Startup opportunities @International Forum on Research and Technologies for Society and Industry

Dall’11 al 13 settembre presso l’Università di Modena, presso il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” via P. Vivarelli 10, si terrà l‘International Forum on Research and Technologies for Society and Industry – RTSI 2017.

Il forum è organizzato dall’Associazione IEEE – Institute of Electrical and Electronic Engineers the world’s largest technical professional organization dedicated to advancing technology for the benefit of humanity,   responsabile di oltre 1300 standard internazionali e per l’edizione 2017 da UNIMORE.

Il forum è dedicato a Università, Istituti di ricerca,  spin-off  e aziende e richiama in Italia ricercatori e professionisti del mondo delle industrie, per discutere su temi di rilevante interesse tecnologico.

Il tema 2017 sarà “Innovation to shape the future”, innovare per plasmare il futuro, una sfida declinata su tre aree di grande interesse e attualità: Smart Mobility, Industry 4.0, Smart Healthcare; il programma e tutte le  info su http://rtsi2017.ieeesezioneitalia.it/

In particolare, i giovani ricercatori potranno partecipare alla Young Professional DeMo Competition esporre dimostratori innovativi e  discuterne l’applicazione con senior scientist  e partner industriali; start up o spinoff potranno esporre progetti di ricerca, demo, prototipi e video nell’area dedicata alla  Exhibition  Opportunities.

La deadline per presentare i progetti è il 30 Giugno 2017.

Call for exibition


StartCup Sardegna

Il 19 maggio 2017 si è aperta ufficialmente la Start Cup Sardegna 2017.

E’ una competizione di Business plan che viene svolta annualmente in tutte le Regioni che aderiscono al Premio Nazionale per l’Innovazione.

L’iniziativa è organizzata dagli Uffici per il Trasferimento Tecnologico delle Università degli Studi di Sassari e di Cagliari.

La Start Cup Sardegna fornisce gratuitamente a tutti i partecipanti formazione e assistenza per la redazione del business plan. Alle idee imprenditoriali vincitrici la competizione offre premi in denaro, servizi di accompagnamento al mercato, tutorship manageriale.

Chiunque può partecipare gratuitamente ai seminari di orientamento imprenditoriale che vertono su creazione e gestione d’impresa, strategia aziendale, marketing, organizzazione, finanza e tutela della proprietà intellettuale.

FASI

Fase 1
– Formazione alla autoimprenditorialità
– Scouting tour di presentazione, grazie alla collaborazione del Barcamper di Dpixel, presso gli Atenei di Sassari e Cagliari e con due ulteriori tappe ad Olbia e Nuoro;
– Selezione di massimo 40 idee per la fase successiva;

Le idee imprenditoriali (Business idea) devono essere presentate in forma sintetica attraverso un form ed un video elevator pitch utilizzando la procedura on line. Si ha tempo sino al 30 giugno 2017.

Fase 2
– Formazione: team building e sviluppo, focalizzazione delle business idea
– Valutazione e selezione delle migliori 15 idee per la fase seguente.

Fase 3
– percorso intensivo di mentoring
– selezione dei migliori 5 progetti finalisti.
Entro il 05 ottobre 2017 si devono presentare: l’executive summary in italiano e inglese, il business plan completo e il nuovo video elevator pitch seguendo le istruzioni presenti nella sezione Partecipa del sito.

Il Comitato Tecnico-Scientifico, i cui componenti sono scelti dalle due Università tra esperti di startup e innovazione, analizza e valuta i business plan presentati e seleziona i scegliendo i vincitori di Start Cup Sardegna 2017.

Finale Start Cup Sardegna

Partecipano alla finale:
– le 5 idee finaliste del percorso Start Cup;
– i finalisti del Contamination Lab Uniss;
– i finalisti del Contamination Lab Unica.

