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Università degli Studi di Torino
Indirizzo:
Telefono: +39.011.6706111
Fax:
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Indirizzo web: http://www.unito.it

L’Università degli Studi di Torino è uno dei più grandi Atenei in Italia, con un forte radicamento sul territorio, ma allo tempo stesso proiettato sia a livello nazionale che internazionale in tutti i campi scientifici, giuridici, economici, medici e umanistici.
Sorto nel tardo medioevo, nel 2004 l’Ateneo ha celebrato il Sesto Centenario della sua fondazione e nella sua lunga tradizione storica è una delle istituzioni che maggiormente hanno contribuito all’affermazione della scienza e della cultura moderna in Italia.
Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da importanti riforme dell’organizzazione didattica attraverso percorsi formativi più rispondenti alle esigenze del mondo del lavoro e agli standard europei.
La sua realtà è di grandi dimensioni: circa 73.000 studenti, 4.000 tra docenti e personale amministrativo e tecnico; 12 Facoltà (Agraria, Economia, Farmacia, Giurisprudenza, Lettere e Filosofia, Lingue e Letterature Straniere, Medicina e Chirurgia, Medicina Veterinaria, Psicologia, Scienze della Formazione, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Scienze Politiche) e 55 Dipartimenti che coordinano, accanto ad altre importanti strutture, gran parte dell’attività didattica e di ricerca.
Coerente al processo di globalizzazione della economia e alla universalità del sapere universitario l’Ateneo torinese è particolarmente impegnato in una rete di relazioni internazionali di alto livello scientifico con le più prestigiose Università europee e americane e nella creazione di una rete di rapporti di collaborazione e di solidarietà con Università di Paesi dell’Est e del Terzo mondo.
Uno sforzo della Università è stato quello di creare un sistema di percorsi didattici e di collaborazioni scientifiche reticolare con le Università subalpine (Bergamo, Sacro Cuore di Milano, Genova, Pavia, Politecnico di Torino, Trento) e con le Università francesi dell’arco latino-provenzale (Aix-Marseille, Avignon, Savoie, Grenoble, Lyon, Nice, Saint Etienne, Toulon).
Per impegno e su proposta dell’Università di Torino, che è stata scelta come sede del segretariato permanente per la parte italiana il 6 ottobre 1998, è stata istituita l’Università italo-francese che consente un ulteriore rafforzamento delle già numerose relazioni in atto tra le Università transfrontaliere con l’Ateneo subalpino.
L’Università di Torino tramite la Funzione “dal Diritto allo Studio al Mondo del Lavoro” (Dir.S. e L.) ha sviluppato un proprio progetto denominato “Che Impresa l’Impresa” finalizzato alla realizzazione dell’Incubatore di imprese dell’ Università Degli Studi Di Torino.
Il progetto è organizzato in diverse fasi e aree di attuazione successive e complementari:
 

I° Fase “Profili d’Impresa”
L'obiettivo di questa azione è proporre e diffondere tra i giovani una cultura d'impresa e di lavoro autonomo che si traduca nella possibilità di far qualcosa per se stessi con determinazione e apertura verso il futuro ed offrire strumenti e metodologie per valutare e affinare le proprie attitudini imprenditoriali.
Cuore di questa azione è il ciclo di incontri sulla cultura d'impresa denominato "Mettersi in proprio: un'impresa possibile!": un percorso di formazione che si propone di stimolare lo spirito imprenditoriale dei giovani studenti, laureandi e laureati dell'Università di Torino e di tutti coloro che intendono intraprendere un'attività in proprio.
Ciascun incontro affronta tematiche concernenti l'esercizio dell'attività imprenditoriale: il business plan, il bilancio, la qualità in azienda, le leggi a sostegno dell'imprenditoria, il project management, il diritto d'autore e i brevetti ecc.

