| LUM Jean Monnet |
L’Università Lum Jean Monnet nasce, nel 1995, dalla esigenza di formare una classe dirigente competente ed autorevole.
Già nella fase di avvio, i docenti sono selezionati tra i più noti e prestigiosi professori italiani e stranieri e la programmazione didattica privilegia una rigorosa attenzione alla fruibilità e qualità dei corsi. I primi passi, improntati ai valori che animano tutta la storia dell’Ateneo, sono mossi con l’esperienza e l’entusiasmo di accademici e di uomini di cultura e di impresa, che hanno dato corpo ad azioni, attività formative ed indirizzi di ricerca, consentendo di raggiungere importanti traguardi.
Il primo di tali traguardi, raggiunto nel 1996-1997, ha procurato alla LUM il riconoscimento da parte dell’Action Jean Monet – Commissione Europea di Bruxelles - come sede di Cattedre, Corsi permanenti e Moduli d’insegnamento, orientati a diffondere la cultura dell’integrazione europea.
Il succedersi negli anni di personalità autorevoli del mondo della ricerca e delle professioni, alla guida della Facoltà di Economia ed alla conduzione delle attività didattiche, si conferma come la più alta testimonianza del costante impegno della LUM ad offrire una formazione europeista di alto profilo, che ottiene il riconoscimento legale dal Ministero dell’Istruzione nel 2000.
Al Prof. Michele Donato Cifarelli, primo Preside della Facoltà di Economia e noto docente della Università Bocconi di Milano, è succeduto nel 2004 il prof. Dominik Salvatore, economista di fama mondiale, consulente della Banca Mondiale.
Attualmente è Preside di Facoltà il prof. Roberto Bocchini, noto giurisprivatista italiano.
Anche alla guida della facoltà di Giurisprudenza si sono succedute personalità di primo piano nel mondo della ricerca e del diritto: il prof. Giuseppe Tesauro, già presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato ed ora Giudice della Corte Costituzionale; il prof. Antonio Maria Fusco, autorevole economista; il prof. Stefano Pagliantini, noto giurista italiano; da ottobre 2006 è preside il prof. Roberto Martino, esperto in diritto processuale e civile.
L’esperienza ed autorevolezza della classe docente, non meno che l’entusiasmo nella condivisione del progetto di sviluppo del fondatore, hanno determinato, negli anni, un tasso di crescita del numero degli iscritti che, rispetto al primo anno accademico, seguito al riconoscimento Ministeriale – a.a. 01-02 - è pari a: 25,69 % per l’a.a. 02-03, 79,40 % per l’a.a. 03-04, 138,66 per l’a.a. 04-05 e 504,34% per l’a.a. 05-06. Tali cifre narrano senza incertezze la storia di un Ateneo che ha ragione e possibilità di esistere solo nella efficacia delle azioni intraprese, capaci di interpretare esigenze ed aspirazioni dei giovani studenti e dare loro utili risposte.
Conscia dell’importanza crescente di garantire percorsi formativi qualificanti anche post-lauream, la LUM promuove ed organizza, nel corso degli anni, numerosi master rivolti alla qualificazione professionale, attiva corsi di alta formazione tra cui il Master per Managers dei Trasporti nell'Unione Europea, il Master in Gestione Manageriale MIGEM, il Master in retail marketing MIREM ed il Corso permanente dell'Action Jean Monet dell'Unione Europea; istituisce una scuola di specializzazione per le Professioni legali.
A testimonianza della spiccata vocazione internazionale e del crescente impegno europeista, sigla convenzioni con Università straniere, finalizzate a scambi culturali e scientifici ed alla realizzazione di Master post-laurea congiunti.
Medesimo impegno è profuso nella realizzazione di importanti attività di elevato valore scientifico: la LUM attiva al suo interno corsi di dottorato, in alcuni casi anche consorziandosi con altre università italiane, promuove molteplici iniziative seminariali ed importanti convegni, istituisce e realizza la ‘Settimana europea’, occasione di incontro e dibattito su problematiche nazionali ed internazionali, partecipa alla realizzazione di scuole sperimentali su metodologie di ricerca scientifica.
Negli anni si consolidano, numerosi e proficui, i rapporti con le Istituzioni pubbliche e con le autonomie locali, rispetto alle quali l’Università si propone quale interlocutore privilegiato, volto ad offrire competenze e risorse, per collaborare con il tessuto produttivo, istituzionale e culturale che quotidianamente profonde il medesimo impegno nel miglioramento e nella crescita del Mezzogiorno e del Mediterraneo.
Attualmente l’Università Lum Jean Monnet presenta una organizzazione moderna, capace di tradurre in efficienza i principi che ne informano la stessa fondazione, di strutturare e consolidare percorsi di contatto e scambio tra docenti e studenti, tra mondo accademico e tessuto produttivo, generando preziose sinergie a favore degli studenti: è particolarmente attiva nella creazione di intese e convenzioni con importanti realtà produttive del territorio, finalizzate anche allo svolgimento di stage formativi; segue i giovani anche nel loro percorso post universitario grazie alla attività della Associazione Laureati Giuseppe Degennaro.
Le scelte operate e le azioni intraprese ribadiscono, negli anni, il ruolo e l’importanza dei destinatari di ciascuna azione: i giovani e, a mezzo dei giovani, l’intero territorio verso il quale la Lum si protende, proponendo un piano di sviluppo strutturale che prevede la realizzazione di un Campus Universitario tra i più avanzati a livello nazionale ed internazionale, dotato di supporti didattici ad alta tecnologia, di ampi spazi destinati allo studio ed alla ricerca, di una accogliente area riservata alla residenza ed alla socialità degli studenti.
La storia futura dell’Ateneo è ancora da scrivere: pagine che sapranno narrare l’orgoglio e la passione di chi partecipa alla difficile avventura di costruire il progresso con la forza delle idee.
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