Nel corso della cerimonia di premiazione, tutti i gruppi finalisti presenteranno la propria idea al pubblico attraverso un elevator pitch e si conosceranno e si ufficializzeranno i 3 gruppi vincitori.
I gruppi premiati ricevono un contributo in denaro e, se l’idea che sta alla base del progetto d’impresa deriva dalla ricerca scientifica, accedono alla finale nazionale Del Premio nazionale dell’Innovozione (PNI) che si terrà a Napoli nel mese di dicembre 2017.

Per ricevere i premi della fase regionale i vincitori dovranno costituire l’impresa in forma di società di capitali.

FASE NAZIONALE

Il Premio Nazionale per l’Innovazione è la competizione nazionale aperta a gruppi di persone che hanno scritto un business plan di un’idea imprenditoriale innovativa e che son stati premiati in una delle business plan competition collegate alle università italiane.

In occasione della giornata di valutazione finale, i partecipanti al PNI avranno la possibilità di esporre e presentare le proprie idee imprenditoriali. La Giuria del PNI assegnerà i premi finali in denaro ai vincitori nelle quattro categorie: Life Sciences, ICT e Social Innovation, Industrial, Agrifood e Green Tech.

Leggi il regolamento


Al via la StartCup Lazio 2017

La Start Cup “Lazio”, organizzata nell’ambito del Premio Nazionale per l’innovazione, promosso da “PNIcube” (Associazione Italiana degli Incubatori Universitari e delle Business Plan Competition), è una competizione tra gruppi di persone (fisiche o giuridiche) costituiti da aspiranti imprenditori e/o da imprese singole o gruppi di imprese che si propongono di sviluppare prodotti e/o processi innovativi sulla base delle competenze scientifiche degli Enti di Ricerca che insistono sul territorio della regione Lazio.

Obiettivo della Start Cup “Lazio” è favorire lo sviluppo economico del territorio di riferimento attraverso il sostegno alla nascita e insediamento di imprese innovative presso gli Incubatori, Spazi attivi e Fab-lab laziali.
I settori d’intervento, stabiliti nel regolamento del Premio Nazionale per l’innovazione, riguardano quattro categorie di premiazione:
Life Sciences (prodotti e/o servizi innovativi per migliorare la salute delle persone);
ICT (prodotti e/o servizi innovativi nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e dei nuovi media: e-commerce, social media, mobile, gaming, ecc.);
IREN Cleantech & Energy (prodotti e/o servizi innovativi orientati al miglioramento della sostenibilità ambientale, tramite il miglioramento della produzione agricola, la salvaguardia dell’ambiente, la gestione dell’energia);
Industrial (prodotti e/o servizi innovativi per la produzione industriale che non ricadono nelle categorie precedenti, innovativi dal punto di vista della tecnologia o del mercato).

Il Premio Nazionale prevede inoltre due menzioni speciali “trasversali” che verranno assegnate al miglior progetto di “Innovazione Sociale”, definito in base ai criteri espressi dalla normativa per le Startup Innovative (Legge 221/2012), ed al miglior progetto di “Pari Opportunità”, volto a favorire l’imprenditorialità femminile.

Sono ammessi a partecipare alla Start Cup “Lazio” le proposte presentate da gruppi di persone (fisiche o giuridiche) costituiti da:

  • Aspiranti imprenditori che abbiano un’idea di impresa innovativa e che intendano concretizzarla in prodotti e/o servizi attraverso la creazione ex-novo di un’impresa (impresa start-up), che coniuga in sé la presenza di persone formate dagli Enti di Ricerca promotori (Docenti e/o ricercatori;
  • Dottorandi e/o titolari di assegni di ricerca di uno degli Enti di Ricerca promotori; laureati e/o dottori di ricerca che abbiano conseguito il titolo presso uno degli Enti di Ricerca;
  • Studenti iscritti regolarmente al momento della pubblicazione del bando di partecipazione presso uno degli Enti di Ricerca promotori dell’iniziativa; personale tecnico amministrativo di uno degli Enti di Ricerca).
  • Imprese, costituite dopo il 1° gennaio 2017, o costituite nel corso del 2016, ma che non hanno ancora dichiarato l’inizio attività oppure che si sono costituite nel corso del 2016, ma che hanno fatto la dichiarazione di inizio attività in data posteriore al 1° gennaio 2017.
    Ad ogni componente di ciascun gruppo, non è consentito partecipare a più di una Start Cup regionale.

