Premio Nazionale per l’Innovazione 2019: SPECTO vincitore assoluto su quasi 1.000 application.

Vincitori del Premio Nazionale per l’Innovazione 2019: Specto (StartCup Lombardia), HT Materials Science Italy (StartCup Puglia), Clearbox AI Solutions (StartCup Piemonte), Bacfarm (StartCup Sardegna): vincono il PNI 2019. SPECTO vincitore assoluto su quasi 1.000 application

SPECTO vicitore #PNI2019Conferito oggi a Catania il riconoscimento istituito nel 2003 dall’Associazione nazionale degli Incubatori Universitari – PNICube per diffondere la cultura d’impresa in ambito universitario e accorciare le distanze tra ricerca e mercato, stimolando il dialogo tra ricercatori, impresa e finanza.


Catania, 29 novembre 2019 – Al termine di due giorni di presentazioni e pitch sono stati nominati i vincitori della XVII edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la più grande e capillare business plan competition italiana, ospitata quest’anno dall’Università di Catania nell’affascinante Monastero dei Benedettini con il titolo “Verso il futuro sostenibile”.

Il PNI – a cui concorrono i migliori progetti d’impresa innovativa vincitori delle 16 competizioni regionali (StartCup) che coinvolgono le 47 università e incubatori associati, oltre a numerose istituzioni – ha visto quest’anno la partecipazione di oltre 3.000 neoimprenditori, per un totale di quasi 1.000 idee d’impresa e più di 400 business plan presentati. I vincitori sono stati selezionati tra le 69 startup finaliste da una Giuria composta da esponenti del mondo dell’impresa, della ricerca universitaria e del venture capital (https://www.pnicube.it/premio-nazionale-innovazione/giurati2019) sulla base di criteri come valore del contenuto tecnologico o di conoscenza, realizzabilità tecnica e potenzialità di sviluppo, adeguatezza delle competenze del team, attrattività per il mercato.

“Un’edizione, quella 2019, che ha premiato una startup in grado di sviliuppare un dispositivo innovativo, le cui applicazioni possono migliorare anche la diagnostica medica, a dimostrazione – commenta Giovanni Perrone, presidente di PNICube – di come l’innovazione proveniente dalla ricerca di università ed enti pubblici di ricerca italiani sia al servizio della sostenibilità nella sua più ampia accezione.”

“Un evento importante per l’Università e per la Città di Catania che ha ospitato la kermesse di idee imprenditoriali innovative più importante a livello nazionale.  – ha detto Rosario Faraci, Delegato del Rettore per l’incubatore di Ateneo – Catania è la 18esima città per numero di start up innovative, metà delle quali provengono direttamente o indirettamente dal sistema universitario”.

Quasi 1,5 milioni di euro il montepremi complessivamente erogato: circa 500.000 euro in denaro e 1 milione di euro in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICube e dal vasto ecosistema di supporto all’innovazione imprenditoriale che PNICube ha saputo costruire negli anni.

Ecco i vincitori, ognuno di loro si porta a casa un assegno di 25mila euro.

CHI SONO I VINCITORI

Premio INDUSTRIAL (produzione industriale innovativa) e VINCITORE ASSOLUTO PNI:

Specto (StartCup Lombardia): sviluppa spettrometri ottici miniaturizzati di nuova generazione per la diagnostica biomedica e la caratterizzazione dei materiali. A differenza degli strumenti attualmente disponibili – che presentano limiti intrinseci perché richiedono un contatto fisico con il campione – l’utilizzo di un fascio di luce consente di rilevare proprietà meccaniche altrimenti non misurabili, come la rigidità e la viscosità delle cellule e dei tessuti umani che svolgono un ruolo critico nell’insorgenza e nel progresso di malattie legate all’età come il cancro, l’aterosclerosi e la sclerosi laterale amiotrofica. “La vittoria di questo Premio è per noi fondamentale – ha commentato il CEO Giuseppe Antonacci ci dà fiducia e risorse per validare lo strumento che abbiamo sviluppato e renderlo un prodotto finito.”

 Premio Iren CLEANTECH & ENERGY (miglioramento della sostenibilità ambientale):

HT Materials Science Italy (StartCup Puglia): La startup ha sviluppato MAXWELL 2020, liquido refrigerante costituito da nanoparticelle che aumentano significativamente la capacità di scambio termico e l’efficienza energetica degli impianti di climatizzazione [HVAC] e raffreddamento. La riduzione dei consumi energetici dell’impianto comporta, oltre ad un risparmio economico, anche una sensibile riduzione dell’emissione CO2 che deriva dai consumi di energia elettrica e termica dell’impianto. “Maxwell 2020 è compatibile con i liquidi refrigeranti già presenti nell’impianto – dice Francesco Micali, R&D e Product development – e può essere utilizzato in diverse tipologie di impianto su scala globale: impianti di condizionamento delle infrastrutture nel settore trasporti, edifici complessi ad uso ospedaliero ed alberghiero, impianti di raffreddamento dei data centre”. Sito: https://htmaterialsscience.com

 Premio ICT (tecnologie dell’informazione e dei nuovi media):

Clearbox AI Solutions (StartCup Piemonte): partendo dal tema della fiducia, rende possibile adottare l’intelligenza Artificiale per mezzo della “eXplainable AI (XAI)” nei settori bancario, assicurativo e della sanità. La piattaforma permette di fornire spiegazioni “umane” alle decisioni prese da modelli esistenti di Machine Learning (ML) con l’obiettivo di permettere ad utenti con limitata esperienza di interagire più facilmente con modelli che stanno diventando sempre più complessi e opachi. “Le spiegazioni di ClearBox – ha detto il CEO Shalini Kurapatiaiutano gli utenti del sistema, come operatori, analisti e manager, a scoprire ed intervenire in casi di parzialità, imprecisione o inefficienza dei modelli ML.” Sito: https://clearbox.ai

Premio LIFE SCIENCES (miglioramento della salute delle persone):

Bacfarm – Solutions from Bacteria (StartCup Sardegna): grazie all’utilizzo di tecnologia brevettata, estrae biomolecole ad alto valore aggiunto – i carotenoidi – da una fonte alternativa e innovativa: i batteri. È l’unica ad ottenere selettivamente la Deinoxantina, con l’obiettivo di contrastare il progresso di malattie precancerose e neurodegenerative. “Animali ed esseri umani sono incapaci di sintetizzare i carotenoidi e devono assolutamente assumerli con la dieta – ha commentato il CEO Giulia GuadalupiBacfarm si propone di diventare capofila dello sfruttamento dei microrganismi.” Sito: https://bacfarm.com

 PNI 2019 ha visto inoltre l’assegnazione di due Menzioni e di diversi Premi Speciali:

Menzione speciale “Social Innovation” | ALTIS – Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica: per il miglior progetto di “Innovazione Sociale. Vince EGG-o* (StartCup Lazio) che ottiene la partecipazione gratuita ad un Executive Master ALTIS a scelta tra Social Entrepreneurship e Sviluppo Strategico delle PMI.

