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Università degli Studi di Udine
Indirizzo: Via Palladio, 8- Palazzo Florio 33100 Udine
Telefono: +39.0432.556111
Fax: +39.0432.507715
Indirizzo e-mail:
Indirizzo web: www.uniud.it/

 Fondata nel 1978, l’Università di Udine si è rapidamente affermata tra le sedi accademiche di recente istituzione più interessanti e complete, sia a livello nazionale che internazionale. Oltre a impegnarsi nella formazione superiore e nello sviluppo delle conoscenze scientifiche, compiti riconosciuti dalle università, l’Ateneo udinese si è posto al servizio della società e del mondo produttivo ed economico, puntando in particolare sul trasferimento di tecnologie e conoscenze innovative.
Udine è sede storica, in Italia, di alcuni corsi, quali Conservazione dei beni culturali, Ingegneria gestionale, Tecnologie alimentari ed Economia bancaria, ed è stata, dopo Torino, la seconda università ad attivare nel Nord Italia un polo informatico.
La sua ampia offerta didattica si distingue oggi per la presenza di corsi legati allo sviluppo della società e all’emergere di nuove professioni, come quelli in Biotecnologie, Statistica e informatica per la gestione delle imprese, Tecnologie web e multimediali, Viticoltura ed enologia, Relazioni pubbliche, Dams-Musica, Cinema, Spettacolo.
L’impegno nel campo della ricerca, di base e applicata, è invece testimoniato da diverse strutture ad alta specializzazione come il Policlinico universitario, l’Azienda agraria, i consorzi Friuli Formazione, Cirmont e Friuli Innovazione.
L’Università di Udine conta oggi più di 16.000 studenti, 684 docenti e 536 tecnici-amministrativi. Oltre alla sede centrale di Udine, l’Ateneo è articolato su tutto il territorio del Friuli, con sedi a Pordenone, Gorizia, Cormons, Gemona e Tarcento e con varie iniziative a Tolmezzo, Cividale, Gradisca, Palmanova, Lignano Sabbiadoro, nonché a Mestre nel vicino Veneto.
Da quest’anno l’università ha attivato la sua Scuola Superiore, istituto per l’eccellenza, cui accedono per concorso i migliori studenti fin dal primo anno di Università.

28       Dipartimenti
51 Laboratori certificati
37 Brevetti depositati (di cui 16 commercializzati)
10 Spin off
10 Facoltà
1 Scuola Superiore
43 Corsi di laurea triennale
43 Corsi di laurea magistrale
29 Scuole di specializzazione
18 Master universitari
19 Corsi di dottorato
2311 Convenzioni per stage
16238 Studenti
3028 Laureati
684 Docenti
536 Tecnici-amministrativi
333 Dottorandi
626 Specializzandi
54 Atenei stranieri convenzionati


L’attività di ricerca dell’Università di Udine rappresenta oggi un patrimonio di conoscenze e tecnologie completo e di alto livello che viene offerto alle imprese sotto forma di consulenza, analisi e progettazione.
Nel 2004 è stato costituito l’Ufficio Trasferimento Tecnologico referente per la gestione della proprietà industriale dell’Ateneo e per tutte le altre attività al servizio delle imprese. La prima domanda di brevetto risale al ’91, ma la sensibilità sui temi della tutela della PI si è diffusa negli ultimi anni. Oggi l’Ateneo ha un portafoglio brevetti di 36 domande di primo deposito, delle quali 16 sono oggetto di licenza o cessione, mentre per altre sono in corso le trattative per la commercializzazione a favore di ditte nazionali ed internazionali. I settori di riferimento sono vari: Biotecnologia, Agroalimentare, Informatica, Meccanica, Farmaceutico.

brevetti
Figura 1- I numeri dell’Università degli Studi di Udine.

L’Ufficio rappresenta un valido sostegno anche per la costituzione degli spin-off dell’Ateneo ai sensi del regolamento interno approvato nel 2003 e dei laboratori misti Università-impresa. Per quanto riguarda le società con la partecipazione dell’Università, alla MarMax s.r.l., costituita già nel 2002, si sono aggiunte nel 2004 Fedra Lab srl ed infoFACTORY srl, mentre sono in corso di costituzione T.O.R. Udine srl e LabFin. A queste iniziative imprenditoriali si affiancano altri 5 spin-off accademici nati per iniziativa di docenti dell’Ateneo: Isomorph s.r.l., Optimus s.r.l, T.O.R. Napoli s.r.l., Seme Nostrum e FIL srl.