La partecipazione a Start Cup Lazio è gratuita.

Per partecipare alla Start Cup Lazio è necessario elaborare un’idea imprenditoriale innovativa basata sulla ricerca scientifica, in uno dei settori indicati nell’art. 2 del bando e indipendentemente dal suo stadio di sviluppo, purché frutto del lavoro originale del gruppo o di un singolo componente del gruppo.

La domanda di partecipazione deve pervenire entro e non oltre la scadenza perentoria delle ore 12.00 del giorno 23 giugno 2017.

La domanda di partecipazione dovrà essere redatta on-line a questo indirizzo compilando l’apposito form

Leggi il regolamento


Corso: Trasferimento tecnologico e terza missione nelle università e negli enti pubblici di ricerca

Sono aperte le iscrizioni alla terza edizione del corso di formazione “Trasferimento tecnologico e terza missione nelle università e negli enti pubblici di ricerca, organizzato dalla Fondazione CRUI, Netval e CoDAU.

Il corso, della durata di due giorni, mira ad aggiornare le competenze ed allineare i comportamenti operativi di docenti, personale tecnico-amministrativo sul tema del trasferimento tecnologico e della terza missione nelle Università e negli Enti Pubblici di Ricerca.

Il tema del trasferimento tecnologico e della terza missione è ormai stabilmente oggetto di azioni e politiche di fonte ministeriali, nonché di attività quotidiana e progettualità nelle università e negli Enti Pubblici di Ricerca italiani. Grazie ai progressi compiuti negli ultimi anni, l’ecosistema italiano della ricerca e dell’innovazione sta colmando il gap rispetto ai migliori esempi internazionali, che sono quelli con i quali l’Italia deve ambire di competere.

Obiettivi del presente corso sono quindi quelli di aggiornare i partecipanti sui perché del trasferimento tecnologico e della terza missione, ma anche sul come affrontare questioni di breve, medio e lungo termine relativi a tali temi. L’approccio formativo sarà mirato ad ottenere un giusto mix tra didattica frontale, al fine di fornire conoscenze ed informazioni specifiche, e didattica di tipo più partecipativo, al fine di garantire la condivisione delle esperienze professionali dei partecipanti. Verrà frequentemente fatto riferimento a casi concreti, sia in Italia che all’estero

Destinatari
Destinatari del corso sono i segretari amministrativi che hanno la responsabilità di dipartimenti universitari o di strutture equivalenti negli enti pubblici di ricerca. È comunque aperta la partecipazione anche ad altre persone che lavorano nella struttura amministrativa di università ed enti pubblici di ricerca, sebbene non nel ruolo di segretari amministrativi.

Calendario
Lunedì 12 giugno 2017 (orario: 9:30 – 17:30)
Martedì 13 giugno 2017 (orario 9:00 – 16:30)

Iscriviti compilando il modulo al seguente link: https://goo.gl/EuOYs9

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito: www.fondazionecrui.it

 


Start Cup UniMe 2017

La competizione è aperta alle idee d’impresa caratterizzate da un contenuto innovativo presentate da almeno un proponente che rientri tra una delle seguenti categorie:
•Personale docente e non docente dell’Università degli Studi di Messina;
•Studenti, Dottorandi, specializzandi, titolari di assegni e di ricerca e titolari di borse di studio dell’Università degli Studi di Messina.

PRIMO PREMIO pari ad € 8.000.

I vincitori del Premio per l’Innovazione “Start Cup dell’Università degli Studi di Messina 2017” saranno premiati entro il mese di Settembre 2017 e parteciperanno alla tappa regionale “Start Cup Sicilia 2017”.

La Start Cup UniMe 2017 è collegata al Premio Nazionale per l’Innovazione 2017

 

 


LANIERI vince l’Italian Master Startup Award 2017

Conferito oggi a Palermo il riconoscimento promosso da PNICube che dal 2007 premia la startup del “circuito” incubatori universitari che ha evidenziato la migliore performance in termini di crescita e risultati sul mercato.

