Skip to content
narrow screen wide screen auto screen Increase font size Decrease font size Default font size

www.pnicube.it

Start-Up dell'anno 2010 - Home
Genefinity vince il premio Start Up dell'Anno 2010 e vola in Silicon Valley

 

Genefinity vince il premio Start Up dell’anno 2010 e vola in Silicon Valley
La giovani impresa hi tech di Trieste vince la finale a dieci
 
La IV edizione del premio “Start Up dell’Anno” organizzato dall’associazione PNI Cube si è tenuta oggi al centro Congressi Federico II di Napoli
nell’ambito del convegno “Impresa Possibile”
 
Napoli, 20 maggio 2010 – Ha vinto Genefinity srl, azienda spin offdell’Università degli Studi di Trieste che opera nel settore dei film sottili per applicazioni in settori tecnologicamente all’avanguardia come quello dei biosensori, dei sistemi RFID e dei sistemi fotovoltaici. Tra le applicazioni concrete dell’azienda che da qui al 2012 prevede di incrementare il fatturato fino a superare la soglia degli 800mila euro e che attualmente lavora principalmente con l’estero (Stati Uniti, la Germania Regno Unito, Taiwan, Giappone), ci sono tastiere flessibili, monitor flessibili, e-paper ma anche strisce monouso per l’analisi della glicemia e analisi del DNA che permettono di rilevare predisposizioni a malattie genetiche con particolare riferimento alle patologie cardiache. Molteplici anche le applicazioni in ambito fotovoltaico (tenda da campeggio fotovoltaica ma anche abbigliamento). “Siamo bravi tecnici e fino ad oggi abbiamo puntato sul prodotto. Grazie a questo premio potremmo iniziare a dedicarci anche alla parte commerciale – ha affermato Francesca Antoniolli, trentunenne ingegnere dei materiali che si è laureata all’università di Trieste e insieme a cinque colleghi ha fondato l’azienda nel 2006 – e lo faremo partendo dalla Silicon Valley”.
 
Per i vincitori del premio per la migliore azienda innovativa nata nell’ambito della ricerca pubblica che abbia compiuto la fase di start-up e che abbia conseguito il maggior successo di mercato e le migliori performance tecniche e di sviluppo, non solo un premio simbolico di 5mila euro ma soprattutto 6 mesi di mentoring, coaching e networking gratuito presso il Mind the Bridge GYM in Silicon Valley con la possibilità di accedere ad un vasto network di partner finanziari e industriali, presso l'incubatore Plug&Play Center di Redwood City in California. Nella giuria che li ha decretati vincitori c’erano operatori di venture capital e responsabili di R&D di grandi imprese interessati ad investire o acquisire innovazione tecnologica. “L’azienda ha vinto innanzitutto per il potenziale che ci abbiamo visto – ha spiegato Andrea Aparo, scientific advisor di Finmeccanica in giuria oggi a Napoli – perché ha una valida componente imprenditoriale e perché pensiamo possa ricavare tanto da un’esperienza all’estero come quella che è in palio. Inoltre, elemento di grande valore, è composta da persone giovani”.
 
In gara c’erano dieci finaliste, selezionate tra le società costituite nel 2006 che abbiano partecipato ad una delle business plan competition associate a PNI Cube (l’associazione che raggruppa gli incubatori di impresa universitari italiani e si occupa di politiche di trasferimento tecnologico) che abbiano usufruito dei servizi di uno degli incubatori universitari partner o che siano spin-off universitari (cioè aziende fondate da un ricercatore di un’Università partner con il supporto o l’approvazione dell’Università stessa).
 
Main sponsor dell’evento era Microsoft che, in contemporanea a Start Up dell’Anno, ha consegnato il premio Imagine Cup a giovani studenti dell’Università di Napoli che con il progetto LIFT 4U hanno ideato il modo per rendere efficace il sistema di car sharing grazie a software Microsoft per pc e telefoni cellulari. Per loro 25mila dollari e la possibilità di partecipare alla finale mondiale che si terrà a Varsavia del premio Imagine Cup dal 3 all’8 luglio prossimo.
 
PNICube: associazione che riunisce gli incubatori e le business plan competition (denominate Start Cup) accademiche italiane. L’associazione ha l’obiettivo di stimolare al nascita e accompagnare al mercato nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza di provenienza universitaria. Oltre al PNI, l’associazione PNICube è promotrice dell’evento Start Up dell’Anno che premia la giovane impresa Hi-Tech che ha conseguito il maggior successo di mercato.