Menzione speciale “Pari Opportunità”- di MIP Politecnico di Milano: istituita con l’obiettivo di favorire l’imprenditorialità femminile: primo premio del valore di euro 10.000 a HAdjuvant* (StartCup Veneto), secondo premio del valore di euro 6.000 a NatPsor* (StartCup Calabria). I premi sono erogati sotto forma di servizi che garantiscono ai team vincitori la possibilità di accedere ai corsi di formazione executive erogati dal MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business attraverso la MIP Management Academy.

Bright Future Ideas Award assegnato dal Dept for International Trade (DIT) del Consolato Generale britannico di Milano. Il premio prevede un approfondimento settoriale sul mercato UK con analisi competitor e opportunità di business, e la partecipazione al UK-Italy Tech Show nell’ambito della Digital Week di Milano nel marzo 2020, ed è stato vinto da HT Materials Science Italy (StartCup Puglia).

Premio Speciale UniCredit Start Lab vinto da Bacfarm – Solutions from Bacteria (StartCup Sardegna) che sarà seguita attraverso un percorso di mentoring, coaching, relationship managers e business meeting, oltre ad ottenere la partecipazione alla Startup Academy. Dal febbraio 2014 UniCredit Start Lab ha visionato 5.000 business plan, con soluzioni innovative per i settori più tradizionali del Made in Italy, così come per settori più di frontiera, quali il life science, il clean tech o il digitale. 300 startup hanno già usufruito del programma di accelerazione con attività di mentoring, sviluppo del network e formazione mirata, anche grazie alla collaborazione attiva ed entusiasta di oltre 200 partner”.

Premio speciale EIT Health Innostars – la KIC-Salute dell’European Institute of Technology and Innovation, il più grande consorzio europeo a favore dell’innovazione e dell’educazione – grazie al quale NatPsor* (Startcup Calabria) avrà la possibilità di partecipare al primo bootcamp degli InnoStars Awards 2020, un programma di incubazione d’impresa dedicato ai team provenienti dall’Italia, Portogallo, Polonia e Ungheria.

Premio Speciale G-Factor, l’incubatore-acceleratore di startup e spin-off life science di Fondazione Golinelli: il premio, assegnato a Bacfarm – Solutions from Bacteria (StartCup Sardegna), consiste in un premio in denaro di 3.500€ e nell’accesso diretto all’ultima fase di selezione della Call “Life Science Innovation 2020”. HAdjuvant* (StartCup Veneto) e Inta Systems* (Startcup Toscana) ricevono la menzione speciale G-Factor e avranno accesso diretto alla fase finale della Call “Life Science Innovation 2020”.

Premio Speciale Boost Heroes vinto da 5 startup, una per categoria, e una seconda startup nella categoria ICT, area di principale expertise di Boost Heroes: Clearbox AI Solutions (StartCup Piemonte) e Igloo* (StartCup Trentino Alto Adige), Leb* (StarCup Puglia), ITD* (StarCup Marche), HT Materials Science Italy (StartCup Puglia), avranno a disposizione un investimento azionario per un controvalore minimo di 10.000 euro per ciascuna startup.

Premio “Innovazione Health Care” AIIC, messo a disposizione dall’Associazione Italiana Ingegneri Clinici, rivolto allo sviluppo di soluzioni per l’innovazione tecnologica nell’erogazione dei servizi sanitari, vinto da Bio IMeD* (StarCup Friuli-Venezia Giulia), Inta Systems* (Startcup Toscana), ReVideo* (Startcup Piemonte), Tripie* (Startcup Sicilia) che beneficeranno di un coach per lo sviluppo del progetto d’impresa e supporto per l’individuazione di siti ospedalieri disponibili per la sperimentazione clinica, oltre alla partecipazione con stand al prossimo Convegno Nazionale AIIC.

Premio Speciale M-Accelerator LA vinto da ReVideo* (Startcup Piemonte) che consiste in un percorso di accelerazione Early Stage in California del valore di $24.000.

* CHI SONO I VINCITORI DI PREMI E MENZIONI SPECIALI:

  • Bio IMeD (StarCup Friuli-Venezia Giulia) – innovativo dispositivo automatizzato basato su biopsia liquida per diagnosi e monitoraggio di tumori  che consente di  individuare cellule tumorali circolanti direttamente nel sangue.
  • Egg-o (StartCup Lazio) – Una culla-zaino indossabile, nata da un progetto di design sociale, per mamme e bambini in fuga da bombardamenti o da calamità naturali per consentire spostamenti più agevoli, fornendo allo stesso tempo un riparo adeguato durante il giorno e uno spazio comodo per dormire la notte.
  • HAdjuvant (StartCup Veneto) – Frammenti di acido ialuronico come innovativo adiuvante vaccinale, completamente naturale e sicuro, per la prevenzione e la terapia dei tumori, sulla base delle sue intrinseche proprietà immunostimolanti.
  • Igloo (StartCup Trentino – Alto Adige) – framework per l’IoT che permette alle aziende di creare dispositivi connessi senza doversi occupare di creare un server e un’app dedicati.
  • Inta Systems (Startcup Toscana) – ha sviluppato BRAIKER, un biosensore lab-on-chip per la rilevazione di traumi cerebrali (TBI) nel sangue. Completamente elettrico, portabile, economico, si avvale di analisi basate su IA e consente di determinare l’entità del danno cerebrale prima di procedere ad ulteriori analisi più approfondite.
  • ITD (StarCup Marche) – Sviluppo e validazione di modelli pre-clinici per specifiche patologie, mediante la costituzione di laboratori di ricerca con nuove tecnologie e terapie integrate.
  • Leb (StarCup Puglia) – nasce per garantire igiene nei trattamenti Nail Care, rivolte sia al settore Trade, responsabile
  • dell’igiene, sia al Do It Your Self, con la produzione di applicatori di smalto innovativi e da borsetta.
  • NatPsor (StartCup Calabria) – dispositivo medico intelligente innovativo e rivoluzionario per il trattamento e il monitoraggio della psoriasi lieve e moderata.
  • ReVideo (Startcup Piemonte) Terapia riabilitativa e rigenerativa multimediale per il recupero della vista in pazienti affetti da patologie del nervo ottico (come il glaucoma) e maculopatie, eseguibile direttamente da casa a vantaggio di maggiore qualità della vita del paziente e di una sensibile riduzione dei costi sanitari.
  • Tripie (Startcup Sicilia) – Misurazione accurata della pressione e della frequenza cardiaca, integrabile in qualsiasi piccolo dispositivo come uno smartwatch o un braccialetto, ad oggi non esistente sul mercato.

PNI 2019 è promosso dall’Associazione Italiana Incubatori Universitari PNICube, in collaborazione con l’Università di Catania Area Terza Missione. Main Sponsor: Gruppo Iren. Sponsor: AVNET Silica, Cariplo Factory, CCIAA del Sud Est Sicilia, MIP-Politecnico Milano, Prysmian Group, Unicredit Start Lab. Con il Supporto di: AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici, ALTIS – Università Cattolica del Sacro Cuore, Boost Heroes, EIT Health Innostars, Fondazione Golinelli, G-Factor, Indaco Venture Partners SGR, M Accelerator Los Angeles, Minsait, Pfizer Italia Spa. Con il Patrocinio di: Comune di Catania, British Consulate-General Milan.