È LANIERI – fondata nel 2013 e proveniente da i3P – incubatore del Politecnico di Torino – ad essersi aggiudicata, questa mattina, l’11° edizione del premio più atteso dal mondo delle giovani imprese generate dalla ricerca accademica.

L’Italian Master Startup Award – promosso da PNICube, Associazione degli Incubatori e delle Business Plan Competition accademiche italiane, e organizzato quest’anno dall’Università degli Studi di Palermo con il supporto dell’incubatore Arca – è l’unico premio su base nazionale che va a riconoscere gli effettivi risultati conseguiti dalle startup nate in ambito accademico a pochi anni dalla costituzione.

 

La cerimonia di premiazione – che si è tenuta a Palazzo Chiaramonte Steri, a Palermo – è stata anticipata da una fiera espositiva e da un’animata sfida tra le 12 imprese finaliste, tutte ad alto impatto tecnologico, che hanno illustrato percorso fatto e obiettivi futuri ad una qualificata Giuria composta da operatori di fondi di investimento, specialisti di early-stage financing e manager d’impresa*[1].

Il team vincitore si porta a casa, oltre a un premio di 5.000 euro, anche la realizzazione di un video professionale sulle proprie attività grazie al contributo di Mosaicoon Spa.

“L’edizione 2017 dell’IMSA ha premiato la crescita di una startup che innova in uno dei settori che è sempre stato il fiore all’occhiello del Made in Italy e che oggi, con Lanieri,  coniuga abilmente fashion, manifattura e digitale – ha commentato Giovanni Perrone, Presidente di PNICube – È il riconoscimento del ruolo che PNICube gioca da diversi anni nel contribuire attraverso l’innovazione delle proprie startup alla competitività del nostro Paese.”

LANIERI, fondata da Simone Maggi e Riccardo Schiavotto, è il primo e-commerce 100% Made in Italy dedicato all’abbigliamento maschile con un servizio su misura interamente online (www.lanieri.com) che ha creato una piattaforma omni-channel e un innovativo algoritmo per l’analisi delle misure anatomiche. Lanieri oggi consegna in più di 50 nazioni al mondo capi realizzati con i migliori tessuti italiani (Zegna, Loro Piana, Reda, Vitale Barberis Canonico…). Alla vendita online affianca 8 atelier fisici in Italia e all’estero. Recentemente ha implementato l’innovativa tecnologia del configuratore 3D, resa tridimensionale live che permette di scegliere tra oltre dieci milioni di combinazioni diverse, dallo stile della giacca, al colore dell’asola del rever, fino al numero di pinces sui pantaloni.

IMSA 2017 ha visto inoltre l’assegnazione anche dei seguenti Premi Speciali:

  • UniCredit Start Lab: consegnato a Lanieri* da Francesca Perrone, responsabile del progetto all’interno dell’area Corporate Sales & Marketing di UniCredit, consentirà ai premiati di essere seguiti dal programma di accelerazione per startup di UniCredit, dando accesso a mentoring, sviluppo del network con aziende e investitori e formazione mirata. Dal 2014 UniCredit Start Lab ha esaminato oltre 3.400 business plan e supportato oltre 150 startup grazie a un network di oltre 200 partner.
  • Franci@ Startup, messo a disposizione dall’Ambasciata di Francia in Italia. Il premio, volto a sviluppare contatti e opportunità oltralpe, prevede un soggiorno in Francia per incontrare gli attori dell’innovazione è stato assegnato da Tiffany Ziller, addetta alla Ricerca e Innovazione, a Greenrail*, In.sight*, NITe, Natural Intelligent Technologies*, Sixth Sense*.
  • Department for International Trade dell’Ambasciata del Regno Unito e Consolato britannico in Italia, che offre un percorso di incontri B2B e servizi di mentoring per le fasi di startup e scaleup nella capitale britannica, conferito dal Console Generale aggiunto del Regno Unito Danielle Allen a NITe, Natural Intelligent Technologies*.