II° Fase “Che Idea l’Impresa”
Si tratta di un concorso bandito al fine di selezionare le migliori idee di impresa e di business plan ad alto contenuto tecnologico per favorire la nascita di nuove imprese innovative che mettano a frutto i risultati della ricerca accademica.
La prima edizione del concorso si è avuta nel 2003. Nel 2004 è iniziata la collaborazione con il Politecnico di Torino attraverso la società per l'incubatore "I3P": il Concorso di idee "Che idea l'impresa!" si è così unito al Concorso "Galileo Ferraris" del Politecnico dando origine ad un'unica Business Plan Competition locale denominata "Start Cup Torino Piemonte" in linea con tutte le competizioni locali delle Università italiane aderenti al Premio Nazionale per l'innovazione (PNI).
Dalla seconda edizione del Concorso Start Cup Torino Piemonte (a.a. 2005/06) partecipa in qualità di copromotore dell'iniziativa l'Università del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro".
Questa importante novità permette di coprire in maniera più capillare una vasta area della regione, rendendo più efficace il processo di ricerca e valorizzazione delle migliori idee imprenditoriali.

III° Fase “Sorgente d’Impresa”
E' la fase del progetto dedicata all'assistenza durante la fase di start-up delle nuove attività imprenditoriali. In quest'ottica, dal 2005, l'Università di Torino attraverso la Funzione DirSeL, è divenuta sede abilitata di uno degli sportelli per la creazione d'impresa in Piemonte. Attraverso lo sportello è possibile usufruire della prima consulenza per le nuove idee di impresa e delle attività di accompagnamento e tutoraggio previste dal servizio MIP Mettersi in Proprio della Provincia di Torino.
In particolare si offre consulenza alle idee di impresa tecnologicamente innovative.
Il futuro imprenditore viene inserito in un percorso di affiancamento che prevede l'analisi della fattibilità tecnologica del progetto, lo studio dei mercati di riferimento e della proprietà intellettuale, la verifica della sostenibilità economica dell'idea imprenditoriale, fino alla stesura del business plan. Il supporto offerto continua anche dopo la creazione dell'impresa con un periodo di tutoraggio.
L'Università di Torino, tramite la Funzione DirSeL ha inoltre stipulato delle Convenzioni con i Consigli degli Ordini degli Avvocati, dei Notai e dei Dottori Commercialisti per garantire alle neo imprese di usufruire della professionalità degli aderenti all'accordo alle tariffe minime previste dalla categoria.

IV° Fase “Impresa & Impresa”
Il progetto Impresa e Impresa riguarda il Sistema Incubatore dell'Università degli Studi di Torino.
Gli incubatori universitari sono lo strumento principale per sfruttare a livello locale la scoperta e l'innovazione scientifica che deriva dal lavoro dei gruppi di eccellenza degli atenei. Il loro obiettivo è sostenere la nascita di imprese innovative che mettano a frutto i risultati della ricerca accademica, favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro.
Si rivolgono a chiunque sia interessato alla creazione di un'impresa ad elevato contenuto di conoscenza e possa trarre vantaggio dalla vicinanza con i laboratori dell' Ateneo.

L’idea della creazione dell’incubatore è scaturita circa dieci anni fa, quando l’Università di Torino si trovò nella necessità di trasferire in altro luogo della città, attività quali i laboratori dell’Area Chimica e dell’Area di Farmacia, storicamente ospitate nel plesso definito dalle vie Bidone/Giuria/C.so Raffaello 1/C.so Massimo D’Azeglio. A tal fine fu acquisita la struttura Cipet/Edilscuola con l’intenzione di creare, negli ampi spazi a disposizione, il Polo di Sviluppo dell’Area Chimica e dell’Area di Farmacia. I suoi laboratori sono destinati a centinaia di studenti dei corsi di laurea in Chimica, Chimica Industriale, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche e Farmacia e, per quanto riguarda l’insegnamento della chimica, anche studenti di altri corsi di laurea quali la Biologia e la Fisica. La presenza nello stesso plesso dell’incubatore di impresa e dei laboratori didattici è, di per sé, il migliore strumento per comunicare ai giovani laureandi la possibilità di pensare a scelte che li portino a diventare imprenditori sviluppando un’idea innovativa in un prodotto di interesse commerciale.