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PNICube è l’Associazione italiana degli incubatori universitari e delle business plan competition regionali, denominate StartCup. Nata nel 2004, ha lo scopo di stimolare la nascita e accompagnare al mercato nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza generate dal mondo accademico. Oggi PNICube conta 50 associati tra Università e incubatori accademici e 17 StartCup attive sull’intero territorio nazionale. Da anni l’Associazione promuove l’Italian Master Startup Award, che premia la giovane impresa hi-tech con il maggior successo di mercato, e il Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), “Coppa Campioni” tra i progetti d’impresa innovativi vincitori delle StartCup regionali.


Verso un futuro sostenibile: a Catania il Premio Nazionale dell'Innovazione 2019

Il 28 e 29 novembre l’Università degli Studi di Catania ospita la 17° edizione del PNI, la due giorni italiana dedicata alle più innovative idee di impresa nate dalla ricerca accademica.

Milano, 24 ottobre 2019 – Sostenibilità per l’innovazione e innovazione per la sostenibilità. Un binomio imprescindibile che nelle diverse sfaccettature – economiche, sociali ed ambientali – interessa da sempre, e sempre di più, chi promuove startup e spinoff nell’ambito delle Università e degli organismi pubblici di ricerca.

“Verso un futuro sostenibile” è il tema della nuova edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione, la più importante e capillare business plan competition d’Italia, promossa dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – PNICube, e organizzata quest’anno in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania. Un tema fortemente inclusivo e attrattivo per i giovani, la cui scelta costituisce un segnale importante per l’intero ecosistema nazionale dell’innovazione, e intende evidenziare la centralità del ruolo delle startup provenienti dalla ricerca pubblica nel fornire soluzioni innovative per un futuro sostenibile del nostro Paese.

Nato nel 2003 per promuovere e diffondere la cultura imprenditoriale in ambito accademico, e per stimolare il dialogo tra ricercatori, impresa e finanza, il PNI è la finale a cui possono accedere i vincitori delle 16 StartCup regionali che aderiscono al circuito, a cui da quest’anno si aggiunge, per la prima volta, StartCup Abruzzo. Una sfida tra i migliori progetti d’impresa hi-tech italiani, che cresce anno dopo anno, con un montepremi complessivo di quasi 1,5 milioni di euro: circa 500.000 euro in denaro e 1 milione in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICubeUn mondo, quello accademico e della ricerca universitaria, in grado di dare vita a più del 20% delle oltre 10.600 startup innovative iscritte nel registro imprese del Mise.

I 69 progetti finalisti si disputeranno 4 premi settoriali di 25.000 euro ciascuno – IREN Cleantech&Energy, ICT, Industrial e Life Sciences – e gareggeranno per il titolo di vincitore assoluto del PNI 2019, che garantirà all’istituzione accademica di provenienza la Coppa Campioni PNI.  Si assegneranno inoltre dueMenzioni speciali (“Social Innovation” promossa da ALTIS Università Cattolica del Sacro Cuore e “Pari Opportunità” istituita dal MIP Politecnico di Milano) e diversi Premi Speciali messi a disposizione dal Department for International Trade (DIT) del Consolato Generale britannico di Milano e da prestigiose aziende partner.

«L’ecosistema universitario e dei centri di ricerca pubblici – ha sottolineato il Presidente di PNICube Giovanni Perrone nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi in SMAU Milano, in collaborazione con Italia Startupè da anni impegnato nella valorizzazione dei risultati della conoscenza attraverso la creazione di startup innovative che, in vari campi del sapere, promuovono una società più sostenibile. La scelta di Catania come sede dell’evento nasce proprio dalla volontà di dar voce anche agli ecosistemi locali che stanno crescendo rapidamente in questo senso.»

«L’Università di Catania – spiega il Rettore Francesco Priolo ormai da diversi anni è un attore chiave dell’ecosistema dell’innovazione e delle startup del territorio, e ha attivato percorsi virtuosi di trasferimento tecnologico e di valorizzazione economica del sapere scientifico. Stiamo inoltre lavorando con imprese e istituzioni del territorio per rendere il contesto ancora più attrattivo e capace di valorizzare i migliori talenti giovanili, promuovere la student & academic entrepreneurship, attirare a Catania cervelli e professionalità da tutto il mondo.»

Anche quest’anno, sarà il Gruppo IREN il main sponsor del premio Cleantech & Energy per il miglioramento della sostenibilità ambientale. «Il PNI ci consente di incontrare le migliori startup italiane nate dalla ricerca. – ha commentato Enrico Pochettino, Direttore Innovazione Gruppo Iren – Con alcune ci aspettiamo di costruire un percorso di collaborazione a supporto dei piani di sviluppo e crescita di entrambi. Il programma di corporate venture capital IREN-Up, lanciato un anno fa, ci permette di relazionarci in modo strutturato, mettendo a disposizione strumenti che spaziano dal supporto finanziario alle partnership commerciali, dallo sviluppo di impianti pilota alla condivisione di fasi di sviluppo industriale. E questo nell’ambito di un più ampio programma di Open Innovation, che vede il Gruppo collaborare con Università, Centri di ricerca e Poli d’Innovazione per accelerare il processo di innovazione interno.»

«L’obiettivo di Italia Startupha concluso Giovanni De Lisi, vice presidente dell’Associazione e fondatore di Green Rail – è valorizzare le giovani iniziative imprenditoriali, avvicinandole al consolidato mondo dell’industria italiana, oltre che agli investitori, per rafforzare e rendere più competitivo l’intero ecosistema italiano. In questo senso non potevamo che sostenere un’iniziativa come il PNI.»


Quando:      giovedì 28 e venerdì 29 novembre 2019

Dove:  Catania, Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena

Chi:     Promosso da PNICube, in collaborazione con l’Università di Catania Area Terza Missione.

         Main Sponsor: Gruppo Iren.

         Sponsor: AVNET Silica, Cariplo Factory, CCIAA del Sud Est Sicilia, MIP-Politecnico Milano, Prysmian Group, UnicreditStartLab.

         Con il Supporto di: AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici, Altis dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Boost Heroes, EIT Health Innostars,

Fondazione Golinelli, G-Factor, Indaco Venture Partners SGR, Maccelerator Los Angeles, Minsait, Pfizer Italia Spa.

Con il Patrocinio di: British Consulate-General Milan

Hashtag:     #PNI2019

Info e accrediti:      www.pnicube.it

 

 


BSSEC

BSSEC: China-Italy Best Startup Showcase-Entrepreneuship

Sono in corso in questi giorni a Nanchino, Hangzhou e Suzhou le attività del China-Italy Best Startup Showcase-Entrepreneuship Competition, il programma di accompagnamento e di esplorazione nel mercato cinese rivolto a startup e PMI innovative italiane coordinato da Campania New Steel in collaborazione con Città della Scienza, Italia Startup e PNI Cube e i partner cinesi dell’International Technology Transfer Network.

Il programma, lanciato nel 2016 su indicazione del MIUR e del MOST – Ministero della Scienza e della Tecnologia cinese, ha conosciuto un’immediata e rapida espansione.

L’edizione 2018-2019 vede il coinvolgimento di 90 startup e PMI provenienti da tutta Italia e operative sui settori trainanti dell’economia mondiale: manifattura avanzata, economia digitale e industrie creative, sostenibilità e innovazione green, salute, produzione avanzata, intelligenza artificiale e big data.