L’IMSA si è tenuto sotto il patrocinio del Comune di Palermo, dell’Ambasciata di Francia e del Department of International Trade dell’Ambasciata britannica, grazie alla main sponsorship di Unicredit Start Lab – che sostiene per il 6° anno consecutivo PNICube con l’obiettivo di individuare le migliori idee innovative proposte da giovani provenienti dal mondo universitario – e di growITup, e con la sponsorizzazione di Lipari Consulting, DIID – Dipartimento Innovazione Industriale e Digitale dell’Università di Palermo, Mosaicoon spa, Sicindustria Palermo. «Orgogliosi di partecipare a quest’importante iniziativa volta a favorire il processo di trasformazione digitale del Paese – sottolinea Enrico Noseda, partner di growITup, main sponsor del Premio – poiché sposa la nostra filosofia: supportare l’eccellenza italiana e accelerare la crescita dell’ecosistema delle Startup più innovative. Abbiamo sviluppato una piattaforma di OI perché crediamo che questo modello sia la strada migliore per generare valore sia per le grandi corporate del Made di Italy, sia per le giovani startup italiane in grado di offrire soluzioni innovative».

CHI SONO GLI ALTRI VINCITORI

  • Greenrail (PoliHub – Politecnico di Milano) – produttrice della prima traversa sostenibile composita (anima in calcestruzzo precompresso rivestita da composto proveniente da plastica riciclata e gomma di pneumatici fuori uso) che, grazie alla sua composizione, riduce impatto acustico, vibrazioni e costi di manutenzione.
  • sight (spin-off Università di Palermo) – sviluppa sistemi di navigazione con realtà aumentata, a basso costo e poco invasivi sull’ambiente, di ausilio anche per persone anziane, ipovedenti o non vedenti.
  • NITe, Natural Intelligent Technologies (spin-off Università di Salerno) – PMI innovativa che fornisce tecnologie software innovative e competenze avanzate nel settore ICT dell’Intelligenza Artificiale e Pattern Recognition per l’elaborazione automatica di documenti digitali, in special modo quelli manoscritti.
  • Sixth Sense (spin-off Scuola Superiore Sant’Anna Pisa) – attiva in ambito Big Data Analytics, Data Visualization, Digital Development e Business Intelligence, opera attraverso partner di sviluppo commerciale con clienti internazionali.

 

[1] * I componenti della Giuria IMSA 2017: Luca Canepa – IBAN, Loris Lanzellotti – Shark Bites, Giovanni Lipari – Lipari Consulting, Stefano Molino – Innogest, Emiliano Nesti – ex resp. operativo PNICube, Marco Noseda – growITup, Francesca Perrone – Unicredit StartLab, Diana Saraceni – Panakès SGR.

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Startup innovative, crescita e produzione: il punto a Palermo in occasione dell’11° Italian Master Startup Award (IMSA)