Figura 2 - Numero di domande di brevetto e di brevetti trasferiti all’Università degli Studi di Udine.


Figura 4 - Numero di spin off e laboratori misti dell’Università degli Studi di Udine per settore di appartenenza

Tre degli spin-off, Optimus s.r.l e T.O.R. Udine srl e Seme Nostrum., traggono origine dalla business plan competition tra idee imprenditoriali innovative Start Cup Udine, nata nel 2003 su iniziativa dell’Università e della Fondazione Crup con lo scopo di favorire la nascita di imprese innovative sul territorio, promuovere la ricerca applicata, diffondere la cultura d’impresa e dare un concreto sostegno all’esigenza di innovazione del sistema economico locale. Mentre nel 2003 la competizione era rivolta esclusivamente al mondo accademico e nel 2004 si era aperta al sistema economico imprenditoriale del Friuli Venezia Giulia, da quest’anno Start Cup Udine ha favorito la partecipazione anche di gruppi composti da persone di diversa nazionalità con l’intento di incentivare processi d’internazionalizzazione e permettere, grazie all’incontro di competenze e culture differenti, l’arricchimento delle idee imprenditoriali. Nelle due scorse edizioni del Premio Nazionale per l’Innovazione, l’Ateneo friulano si è distinto per l’innovatività delle idee presentate, classificandosi al primo posto nel 2003 con il progetto Optimus (dispositivo ottico per i trattamenti laser retinici) e nel 2004 con il progetto T.O.R. Udine (produzione di tessuti e organi partendo dalla coltura di cellule staminali controllata da sistemi computerizzati). Questi riconoscimenti dimostrano come l’investimento in competenze e strumenti nei processi di valorizzazione economica della ricerca applicata che l’Università degli Studi di Udine sta realizzando, produca importantissimi risultati, elevando l’Ateneo ad esempio di best practice nazionale.
Le iniziative imprenditoriali nate in ambiente universitario hanno la possibilità di accedere a condizioni di favore nell’incubatore gestito da Friuli Innovazione. Costituito nel 1999 dall’Università, Friuli Innovazione Centro di ricerca e di trasferimento tecnologico ha tra le sue attività istituzionali quella di favorire il collegamento tra il sistema produttivo ed i servizi e le strutture di ricerca dei consorziati e di altri enti di ricerca, pubblici e privati, a livello regionale, nazionale ed internazionale. In relazione a questa specificità, la Regione FVG ha assegnato a Friuli Innovazione la gestione del Parco Scientifico e Tecnologico di Udine "Luigi Danieli", costituito nel 2004 su stimolo del mondo economico, politico e della ricerca regionale, che si pone come "hub" di ricerca e impresa, che favorisce lo sviluppo competitivo del territorio attraverso la diffusione di tecnologia e conoscenza.
Techno Seed, l’incubatore d’impresa del Parco Scientifico e Tecnologico di Udine, seleziona idee innovative nel campo delle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni, finalizzate alla creazione di nuove imprese attraverso un percorso di formazione, consulenza, incubazione. È rivolto a tutti coloro che vogliano costituire una nuova impresa nel settore di riferimento e, in particolare, a laureati e laureandi, studenti, ricercatori, docenti, assegnisti di ricerca, dottorandi, insegnanti di scuole medie superiori, quadri, tecnici e ricercatori d’impresa. L’incubatore ICT è finanziato dal Ministero delle Attività Produttive e promosso da Friuli Innovazione, Università di Udine e Ires FVG.
Il progetto, dai primi mesi del 2005, può contare già oltre 180 iscritti, 100 partecipanti ai due corsi di formazione finora attivati e 10 progetti presentati, di cui 2 attualmente all’interno della fase di sviluppo del progetto imprenditoriale. L’interesse che ruota attorno a questa iniziativa è dimostrato, oltre che dai 4.000 contatti del suo sito, dal network che Techno Seed sta costruendo a livello regionale grazie alla creazione di un albo di consulenti che coinvolge il terziario altamente qualificato e di un Comitato Tecnico Finanziario che coinvolge il mondo creditizio regionale alla ricerca degli strumenti migliori per finanziare le start up.
 
 
 

 

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