Vincenzo Lipardi, Vice Presidente e CEO di Campania NewSteel e Segretario Generale dell’Italy-China Science, Technology and Innovation Alliance on Startups and Entrepreneuship dichiara: “Siamo molto soddisfatti dei risultati del Best Startup Showcase, che ho personalmente lanciato nel 2016, insieme all’attuale Ambasciatore italiano in Israele, Gianluigi Benedetti e al Direttore del MIUR Fabrizio Cobis, con l’allora Ministro della Ricerca Stefania Giannini, e che nel giro di un biennio siamo riusciti a trasformare da semplice evento a vera e propria piattaforma di internazionalizzazione delle imprese innovative italiane e cinesi interessate rispettivamente al mercato asiatico ed europeo.

Dopo le semifinali su manifattura avanzata e digital economy che si sono tenute lo scorso aprile a Shenzhen, Zhuhai, Hangzhou, Suzhou e Xiamen, in questi giorni siamo a Nanchino, Hangzhou e Suzhou, con 14 startup e PMI innovative provenienti da 7 regioni italiane, dal Veneto alla Calabria, per partecipare alla semifinale dello Showcase sulla sostenibilità e l’innovazione green. Diverse le soluzioni innovative presentate, basate sull’integrazione tra cybersecurity e cloud computing, intelligenza artificiale e IoT, 5G e big data, nanotech e wi-fi technologies, blockchain, con applicazioni che spaziano dalla mobilità condivisa all’agricoltura 4.0, dall’edilizia sostenibile all’idroponica, dall’efficientamento energetico al power grid. Nelle prime 4 giornate di lavoro si sono avuti circa 100 incontri one-to-one tra le imprese e i potenziali partner, clienti ed investitori cinesi. Diversi sono i contatti interessanti intrapresi, su cui lavoreremo nei prossimi mesi per fare in modo che le relazioni attivate si concretizzino rapidamente in opportunità di business e di sviluppo internazionale. Ieri eravamo ad Hangzhou, capoluogo della provincia dello Zhejiang, una delle città più antiche e prospere della Cina e sede del principale colosso mondiale dell’e-commerce Alibaba: una metropoli affacciata sul fiume Yangtze, in una posizione strategica e di frontiera nella Greater Bay Area dello Zhejiang, in cui storia e modernità convivono in maniera armoniosa e in cui si intrecciano sinergicamente traiettorie di sviluppo legate alla digital economy, alla bio-economy e alla moderna industria del turismo e dei servizi avanzati. Oggi siamo a Suzhou, una delle principali città cinesi che hanno investito in scienza e tecnologia, promuovendo l’innovazione tecnologica, posizionandosi al sesto posto delle innovation cities in Cina.

Un altro aspetto che mi piace sottolineare –conclude Lipardi– è la dimensione non solo nazionale ma europea di questa missione, cui partecipa anche una delegazione di startup tedesche con cui le nostre imprese stanno intessendo scambi di conoscenze, esperienze e progetti”.

Mariangela Contursi, Direttore Generale di Campania NewSteel, dichiara: “Il programma di attività, che prevede incontri con investitori, aziende locali, amministrazioni governative, istituzioni di ricerca e visite ad imprese, centri di eccellenza nella ricerca, parchi scientifici ed incubatori, ruota intorno allo Showcase, competizione tra startup e imprese innovative interessate ad internazionalizzarsi in Cina. Nella tappa in corso sono state premiate 6 startup operanti nel campo della green economy, che avranno l’opportunità di partecipare alla finale che si terrà ad ottobre in Cina, nell’ambito della Settimana Italia-Cina promossa dal MIUR e dal MOST. Personal Factory SpA, prima classificata, è un’impresa calabrese, già oggetto di diversi investimenti di venture capital in Italia, che ha sviluppato una tecnologia che consente di riformulare i processi produttivi nell’edilizia in ottica 4.0, con un risparmio dei costi di costruzione legati alla movimentazione dei materiali nei cantieri, valorizzando l’impiego di materie prime locali, permettendo una personalizzazione ispirata al design made in Italy. Si sono classificate al secondo posto ISAAC, startup della rete di PNI Cube, che propone un sistema innovativo da installare sul tetto degli edifici per aumentarne la resilienza in caso di terremoto; 3Bee della rete di Italia Startup, che sviluppa un sistema di supporto alle decisioni in ambito farming, basato sull’integrazione tra IoT, intelligenza artificiale, 5G e big data, che consente di interpretare il livello di salute di alcuni animali da allevamento e ridurre drasticamente la quantità di antibiotici somministrati. Al terzo posto si sono classificate Ponics, dal Lazio, che propone un sistema di economia circolare basato sulla integrazione tra agricoltura a chilometro zero e acquacoltura, con applicazioni che scalano dall’interior design alla green architecture; Eproinn, campana, che propone un sistema per convertire i veicoli convenzionali in veicoli ibridi solari, già premiato con il Seal of excellence nell’ambito dello SME Instrument e finanziato dal programma europeo Life Save; Notredame, dalla Calabria, impresa della rete PNI Cube, che si è distinta con una pellicola innovativa per modulare la luce delle finestre, basata sulla tecnologia dell’elettrocromia, che contribuisce all’efficientamento energetico degli edifici”.

Alberto Fioravanti, Consigliere di Italia Startup, in missione a Nanchino, è stato accolto il primo giorno con una menzione speciale per contributo di Italia Startup all’avanzamento della cooperazione tra Italia e Cina sull’internazionalizzazione delle startup.

I risultati entusiasmanti di queste ore ci confermano l’importanza di lavorare in rete e con le reti – dichiara Alberto Fioravanti -. La Cina è un sistema paese che ha fatto dell’innovazione una priorità, e che è molto interessante approfondire per le nostre startup con prospettive di sviluppo verso l’Asia.

E’ stata una sorpresa scoprire un Paese dalle forti tradizioni e nello stesso tempo ultramoderno, in cui sotto tanti aspetti, dalla mobilità elettrica ai pagamenti elettronici, si tocca con mano la realizzazione di un futuro che da noi è ancora lontano e che coinvolge tutte le fasce della popolazione, anche le più povere.

Di fronte a una realtà che esprime i livelli qualitativi e quantitativi di investimento per noi inimmaginabili, con 10.000 operatori di Venture Capital e 1.000 miliardi di dollari raccolti tra il 2012 e il 2018, è essenziale che il nostro Paese si presenti unito e compatto, mettendo in rete e promuovendo le proprie eccellenze imprenditoriali, per creare la necessaria massa critica e aumentare i livelli di competitività del nostro ecosistema dell’innovazione”.


Firma Accordo Italia Cina

Il PNICube firma l'accordo Italia-Cina per rafforzare l’internazionalizzazione di startup

Nell’ambito della tappa napoletana di CONNEXT, l’evento promosso da Unione Industriali di Napoli e Confindustria, c’è stata la firma dell’Accordo “Italy-China Science, Technology and Innovation Alliance on Startups and Entrepreneurship” la nuova rete che mira ad organizzare dal basso l’ecosistema nazionale dell’innovazione e rafforzare l’internazionalizzazione di startup,PMI in Cina e promuovere l’attrazione di startup e investimenti cinesi in Italia.