L’evento di PNICube, ospitato venerdì mattina 19 Maggio a Palazzo Chiaramonte Steri, sarà l’occasione per approfondire il tema della crescita delle startup innovative italiane e tracciare possibili misure per favorirla.
L’ultimo rapporto MISE sulle startup innovative (30 giugno 2016) evidenzia molto chiaramente come queste in Italia siano in forte crescita: 5.942, +160% rispetto allo stesso periodo del 2014. Tuttavia, meno entusiasmanti sono i dati relativi alla crescita delle startup innovative. Il valore medio della produzione, infatti, si ferma a circa 152mila Euro (in aumento solo del 15,5% rispetto al 2014) e solo il 30% delle startup ha un fatturato annuo superiore ai 100mila euro. Di queste, un esiguo 2% presenta un fatturato che supera il milione di euro.
L’Italian Master Startup Award (IMSA) – evento PNICube che premia la startup del “circuito” degli incubatori universitari che ha evidenziato la migliore performance in termini di crescita e risultati sul mercato – si pone quest’anno proprio l’obiettivo di indagare se il problema della crescita delle startup innovative sia effettivamente tutto italiano, quali potrebbero esserne le cause e quali azioni possono intraprendere gli attori dell’ecosistema dell’innovazione per superare il problema.
Sarà questo il tema centrale della tavola rotonda di venerdì 19 maggio che vedrà la partecipazione di Mattia Corbetta – Segreteria tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico, Stefano Molino – Partner Innogest SGR, Ugo Parodi Giusino – Founder & CEO Moosaicon Spa, Raffaele PerronePwC Startups & Emerging Companies Group, Giovanni Perrone – docente UNIPA e Presidente PNICube. D’altronde il mondo della ricerca, come sottolinea lo stesso Presidente Perrone, dimostra di essere in lieve controtendenza: «La ricerca, in questo senso, è un plus – sostiene Giovanni Perrone – dal 2000 PNICube ha visto la creazione di 1.200 spin-off, 640 dei quali hanno partecipato al Premio Nazionale per l’Innovazione, con un fatturato medio di 220mila euro. Il 25% in più della media di tutte le startup innovative».
L’IMSA è organizzato quest’anno dall’Università degli Studi di Palermo con il supporto dell’incubatore Arca, sotto il patrocinio del Comune di Palermo e con la main sponsorship di Unicredit Start Lab e growITup.
La cerimonia di premiazione sarà anticipata da una fiera espositiva e dalla sfida tra le 12 finaliste, tutte ad alto impatto tecnologico, che in brevi pitch illustreranno percorso fatto e obiettivi futuri ad una qualificata Giuria composta da operatori di fondi di investimento, specialisti di early-stage financing e manager d’impresa* .
Il team vincitore si porterà a casa, oltre a un premio di 5.000 euro, anche la realizzazione di un video professionale sulle proprie attività grazie al contributo di Mosaicoon Spa.

IMSA 2017 vedrà l’assegnazione anche dei seguenti Premi Speciali:
UniCredit Start Lab: consegnato da Francesca Perrone, Head of Territorial & Sectorial Development Plans di Unicredit, consentirà ai premiati di essere seguiti dalla Startup Academy di Unicredit attraverso mentoring, coaching, relationship managers e business meetings con clienti corporate del Gruppo.
Franci@ Startup, messo a disposizione dall’Ambasciata di Francia in Italia. Il premio, volto a sviluppare contatti e opportunità oltralpe, prevede un soggiorno in Francia per incontrare gli attori dell’innovazione e sarà assegnato da Tiffany Ziller, Addetta alla Ricerca e Innovazione dell’Ambasciata di Francia.
Department for International Trade dell’Ambasciata del Regno Unito e Consolato britannico in Italia, che offre un percorso di incontri B2B e servizi di mentoring per le fasi di startup e scaleup nella capitale britannica e sarà conferito dal Console Generale aggiunto del Regno Unito Danielle Allen.

Un ringraziamento speciale oltre che agli sponsor dell’iniziativa a tutti i giurati:  i componenti della Giuria IMSA 2017: Luca CanepaIBAN, Loris LanzellottiShark Bites, Giovanni LipariLipari Consulting, Stefano MolinoInnogest, Emiliano Nesti – ex resp. operativo PNICube, Marco NosedagrowITup, Francesca PerroneUnicredit StartLab, Diana SaraceniPanakès SGR.

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Scarica il Comunicato Stampa con le finaliste


Al via XIIIesima edizione di StartCup Palermo

 

Al via dal 15 Maggio la XIIIesima edizione di StartCup Palermo la competizione per idee di impresa promossa dall’Università degli Studi di Palermo e dal Consorzio ARCA.
Fino alle 17 del 16 Giugno 2017 sarà possibile proporre la propria idea di impresa per partecipare all’edizione 2017 della SCP; l’idea deve essere presentata da un gruppo composto da almeno 2 persone, e deve ideare soluzioni innovative da proporre sul mercato.

StartCup Palermo assegna premi in denaro alle migliori idee d’impresa espresse in forma di business plan: quest’anno il montepremi è di 7.000 euro per il primo classificato, 3.000 euro per il secondo e un anno di fruizione gratuita presso il co-working del Consorzio Arca per il terzo classificato.