L'eterogeneità dei settori di ricerca e sviluppo dell'Università di Torino ha reso necessaria la creazione di spazi di incubazione tematica specifica. Si è pertanto creato il Sistema Incubatore dell'Università di Torino composto da:

· Incubatore di Via Quarello 11 per le tematiche chimico-farmaceutiche
· Incubatore di Via Nizza per le attività biotecnologiche

Ognuno dei due incubatori può ospitare da 8 a 10 neo-imprese.Per la gestione del Sistema Incubatori è stata costituita la Società consortile a responsabilità limitata (s.c.r.l.) "2I3T" tra Provincia di Torino, Comune di Torino, FinPiemonte e Università di Torino.
Nell'incubatore sono messi a disposizione spazi a carattere modulare con servizi comuni e sono forniti un supporto manageriale e servizi di assistenza tecnica, finanziaria e commerciale. Possono entrarvi società con non più di un anno di vita e restarvi per 3 anni.

Si può entrare:

· partecipando al concorso "Start Cup Torino/Piemonte"
· presentando domanda allo sportello MIP (Mettersi in proprio)presso la Funzione DirSeL Via Maria Vittoria, 38 tel 011670.3078 - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

L’Università ha anche sviluppato iniziative di "networking" con la rete dei Parchi Scientifici e Tecnologici del Piemonte e con la corrispondente struttura del Politecnico di Torino.
Con l’intento di creare sinergia con gli altri attori del nostro territorio sono state stipulate delle convenzioni con alcuni parchi scientifici e tecnologici (Bioindustry Park, Enviroment Park). Il parco scientifico tecnologico è un’area attrezzata non specializzata, destinata ad ospitare e assicurare la fase di prima espansione di nuove imprese industriali impegnate nell’applicazione tecnico commerciale di tecnologia innovativa, con attività comprendenti ricerca e sviluppo, produzione, vendita e assistenza. Particolarmente utili per l’incubatore risultano essere i servizi che il P.S.T. è in grado di fornire alle imprese: i laboratori, i progetti di formazione permanente per imprenditori e manager.
L’Università intrattiene anche intensi rapporti con le organizzazioni internazionali, in particolare quelle del sistema ONU presenti a Torino; sono stati avviati corsi organizzati o patrocinati dal nostro Ateneo, quali "International Trade Law Corse", "Master in Diritto della Proprietà intellettuale".
L’Università svolge sempre di più un ruolo da protagonista nella vita economica e sociale; sono state avviate numerose iniziative per incrementare i rapporti tra strutture accademiche e mondo produttivo, a titolo di esempio si citano la creazione dell’Agenzia per la Ricerca, che cura i rapporti tra Enti territoriali e imprese, la partecipazione a iniziative di formazione e ricerca con piccole e medie imprese (es. progetto DIADI). L’Università di Torino si è dotata di una struttura, l’Ufficio Brevetti e della Proprietà Intellettuale, ha adottato un Regolamento Brevetti e un Regolamento per la promozione degli Spin off universitari.Come noto, il recente Codice dei diritti della Proprietà Industriale ha riproposto alcune disposizioni sulla titolarità delle invenzioni effettuate dai ricercatori universitari, mantenendo la titolarità individuale in contrapposizione a quello della proprietà istituzionale, tipica delle invenzioni del ricercatore dipendente privato.
L’Università si muove così in un ambiente non favorevole allo sviluppo delle iniziative di brevettazione; a ciò si aggiunge il fatto che spesso molti ricercatori devono essere sensibilizzati e preparati all’uso del brevetto, sull’importanza del deposito della domanda, prima di avviare una pubblicazione scientifica, che vanificherebbe il primo dei requisiti fondamentali, ossia la novità.

 

 

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