I soggetti promotori dell’Accordo sono PNICube (l’Associazione che riunisce gli incubatori e le Business Plan Competition accademiche italiane) presente con il suo presidente prof. Giovanni Perone, Italia Startup (l’Associazione Italiana delle Startup), presente con il suo presidente dr. Angelo Coletta, Campania NewSteel (l’incubatore certificato del Mezzogiorno promosso dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e da Fondazione IDIS-Città della Scienza) presente con il suo presidente prof. Giorgio Ventre e la nuova start up innovativa SPICI – Società per l’Innovazione, la Cooperazione e l’Internazionalizzazione, presente infine con il suo presidente dr. Angelo Coletta, Italia Startup l‘associazione no profit che sostiene e dà voce alle startup italiane.

Il vice presidente di SPICI, dr. Amedeo Manzo, nel suo intervento ha presentato ufficialmente la nuova società, una start up innovativa nata nell’Incubatore certificato Campania NewSteel e promossa da un qualificato nuclei di accademici, manager e professionisti con esperienza pluriennale nel campo dello sviluppo internazionale, della diplomazia scientifica, della creazione d’impresa e del trasferimento tecnologico. Manzo ha ricordato inoltre che tra i soci vi è la “China International Innovative Technology Network and Collaboration Group Co., Ltd” uno dei più importanti operatori internazionali cinesi.

La nuova società, localizzata negli spaiz di Campania NeWsteel nel Polo Tecnologico di San Giovanni a Teduccio, ha per oggetto l’offerta di soluzioni tecnologiche, servizi specialistici avanzati e consulenza strategica per l’internazionalizzazione di sistemi innovativi ricerca-impresa da e verso l’Italia, l’Europa e i Paesi Prioritari in particolare la Cina.
Concludendo il suo intervento, Manzo ha ricordato che Spici sarà il braccio operativa della “Italy-China Science, Technology and Innovation Alliance on Startups and Entrepreneurship”.


Bioscience Genomics vince l’Italian Master Startup Award 2019

Bioscience Genomics vince l’Italian Master Startup Award 2019

Conferito oggi nell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” il riconoscimento promosso da PNICube che dal 2007 premia le startup del circuito che stanno ottenendo le migliori performance sui mercati.

È Bioscience Genomics – spin-off dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” fondato nel 2014 – ad essersi aggiudicato, questa mattina, la 13° edizione del Premio destinato alle giovani imprese hi-tech generate dalla ricerca accademica.

L’Italian Master Startup Award – promosso dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari PNICube e organizzato quest’anno dall’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, per il tramite del CTiF (Center for Teleinfrastructure) sede operativa della StartCup Lazio, con la collaborazione della Fondazione Inuit e del main partner Almaviva – è l’unico premio su base nazionale che va a riconoscere gli effettivi risultati conseguiti dalle startup nate dalla ricerca accademica nei loro primi anni di vita, creando al contempo un importante ponte con il mondo degli investitori.

La cerimonia di premiazione – che si è tenuta nella Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – è stata anticipata da una tavola rotonda sul tema “Sostenibilità, Innovazione e Startup” e dai pitch delle 14 startup finaliste, tutte ad alto impatto tecnologico, che hanno illustrato percorso fatto e obiettivi futuri ad una qualificata Giuria composta da operatori di fondi di investimento, specialisti di early-stage financing e manager d’impresa.[1]

L’edizione 2019 dell’IMSA ha premiato uno dei settori di punta della ricerca scientifica italiana, la genomica – ha commentato Giovanni Perrone, Presidente di PNICubeLa premiazione di Bioscience Genomics testimonia l’attenzione dell’ecosistema dell’imprenditoria innovativa verso applicazioni della ricerca a problematiche di grande interesse sociale. Un’edizione, quella 2019 dell’IMSA, che ha posto un particolare accento sull’ulteriore potenziamento del dialogo tra startup universitarie e mondo degli investitori.

BIOSCIENCE GENOMICS [https://bioinst.com] è uno spin-off dell’Università di Roma “Tor Vergata”, con sedi a Roma e a Milano, e offre servizi nel campo della genomica. Sfruttando le più recenti tecnologie di sequenziamento di nuova generazione, analizza il DNA libero circolante, sia per la valutazione di eventuali anomalie del feto nel corso di una gravidanza, sia per la valutazione di mutazioni somatiche per la prevenzione oncologica. Il mercato iniziale di riferimento è quello italiano, dove l’azienda sta sviluppando servizi nel settore della prevenzione oncologica, dopo aver esplorato a fondo l’area specialistica dell’ostetricia. Il team, composto da 15 persone, tra cui 10 biologi, è guidato a Roma dalla Branch Manager Alessandra Tacconelli. “Ampliare il mercato verso l’estero, trovare nuove metodologie per la prevenzione oncologica e individuare nuove aree di applicazione per il sequenziamento di nuova generazione sono le nostre prossime sfide” ha detto.

IMSA 2019 ha visto inoltre l’assegnazione anche dei seguenti Premi Speciali:

  • Laudato Si’, menzione speciale secondo criteri di sostenibilità e innovazione sociale, istituita dall’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede e assegnato dall’Ambasciatore Sebastiani a Tecnosens*.
  • Young Entrepreneur Initiative, messo a disposizione dall’Ambasciata di Francia in Italia e assegnato a Userbot*. Il premio, volto a sviluppare contatti e opportunità oltralpe e a favorire la realizzazione di collaborazioni tecnologiche con enti/aziende francesi, prevede un soggiorno in Francia per incontrare gli attori dell’innovazione e potenziali partner.
  • Bright Future Ideas Award, promosso dal Department for International Trade dell’Ambasciata del Regno Unito e Consolato britannico in Italia e SMAU e conferito a Userbot*. Il Premio in servizi, del valore di 4000€, offre la partecipazione a SMAU Milano (ottobre 2019), con numerose opportunità di networking e incontri one to one con potenziali partner, clienti e investitori. La startup potrà inoltre partecipare alla 13esima edizione degli UK-Italy Business Awards, parte dell’esclusivo Business Summit che si terrà a novembre 2019 in Borsa Italiana a Milano.
  • LVenture-Peekaboo, offerto dal fondo di capitali di rischio per lo sviluppo di imprese innovative LVenture e dall’Associazione di innovatori Peekaboo, e assegnato a Picosats*. La startup parteciperà al Lean Startup Program erogato da Peekaboo su Roma e Milano e, se conforme ai requisiti richiesti per il programma di accelerazione LUISS EnLabs, avrà accesso diretto al relativo Selection Day.
  • Expanding in China, assegnato da Gianluca Fabbri, Cluster Manager Open City Smart Lab, a Umbria Bioengineering Technologies*, Leaf Space* e Nextema*, che avranno la possibilità di far parte di una business delegation, organizzata dall’Open City Smart Lab, per una missione in Cina all’International EXPO Center di Nanjing (26 al 29 Giugno 2019), in occasione della Nanjing Techweek 2019. La partecipazione all’evento dà la possibilità di incontrare investitori e partner commerciali cinesi, esplorare le potenzialità del mercato cinese e partecipare all’EU High Level Innovation Conference.