 

 
Giovani imprese hi tech crescono e vengono premiate

 

Giovani imprese hi tech crescono e vengono premiate
Dall’incubatore al mercato del lavoro
 
La quarta edizione del premio “Start Up dell’Anno” si svolgerà a Napoli il 20 maggio
al centro Congressi Federico II nell’ambito del convegno “Impresa Possibile”.
In palio 5 mila euro e sei mesi di esperienze e contatti in Silicon Valley
 
Napoli, 20 maggio 2010 – Cinquemila euro e 6 mesi di mentoring, coaching e networking gratuito presso il Mind the Bridge GYM in Silicon Valley sono il premio per la migliore azienda innovativa nata nell’ambito della ricerca pubblica che abbia compiuto la fase di start-up e che abbia conseguito il maggior successo di mercato e le migliori performance tecniche e di sviluppo. In giuria operatori di venture capital e responsabili di R&D di grandi imprese interessati ad investire o acquisire innovazione tecnologica. L’evento è organizzato da PNICube, l’associazione che raggruppa gli incubatori di impresa universitari italiani e si occupa di politiche di trasferimento tecnologico.
 
In gara dieci finaliste, selezionate tra le società costituite nel 2006 che abbiano partecipato ad una delle business plan competition associate a PNI, che abbiano usufruito dei servizi di uno degli incubatori universitari partner o che siano spin-off universitari (cioè aziende fondate da un ricercatore di un’Università partner con il supporto o l’approvazione dell’Università stessa). La maggior parte proviene dal Nord ma tra queste, una aprirà una sede a Napoli nel 2011. Diverse società offrono servizi di ingegneristica avanzata anche con un occhio alla salute umana e qualcuna all’ambiente: una si preoccupa di ripulire acque inquinate mentre un’altra punta tutto il business sull’energia del vento. Ottimi i numeri dei bilanci così come le prospettive di crescita da qui al 2014.
 
Come nelle due edizioni precedenti del premio, spiega Luciano Mayol, Presidente del Polo delle Scienze e Tecnologie per la Vita - Università degli Studi di Napoli Federico II, “la valutazione verrà fatta sulla base di parametri quantitativi e qualitativi e attraverso l’analisi dei principali indicatori di bilancio al fine di apprezzare i risultati conseguiti in termini di valore della produzione e di numero di addetti”. Ma per la valutazione finale e la scelta del vincitore peserà anche la breve presentazione che i titolari di ogni impresa faranno prima dell’inizio del convegno. Alla fine giornata verrà poi decretato il vincitore che, oltre a ricevere un simbolico assegno di 5mila euro e avere la possibilità di accedere ad un vasto network di partner finanziari e industriali, trascorrerà sei mesi negli Stati Uniti presso l'incubatore Plug&Play Center di Redwood City in Silicon Valley.
 
Main sponsor dell’evento è Microsoft che, in contemporanea a Start Up dell’Anno, consegnerà il premio Imagine Cup la sfida tra studenti di talento che incoraggia le giovani menti ad immaginare tecnologie che cambino il mondo. Le due premiazioni avvengono all’interno di una giornata dal titolo significativo, “Impresa possibile”, che ospita anche un convegno a cui partecipano Stefano Caldoro, Presidente della Regione Campania, Giorgio Fiore, Presidente di Confindustria Campania, Giuseppe Castagna, Direttore Generale del Banco di Napoli, Anders Nilsson, Direttore del gruppo Developer&Platform di Microsoft Italia e Gianni Lorenzoni, Presidente di PNI Cube.
 
 
 
 
 
PNICube: associazione che riunisce gli incubatori e le business plan competition (denominate Start Cup) accademiche italiane. L’associazione ha l’obiettivo di stimolare al nascita e accompagnare al mercato nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza di provenienza universitaria. Oltre al PNI, l’associazione PNICube è promotrice dell’evento Start Up dell’Anno che premia la giovane impresa Hi-Tech che ha conseguito il maggior successo di mercato.

 

 
Start-Up dell'anno
 

Napoli 20 maggio 2010
Centro Congressi Università degli Studi di Napoli Federico II, via Partenope 36 - Napoli


Il premio per giovani e dinamiche imprese innovative nate dalla ricerca pubblica.
 
Start up dell’anno è la competizione promossa dall’Associazione PNICube, che raggruppa gli incubatori di impresa universitari italiani e si occupa di politiche di trasferimento tecnologico, rivolta alle giovani imprese innovative nate, ospitate o legate da rapporti di collaborazione con le università e gli incubatori italiani.
 
Start up dell’anno, giunta oramai alla quarta edizione, è un concorso tra le migliori aziende nate nell’ambito della ricerca pubblica che abbiano compiuto la fase di start-up e prevede, per il 2010, l’attribuzione di un premio del valore di 5.000 euro e 6 mesi di di mentoring, coaching e networking gratuito presso il Mind the Bridge GYM (http://www.mindthebridge.org/gym/) in Silicon Valley a quella che ha conseguito le migliori performance tecniche e di sviluppo, a giudizio di una giuria composta da operatori di fondi di investimento, da specialisti di early-stage financing e manager d’impresa nominata dall’Associazione PNI Cube.
 
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato per il 20 aprile 2010. Le candidature devono essere presentate dai soci di PNICube, mediante l'apposito modulo allegato al regolamento, che deve essere inviato via e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Il socio di PNICube che presenta una candidatura garantisce che la società candidata soddisfa i requisiti di partecipazione.
 


Organizzato da:

 

 

Main Sponsor

Bandi e preinformazioni