica.

Napoli, 28 luglio 2017 – Ritorna a Napoli, dopo dieci anni, il Premio Nazionale per l’Innovazione, la più importante ecapillare business plan competition d’Italia, promossa dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – PNICube, in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, COINOR e l’incubatore Campania NewSteel.

Nato nel 2003 per promuovere e diffondere la cultura imprenditoriale in ambito accademico, e per stimolare il dialogo tra ricercatori, impresa e finanza, il PNI è la finale a cui possono accedere i vincitori delle 16 Start Cup regionali che aderiscono al circuito. Una sfida tra i migliori progetti d’impresa hi-tech italiani, con un montepremi complessivo di circa 1,5 milioni di euro: oltre 500.000 euro in denaro e circa 1 milione in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICube.  Un mondo, quello accademico e della ricerca universitaria, in grado di dare vita – come rileva una recente indagine – ad oltre il 20% delle startup innovative del Sistema Italia.

Anche quest’anno i 65 progetti finalisti si disputeranno 4 premi settoriali di 25.000 euro ciascuno, grazie ai partner di categoria – IREN Cleantech&Energy, PwC ICT, FS Italiane Industrial, Clinic Center Life Sciences – e gareggeranno per il titolo di vincitore assoluto del PNI 2017, che garantirà all’istituzione accademica di provenienza la Coppa Campioni PNI e al progetto vincitore un ulteriore riconoscimento di 25mila euro da reinvestire nelle proprie attività hi-tech, messo in palio da FS Italiane.  Si assegneranno inoltre due Menzioni speciali (“Social Innovation” promossa da Global Social Venture Competition e “Pari Opportunità” istituita dal MIP Politecnico di Milano) e diversi Premi Speciali messi a disposizione da Ambasciate e da prestigiose aziende partner.

L’edizione 2017 si svolgerà nei giorni 30 novembre e 1 dicembre tra il Complesso Universitario Federico II di San Giovanni a Teduccio e la Città della Scienza, con un programma caratterizzato da numerosi eventi sulle tematiche di business, innovazione e cultura: come lo speed-date B2B del 30 novembre tra espositori, investitori, imprenditori e manager, cui seguirà nel pomeriggio il convegno “Connecting to the Future” e le testimonianze di storie d’impresa di successo. Il 1° dicembre il focus si sposterà sulle aree espositive dedicate a ICT, Industrial, Life Sciences e Cleantech&Energy, per poi chiudere i lavori con la Finale PNI: pitch dei finalisti, spettacolo e proclamazione dei vincitori.

Un evento per connettersi al futuro, dunque, tessendo un fil rouge che metta in rete università, impresa, finanza, ponendo l’innovazione a comun denominatore.

L’arrivo del 15° Premio Nazionale per l’Innovazione a Napoli – ha dichiarato il Presidente PNICube Giovanni Perrone nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi è il segno tangibile della costante, instancabile e virtuosa dedizione che il sistema delle Università italiane ripone verso lo sviluppo della cultura dell’imprenditorialità e dell’innovazione, sia sotto forma di nuove imprese sia, più in generale, di nuove idee che, in ottica di ‘open innovation’, contribuiscono in maniera concreta allo sviluppo del Paese. Il confermato interesse dei nostri partner storici ed il coinvolgimento di nuovi rilevanti attori testimoniano la crescente attenzione che l’ecosistema italiano dell’innovazione pone verso le attività di PNICube”.

Il PNI ospitato alla Federico II rappresenta il principale evento italiano nel campo dell’innovazione e della nuova economia. – ha rimarcato il Rettore Gaetano ManfrediÈ un passo ulteriore per sottolineare la centralità di Napoli nell’economia della conoscenza con il forte traino dei nostri giovani talenti. Il futuro sarà deciso da chi sarà in grado di interpretare il cambiamento globale dei processi di innovazione.” “Dopo 10 anni – continua Mario Raffa, referente nazionale PNI 2017 – tornano protagoniste a Napoli le migliori nuove imprese nate nel paese dal mondo della ricerca e dell’università. Questa volta abbiamo voluto mettere insieme Napoli Est con Napoli Ovest per indicare un possibile percorso di sviluppo che abbracci la Città e l’intera Regione. Campania NewSteel è nato proprio per andare in questa direzione.”