I 14 finalisti IMSA 2019 possono inoltre accedere con una modalità agevolata alla piattaforma di equity crowdfunding Mamacrowd e al network di piccoli investitori di SiamoSoci (www.siamosoci.com) con l’obiettivo di raccogliere i capitali necessari al consolidamento sul mercato.

CHI SONO GLI ALTRI VINCITORI

  • LEAF SPACE (I3P, Politecnico Torino – Polihub, Politecnico Milano) [https://leaf.space/] nasce nel 2016 con l’obiettivo è quello di semplificare l’accesso allo spazio per gli operatori di micro satelliti. Ha sviluppato un network di stazioni di terra completamente automatizzate, in grado di comunicare con i microsatelliti operanti in orbita bassa. Il network, operando come un’unica entità, è in grado di scambiare dati con questi satelliti in modo molto più efficiente, ottimizzando le performance e i costi.
  • NEXTEMA (Almacube, Università Bologna) [http://www.nextema.com/] fondata nel 2015, progetta e vende impianti laser per il trattamento termico superficiale di componenti meccanici fabbricati mediante tecniche additive. La tempra laser è un processo di indurimento superficiale caratterizzato da qualità, versatilità e ripetibilità, tutto associato a ridotte deformazioni del componente trattato. Un adeguato setup del processo permette di trattare pezzi di qualsiasi forma, peso e dimensione.
  • PICOSATS (Università Trieste) [https://picosats.eu/] nata nel 2014, è specializzata nello sviluppo di sistemi innovativi dedicati alla prossima generazione di piccoli satelliti. Il prodotto principale è RADIOSAT, una nuova generazione di rice-trasmettitori miniaturizzati per piccoli satelliti che, sviluppato grazie al supporto dell’ESA, opera ad alta frequenza (banda Ka) fornendo velocità di trasmissione molto elevate, certamente superiori a quelle attuali.
  • TECNOSENS (Università Roma Tor Vergata) [www.tsens.eu] fondata nel 2014, sviluppa e vende sensori elettrochimici per il monitoraggio dei composti disinfettanti maggiormente impiegati nel campo del trattamento acque: cloro libero e totale, biossido di cloro, perossido di idrogeno e acido paracetico.
  • UMBRIA BIOENGINEERING TECHNOLOGIES (Dipartimento di Fisica UNIPG) [https://www.ubt-tech.com/] costituita nel 2015 nell’ambito delle biotecnologie, realizza un Mammografo basato sulle innocue microonde anziché sui pericolosi RX, per l’individuazione precoce del tumore al seno quando può essere facilmente curato in un Disruptive Medical Device da portare sul mercato in tempi brevi.
  • USERBOT (Polihub, Politecnico Milano) [userbot.ai] nata nel 2017, ha sviluppato una piattaforma online basata su tecnologie proprietarie e brevettate di Intelligenza Artificiale in grado di automatizzare i processi aziendali, come Customer Service, Help Desk interno, Marketing Automation e Lead Generation, e di imparare dalle risposte e dai comportamenti degli umani migliorando le proprie performance.

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PNICube [www.pnicube.it] è l’Associazione italiana degli incubatori universitari e delle business plan competition regionali, denominate StartCup. Nata nel 2004, PNICube ha lo scopo di stimolare la nascita e accompagnare al mercato nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza generate dal mondo accademico. Oggi conta 48 associati tra Università e Incubatori accademici, e 16 StartCup attive.

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[1] I GIURATI 2019: Paolo Anselmo, IBAN; Hagaj Badash, Invitalia Ventures SGR; Luca Bertone, TIM WCAP; Massimiliano Ceaglio, Siamo Soci; Gianluca Fabbri, Open City Smart Lab; Amedeo Giurazza, Vertis; Gianluca Granero, Pi-Campus; Francesco Mazzocco, Intesa San Paolo; Matteo Paradisi, LVenture Group; Alberto Silvani, Principia Sgr; Alberto Tripi, Almaviva. Giuria Premi speciali IMSA: Mariangela Callipo, British Consulate Milan; Gianluca Fabbri, Open City Smart Lab; Valentina Sorgato, SMAU; Tiffany Ziller, Ambasciata di Francia.


Sostenibilità, Innovazione e Startup: l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”ospita il 13° Italian Master Startup Award (IMSA)

 

Quattordici le finaliste che il 17 maggio si disputeranno a Roma il premio istituito dall’Associazione PNICube per le startup nate dalla ricerca accademica che hanno dimostrato le migliori performance sul mercato.

Sono stati oltre 520 i milioni di euro raccolti dalle startup italiane nel 2018 (+384% rispetto al 2017), di cui più di 30 solo con il crowdfunding. Boom anche per la nascita di fondi di investimento (880 milioni di euro in totale), l’ultimo dei quali – il Fondo Nazionale Innovazione, del valore di 4 miliardi – è stato presentato dal Ministro dello Sviluppo Economico lo scorso 4 marzo. Un anno record per crescita di investimenti: segnale certamente positivo, che va incoraggiato e sostenuto se si desidera accelerare la crescita di un ecosistema nell’ambito del quale restano poche le exit e ancora stentano a crescere le partnership strategiche con le grandi imprese.

Proprio in questa direzione si muove il 13° Italian Master Startup Award (IMSA) – l’evento PNICube che premia la startup del “circuito” degli incubatori universitari che ha evidenziato la migliore performance in termini di crescita e risultati sul mercato – con un’edizione dal format completamente rinnovato, grazie alla creativa interazione con l’Ateneo di “Tor Vergata”, che punta sulla contaminazione tra investitori, istituzioni italiane ed estere, startup e spinoff.   A partire dal potenziamento dell’Expo, in cui sarà possibile conoscere da vicino non solo le startup in gara, ma anche i migliori progetti di impresa innovativa dell’ultima StartCup Lazio, e dall’istituzione di una sessione specifica di incontri one-to-one con gli investitori nel primo pomeriggio.

La cerimonia di premiazione sarà anticipata da una tavola rotonda sul tema “Sostenibilità, Innovazione e Startup” e dalla sfida tra le 14 finaliste che, in brevi pitch, illustreranno percorso fatto e obiettivi futuri ad una Giuria composta da operatori di fondi di investimento, specialisti di early-stage financing e manager d’impresa*[1].

Organizzato dall’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, per il tramite del CTiF (Center for Teleinfrastructure) sede operativa della StartCup Lazio e con la collaborazione della Fondazione Inuit e del main partner Almaviva, IMSA 2019 vedrà l’assegnazione anche dei seguenti Premi Speciali:

  • Laudato Si’, menzione speciale istituita dall’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede;
  • Young Enterprise Initiative, assegnato dall’Ambasciata di Francia in Italia;
  • Bright Future Ideas Award, promosso dal Department for International Trade dell’Ambasciata del Regno Unito e Consolato Britannico in Italia, congiuntamente a Smau;
  • LVenture-Peekaboo, offerto dall’omonimo fondo di capitali di rischio per lo sviluppo di imprese innovative e dall’Associazione di innovatori Peekaboo;
  • Expanding in China, assegnato da Gianluca Fabbri, Cluster Manager Open City Smart Lab;

I 15 finalisti potranno inoltre accedere con una modalità agevolata alla piattaforma di equity crowdfunding Mamacrowd e al network di piccoli investitori di SiamoSoci (www.siamosoci.com) con l’obiettivo di raccogliere i capitali necessari al consolidamento sul mercato.