Quest’anno la competizione è supportata dalla rete Enterprise Europe Network (EEN) che realizzerà insieme ai team finalisti un’analisi della capacità di gestione del potenziale innovativo dell’idea imprenditoriale.
Lo scorso anno i vincitori della SCP2016, ResourSEAs, si sono aggiudicati il 1° premio della sezione Industrial del PNI il Premio Nazionale dell’Innovazione, ottenendo un premio in denaro di € 25.000, ed i secondi classificati, SupercriticalEnergy, sono stati selezionati tra i 4 progetti più innovativi a livello nazionale per la sezione CleanTech.

Quest’anno chi sarà il prossimo?


Leggi il regolamento

Iscriviti al seguente link: http://bit.ly/2pGF6vm


StartCup Calabria 2017: pronti per una nuova impresa?

Partecipa alla IX edizione della Start Cup Calabria, la business plan competition organizzata da Fincalabra attraverso CalabriaInnova, dall’Università della Calabria, Università Magna Graecia e Università Mediterranea.

Il prossimo lunedì 15 maggio, alle ore 10.30, presso il Liaison Office dell’Università della Calabria, avrà luogo la conferenza stampa di lancio, dove verrà presentato tutto il percorso.

Iscriversi alla competizione è semplice: basterà compilare il form di registrazione sul sito web dedicato (www.startcupcalabria.it) a partire dal 15 maggio e fino all’inizio dello scouting che aprirà i battenti il prossimo 12 giugno. Le migliori idee d’impresa potranno trasformarsi in un business di successo.

La IX edizione della Start Cup Calabria si svolge nel periodo Maggio – Luglio 2017 ed è articolata in 3 momenti:

  • una fase preliminare di scouting itinerante (il Village) per la raccolta delle idee,
  • na fase di formazione intensiva della durata di una settimana (l’Academy),
  • l’evento finale (gli Awards).

I vincitori della Start Cup 2017 concorreranno alla finale nazionale del Premio Nazionale per l’Innovazione 2017, previsto quest’anno dal 30 novembre al 1 dicembre a Napoli, assieme a tutti i vincitori delle analoghe edizioni regionali.

Partecipare è semplice, basta compilare la scheda di registrazione on-line sulla pagina Iscriviti.

Scarica il programma dell’evento


Italian Master Startup Award (IMSA): ecco le 12 finaliste

Si affronteranno a colpi di pitch, il 19 maggio a Palermo, per disputarsi il premio PNICube per le startup nate dalla ricerca accademica che hanno evidenziato le migliori performance sul mercato a pochi anni dalla costituzione.
Provengono da tutta Italia e rappresentano i più svariati settori merceologici, non solo biomed o ICT: si va dal green-tech alla cosmetica, dal tessile alla consulenza aziendale passando per l’edilizia e l’ingegneria ferroviaria. In dodici si contenderanno l’11° edizione del premio più atteso dal mondo delle giovani imprese hi-tech generate dalla ricerca accademica: l’Italian Master Startup Award, promosso da PNICube, Associazione Italiana degli Incubatori Universitari e delle Business Plan Competition accademiche, e organizzato quest’anno in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo e il suo incubatore Arca, con il patrocinio del Comune di Palermo, dell’Ambasciata di Francia e del Department of International Trade dell’Ambasciata britannica, e la sponsorizzazione di Unicredit StartLab e growITup.
Si tratta dell’unico premio su base nazionale che va a riconoscere gli effettivi risultati conseguiti dalle startup nate in ambito accademico nei loro primi anni di vita. L’evento di premiazione – che si terrà a Palermo il 19 maggio, presso lo storico Palazzo Chiaramonte Steri – sarà anche l’occasione per fare il punto sullo stato di salute delle startup innovative italiane.
Il team vincitore si porterà a casa, oltre a un premio di 5.000 euro, anche la realizzazione di un video professionale sulle proprie attività grazie al contributo di Mosaicoon Spa.