 

Il PNI 2017 è promosso dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari PNICube,  dall’Università di Federico II di Napoli, Coinor e Campania NewSteel, in collaborazione con tutti gli Atenei e il sistema della ricerca della Campania. Main Partner: FS Italiane. Main Sponsor: Gruppo Iren, PwC Italia, Clinic Center. Sponsor: AVNET Silica, MIP-Politecnico Milano, Unicredit Start Lab, UPMC, Vertis SGR. Con il Supporto di: AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici, Shark Bites. Con il patrocinio di: Regione Campania, British Consulate-General Milano, Global Social Venture Competition, SMAU, Startup Europe Awards 17.

 

Main sponsorship e Premio FS Italiane INDUSTRIAL (produzione industriale innovativa):

“Per FS Italiane favorire la crescita dei talenti e la sviluppo della creatività è da sempre un obiettivo fondamentale, in piena sintonia con il suo ruolo storico nel panorama industriale e sociale italiano” sottolinea Carlotta Ventura, Direttore Comunicazione di FS Italiane. “Un obiettivo oggi facilitato dall’ambiente digitale, che offre possibilità e scenari del tutto nuovi e assolutamente sfidanti. La partnership con PNICube, di cui siamo main sponsor per il Premio Nazionale dell’Innovazione, si inserisce a pieno nel percorso di digitalizzazione che il Gruppo FS Italiane sta portando avanti con convinzione, considerandolo una delle leve abilitanti dell’ambizioso Piano Industriale messo in campo per i prossimi 10 anni”.

Premio Clinic Center LIFE SCIENCES (miglioramento della salute delle persone)

“Clinic Center è impegnata da oltre quarant’anni nel campo della Riabilitazione Ospedaliera di tipo intensivo e/o precoce. – commenta Sergio Crispino, Amministratore Delegato Clinic Center – Da sempre quindi si confronta con la comunità scientifica internazionale ed è attenta alle innovazioni tecnologiche che possano agevolare e rendere più efficaci le tecniche di riabilitazione abbreviando i tempi di ricovero a tutto vantaggio di un più rapido reinserimento degli utenti nel tessuto sociale e produttivo”. “Proprio per questo – prosegue Ciro Esposito, Amministratore Delegato dell’azienda– Clinic Center ha deciso di sostenere il PNI, nella logica di incentivare la nascita di nuove aziende capaci di fornire validi contributi nel settore specifico.”

Premio Iren CLEANTECH & ENERGY (miglioramento della sostenibilità ambientale):

“Iren ritiene che lo sviluppo e la crescita dei propri business – ha dichiarato Enrico Pochettino, Responsabile Innovazione Gruppo Iren – possano trarre un grande giovamento dal confronto e dalla collaborazione con startup innovative, ambiziose e supportate da progetti imprenditoriali solidi ed è per questo che supporta per il quarto anno consecutivo il Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la più grande e capillare business plan competition d’Italia, dalla quale emergono idee ad alto contenuto innovativo e tecnologico, una vera palestra nella quale ricercare idee e talenti.”

Premio PwC Italia ICT (tecnologie dell’informazione e dei nuovi media):

“Solo grazie ad iniziative come PNI, che attingono alla fonte della ricerca e delle eccellenze di innovazione tecnologica rappresentate dal mondo universitario, si riesce a far emergere le piene potenzialità del nostro ecosistema e apportare valore tangibile al Paese. Per questo siamo orgogliosi di essere diventati parte integrante e attivi di questo premio – commenta Raffaele Perrone, Director di PwC – Grazie alla diffusione della cultura imprenditoriale tipica dei migliori ecosistemi startup e alle sempre migliori iniziative ad alto contenuto tecnologico ed innovativo, tra i candidati ci saranno realtà estremamente interessanti.”