 

CHI SONO LE 14 FINALISTE

Provengono da tutta Italia e rappresentano i più svariati settori merceologici, dal manifatturiero innovativo a, dall’aerospaziale alle nanotecnologie in campo biomed e healthcare. Selezionate da una Giuria[2] composta da operatori di fondi di investimento, specialisti di early-stage financing e manager d’impresa, il 17 maggio In 14 si contenderanno, all’Università Roma Tor Vergata, la 13° edizione del Premio istituito da PNICube per le startup nate dalla ricerca accademica che hanno evidenziato le migliori performance sul mercato a pochi anni dalla costituzione.

  1. BIOSCIENCE GENOMICS (Università Roma Tor Vergata) [https://bioinst.com]– offre servizi nel campo della genomica. Sfruttando le più recenti tecnologie di sequenziamento di nuova generazione, analizza il DNA libero circolante, sia per la valutazione di eventuali anomalie a carico della componente fetale, nel corso della gravidanza, sia per la valutazione di mutazioni somatiche, per la prevenzione oncologica. Il mercato iniziale di riferimento è quello italiano, nel quale, dopo aver esplorato a fondo l’area specialistica dell’ostetricia, l’azienda sta sviluppando servizi nel settore della prevenzione oncologica.
  2. CUBBIT (Almacube, Università Bologna) [http://www.cubbit.io] – fondata nel 2016, ricicla le risorse internet che non utilizziamo per trasformarle nel cloud più competitivo e green di sempre, sostituendo le web farm centralizzate con il primo data-center basato su un network peer-to-peer che permette di risparmiare il 65% dell’energia consumata dal cloud tradizionale.
  3. EXCANTIA – The Wine Sider (I3P, Politecnico Torino) [https://thewinesider.com/] – ha l’obiettivo di rivoluzionare l’industria della distribuzione del vino offrendo alle aziende consulenza per la selezione delle etichette e supporto per la carta vini, tecnologie innovative, pagamenti efficienti, logistica garantendo una consegna tempestiva, reporting su cantine e vendite.
  4. HOLEY (Università Roma Tor Vergata) [www.holey.it] – nata nel 2016, è specializzata in dispositivi medicali. Ha sviluppato una soluzione integrata per la realizzazione di tutori ortopedici stampabili in 3D che possono sostituire sia il gesso tradizionale, sia i tutori commerciali prefabbricati utilizzando materiale ipoallergenico.
  5. LEAF SPACE (I3P, Politecnico Torino) [https://leaf.space/] – nasce nel 2016 con l’obiettivo è quello di semplificare l’accesso allo spazio per gli operatori di micro satelliti. Ha sviluppato un network di stazioni di terra completamente automatizzate, in grado di comunicare con i microsatelliti operanti in orbita bassa. Il network, operando come un’unica entità, è in grado di scambiare dati con questi satelliti in modo molto più efficiente, ottimizzando le performance e i costi.
  6. L4T – LIGHT4TECH (Università Firenze) [http://www.l4t.it/; https://www.emoled.com/] – nasce nel 2014 come ricerca e sviluppo sperimentale nel campo della fotonica. Realizza un dispositivo medico (classe IIa) di ausilio alla guarigione delle lesioni cutanee croniche, un serio problema medico al livello mondiale; il suo funzionamento si basa sul trasferimento di energia luminosa dal dispositivo al paziente, senza l’intervento di mediatori (additivi chimici o medicinali).
  7. NEXTEMA (Almacube, Università Bologna) [http://www.nextema.com/] – fondata nel 2015, progetta e vende impianti laser per il trattamento termico superficiale di componenti meccanici fabbricati mediante tecniche additive. La tempra laser è un processo di indurimento superficiale caratterizzato da qualità, versatilità e ripetibilità, tutto associato a ridotte deformazioni del componente trattato. Un adeguato setup del processo permette di trattare pezzi di qualsiasi forma, peso e dimensione.
  8. PICOSATS (Università Trieste) [https://picosats.eu/] – nata nel 2014, è specializzata nello sviluppo di sistemi innovativi dedicati alla prossima generazione di piccoli satelliti. Il prodotto principale è RADIOSAT, una nuova generazione di rice-trasmettitori miniaturizzati per piccoli satelliti che, sviluppato grazie al supporto dell’ESA, opera ad alta frequenza (banda Ka) fornendo velocità di trasmissione molto elevate, certamente superiori a quelle attuali.
  9. REJOINT (Almacube, Università Bologna) [https://www.rejoint.life/] – nasce nel 2015 per implementare il concetto di “personalized medicine” in medtech/ortopedia. Ha sviluppato una soluzione per la sostituzione del ginocchio basata sull’integrazione di 3D Additive Manufacturing, intelligenza artificiale e internet delle cose, che consente di progettare Impianti personalizzati e simulazioni chirurgiche basate su un’anatomia  unica del paziente.
  10. RESVALUE (Università Roma Tre) [https://www.trovabando.it/] – ha elaborato nel 2014 Trovabando, la prima piattaforma di finanza agevolata in Italia che individua in tempo reale le opportunità di finanziamento a cui una impresa, un libero professionista o una ditta individuale può avere accesso verificando in maniera automatizzata i requisiti di accesso a centinaia di bandi pubblici nazionali, regionali e camerali.S
  11. TECNOSENS (Università Roma Tor Vergata) [www.tsens.eu] – fondata nel 2014, sviluppa e vende sensori elettrochimici per il monitoraggio dei composti disinfettanti maggiormente impiegati nel campo del trattamento acque: cloro libero e totale, biossido di cloro, perossido di idrogeno e acido paracetico.
  12. UMBRIA BIOENGINEERING TECHNOLOGIES (Dipartamento di Fisica UNIPG) [https://www.ubt-tech.com/] – costituita nel 2015 nell’ambito delle biotecnologie, realizza un Mammografo basato sulle innocue microonde anziché sui pericolosi RX, per l’individuazione precoce del tumore al seno quando può essere facilmente curato in un Disruptive Medical Device da portare sul mercato in tempi brevi.
  13. USERBOT (Polihub, Politecnico Milano) [userbot.ai] – nata nel 2017, ha sviluppato una piattaforma online basata su tecnologie proprietarie e brevettate di Intelligenza Artificiale in grado di automatizzare i processi aziendali, come Customer Service, Help Desk interno, Marketing Automation e Lead Generation, e di imparare dalle risposte e dai comportamenti degli umani migliorando le proprie performance.
  14. WATAJET (Politecnico di Milano) [http://www.watajet.com] – fondata nel 2014, offre servizi di lavorazioni meccaniche convenzionali e non convenzionali di precisione e ad alto valore aggiunto. La tecnologia Micro Abrasive Waterjet consente l’ottenimento di precisioni e livelli qualitativi del taglio non paragonabili con i sistemi standard, proponendola come una nuova realtà nel campo delle lavorazioni meccaniche di alta precisione ed una valida alternativa all’EDM e al laser.