Ed ecco chi sono le finaliste selezionate da una Giuria composta da operatori di fondi di investimento, specialisti di early-stage financing e manager d’impresa* :
1. Atlantech (spin-off Università di Verona) – ha realizzato un dispositivo innovativo per posare pali di illuminazione, con benefici economici, ambientali e sociali, grazie a una soluzione in acciaio, riutilizzabile e completamente riciclabile a fine vita.
2. Greenrail (PoliHub – Politecnico di Milano) – produttrice della prima traversa sostenibile composita (anima in calcestruzzo precompresso rivestita da composto proveniente da plastica riciclata e gomma di pneumatici fuori uso) che, grazie alla sua composizione, riduce impatto acustico, vibrazioni e costi di manutenzione.
3. H-opera (spin-off Università di Salerno) – fornisce soluzioni innovative di ausilio alla chirurgia, al planning operatorio e all’Health-care in genere, con focus prevalentemente sulla chirurgia spinale, sull’artrodesi peduncolare e sulla ricostruzione biofedele di tutte le strutture ossee, con altissima precisione.
4. In.sight (spin-off Università di Palermo) – sviluppa sistemi di navigazione con realtà aumentata, a basso costo e poco invasivi sull’ambiente, di ausilio anche per persone anziane, ipovedenti o non vedenti.
5. Laborplay (spin-off Università di Firenze) – ha sviluppato un servizio informatico di gaming che consente all’utente di ricavare un CV dinamico delle proprie soft skills a partire dalla condivisione dei punteggi di gioco e alle Aziende, nel contempo, di ottenere graduatorie di candidati in funzione del “job match”.
6. Mediamente Consulting (I3P – Politecnico di Torino) – fornisce alle aziende un’infrastruttura tecnologica di Business Analytics in grado di fornire in poche settimane informazioni utili alle decisioni strategiche di business.
7. Lanieri (I3P – Politecnico di Torino) – primo e-commerce 100% Made in Italy dedicato all’abbigliamento maschile con un servizio su misura interamente online che sfrutta una piattaforma omni-channel e un innovativo algoritmo per l’analisi delle misure anatomiche.
8. NITe, Natural Intelligent Technologies (spin-off Università di Salerno) – PMI innovativa che fornisce tecnologie software innovative e competenze avanzate nel settore ICT dell’Intelligenza Artificiale e Pattern Recognition per l’elaborazione automatica di documenti digitali, in special modo quelli manoscritti.
9. Sixth Sense (spin-off Scuola Superiore Sant’Anna Pisa) – attiva in ambito Big Data Analytics, Data Visualization, Digital Development e Business Intelligence, opera attraverso partner di sviluppo commerciale con clienti internazionali.
10. SLH (I3P – Politecnico di Torino) – ha realizzato un impianto fisico-chimico in grado di processare sottoprodotti biologici di origine animale e vegetale per produrre biocombustibile, utilizzabile come fonte di alimentazione per motori cogenerativi e caldaie, nonché per la produzione di biodiesel.
11. Sostanze Naturali di Sardegna (Università di Sassari) – realtà produttiva che realizza cosmetici e saponi artigianali sull’Isola di Asinara, secondo ricette originali, utilizzando solo piante spontanee ed estratti provenienti dallo sfalcio della pulizia dei sentieri del Parco Nazionale e prodotti locali, come il latte d’asina.
12. Stem Sel (spin-off AlmaCube – Università di Bologna) – si basa sulla produzione di una strumentazione per la selezione di cellule staminali umane da tessuti adulti “di scarto” per applicazioni in Medicina Rigenerativa (ricostruzione di tessuti e organi).

I componenti della Giuria IMSA 2017 sono: Luca Canepa – IBAN, Loris Lanzellotti – Shark Bites, Giovanni Lipari – Lipari Consulting, Stefano Molino – Innogest, Emiliano Nesti – ex resp. operativo PNICube, Enrico Noseda – growITup, Francesca Perrone – Unicredit StartLab, Diana Saraceni – Panakès SGR.

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