I componenti della Giuria IMSA 2019: Paolo Anselmo, IBAN; Hagaj Badash, Invitalia Ventures SGR; Luca Bertone, TIM WCAP; Massimiliano Ceaglio, Siamo Soci; Gianluca Fabbri, Open City Smart Lab; Amedeo Giurazza, Vertis; Gianluca Granero, Pi-Campus; Francesco Mazzocco, Intesa San Paolo; Matteo Paradisi, LVenture Group; Alberto Silvani, Principia Sgr; Alberto Tripi, Almaviva. Giuria Premi speciali IMSA: Mariangela Callipo, British Consulate Milan; Gianluca Fabbri, Open City Smart Lab; Valentina Sorgato, SMAU; Tiffany Ziller, Ambasciata di Francia.


Italy-China Best Startup Showcase, parte la selezione per startup e PMI

Lanciato nell’ambito della Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione 2018, l’Italy-China Best Startup Showcase offre un percorso di selezione progressiva per startup e PMI intenzionate a farsi conoscere internazionalmente con la propria idea innovativa dall’elevato potenziale di mercato, con benefit ed incentivi economici crescenti previsti fino alla premiazione finale, che si terrà il prossimo autunno a Pechino. Per presentare la propria candidatura c’è tempo fino all’11 marzo 2019.

Tale showcase rappresenta una interessante opportunità per le giovani imprese italiane: infatti, attraverso incontri di networking specifici, startup, spin-off e PMI avranno la possibilità di presentarsi ad un vasto numero di finanziatori, incubatori, esperti e stakeholders dei due paesi, costruendo contatti con potenziali futuri partner finanziari e industriali.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti, è possibile inviare una mail al seguente indirizzo: cina@campanianewsteel.it. Oppure, è possibile chiamare al seguente numero: 081735 24 38. Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.

Qui è possibile visualizzare il bando completo, mentre a questo indirizzo è presente il modulo d’iscrizione dedicato.

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Al via le iscrizioni all'Italian Master Startup Award - IMSA 2019

Il Premio Italian Master Startup Award (IMSA) è una competizione nazionale, promossa annualmente dall’Associazione PNICube, in collaborazione con uno dei soci, che premia giovani startup innovative di successo basate sulla ricerca scientifica.

L’edizione IMSA 2019 si terrà il 17 maggio 2019, a Roma presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

Nato nel 2007, l’IMSA è l’unico evento su base nazionale rivolto a giovani imprese innovative nate dalla collaborazione con le università, gli incubatori associati e gli enti pubblici di ricerca italiani anche per il tramite delle Business Plan Competition regionali (Start Cup) associate al Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI).
Obiettivo dell’IMSA è favorire lo sviluppo economico e sociale attraverso azioni di promozione a supporto di start up innovative che hanno conseguito posizioni di successo sul mercato nei primi anni di vita raggiungendo significativi risultati economici e obiettivi qualitativi.
La competizione, organizzata da PNI Cube, in collaborazione con uno dei soci, offre non solo premi in denaro, ma anche l’affiancamento di mentor di successo, la partecipazione a fiere ed eventi mirati e l’accesso a mercati internazionali.

All’edizione 2019 del Premio possono partecipare le startup innovative che si sono costituite dopo il 01/01/2014, ovvero il cui primo bilancio di esercizio risulti non anteriore al 2014, con almeno due bilanci di esercizio conclusi, appartenenti ad una delle seguenti categorie:
1. start-up che hanno partecipato o che si sono costituite in seguito alla partecipazione a una delle business plan competition associate al Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI);
2. start-up che hanno usufruito dei servizi di uno degli incubatori universitari, delle Università
o degli Enti che fanno parte della rete PNICube;
3. spin-off universitarie, ossia start-up fondate da un ricercatore di un’università o Ente Pubblico di Ricerca con il supporto e/o l’approvazione dell’università stessa.

Per partecipare al Premio la società non può essere costituita da fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda.

Le start-up che hanno partecipato alle precedenti edizioni del Premio “Italian Master Startup Award” e che sono risultate tra le 10 finaliste non possono partecipare all’edizione 2019 del Premio.

La società vincitrice ottiene un premio in denaro del valore di € 5.000, erogato dall’Associazione
PNICube1 (o dall’ente organizzatore dell’evento).

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato per le ore 12:00 di venerdì 12 aprile 2019.
Le candidature devono essere presentate per il tramite dei soci e dei partner di PNICube, mediante i moduli scaricabili dal sito www.pnicube.it, da compilare sia in lingua italiana che in lingua inglese, e devono essere inviate via e-mail all’indirizzo: info@pnicube.it.

Scarica il regolamento

Scarica la domanda di partecipazione in IT 

Scarica la domanda di partecipazione in EN


Premio Nazionale per l'Innovazione 2018 "Premio dei Premi", cerimonia di premiazione e vincitori

Un grande riconoscimento per il lavoro svolto dalle nostre startup, che rappresentano il grande potenziale tecnologico e di innovazione delle Università italiane: il prossimo 4 marzo 2019, presso la Sala Koch del Senato della Repubblica, si svolgerà infatti la X edizione della cerimonia di consegna del Premio Nazionale per l’Innovazione “Premio dei Premi” 2018, che vedrà protagoniste tante imprese nate proprio nel circuito PNICube.

Quest’anno la targa del premio sarà consegnata alla presenza di Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato, ad amministrazioni ed enti pubblici, aziende e professionisti del design, individuati tra i vincitori dei premi per l’innovazione assegnati annualmente a livello nazionale dalle principali Associazioni imprenditoriali e professionali nei settori dell’industria e del terziario (ABI, ADI, Confcommercio, Confindustria, PNICube), da grandi gruppi industriali e dal Dipartimento della funzione pubblica o attraverso premi dedicati al settore pubblico.

Il “Premio dei Premi” è stato istituito con DPCM del 7 aprile 2008, su concessione del Presidente della Repubblica Italiana, presso la Fondazione COTEC. Obiettivo del Premio è riconoscere ed evidenziare annualmente le più rilevanti realizzazioni della capacità d’innovazione di imprese, università, amministrazioni pubbliche, singoli inventori, anche al fine di favorire la crescita della cultura dell’innovazione nel Paese.

Qui il programma completo della cerimonia di premiazione.

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Aperte le candidature per il Techshare Day della Italian Tech Week

Dal 25 al 28 giugno 2019, a Torino, partirà la Italian Tech Week (ITW), evento in cui sono coinvolti protagonisti italiani ed europei del mondo della tecnologia, della cultura e dell’innovazione. Per una settimana un fitto calendario di iniziative proporrà oltre 15 eventi diffusi sul territorio della città, tra convegni e seminari per studenti e per professionisti, occasioni di fund raising per le start up, esposizione di tecnologie d’avanguardia, dibattiti aperti al pubblico e incontri con gli attori della scena mondiale dell’imprenditoria tech. Nel corso dell’iniziativa, le università e i centri di ricerca italiani avranno la possibilità di presentare le proprie tecnologie ai possibili investitori, previo l’invio di una candidatura all’indirizzo email  application@knowledge-share.eu entro le ore 12:00 del 1° aprile 2019, avendo cura di compilare accuratamente l’apposito modulo.

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