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Comunicati stampa
Premio Impresa Innovazione D2T Start Cup

 COMUNICATO STAMPA


AGLI SPECIALI MICRORGANISMI PER LA BONIFICA DEI TERRENI IL PREMIO D2T
Al vincitore, Andrea Zerminiani, l’assegno di 50 mila euro per avviare l’impresa. Nella categoria riservata alle scuole s’impone l’Istituto d’Arte Vittoria di Trento

(d.m.) – Si chiama FitoBioRimedio ed è un’idea eco-compatibile che sfrutta consorzi di piante e microrganismi utili per la bonifica di terreni contaminati. Il progetto d’impresa, ideato da Andrea Zerminiani, 26 anni di Mozzecane (Verona), si è aggiudicato nella tarda serata di oggi, venerdì 20 maggio, la quinta edizione del Premio Impresa Innovazione D2T Start Cup. Secondo classificato Francesco Besana, 32 anni di Cavalese, con il suo team ha ideato un cannone da neve capace di funzionare sopra gli zero gradi Celsius. Nella categoria riservata alle scuole si è imposta la classe 5ª C dell’Istituto d’Arte Vittoria con il progetto “Colour your light”, una linea di lampade modulari, a basso impatto energetico, basate su tecnologia a led; secondo posto per l’ITCG Fontana di Rovereto. Si chiude così, con l’ultima sfida nella pubblica “arena” di Sala Piave, presso il Polo Tecnologico di Rovereto, la quinta edizione della competizione ideata da Trentino Sviluppo per sostenere le idee di impresa dei giovani tra i 16 e i 36 anni.

«Il Premio D2T – ha sottolineato Alessandro Olivi, assessore all’Industria, Artigianato e Commercio della Provincia autonoma di Trento – è un’iniziativa molto coerente con il disegno di legge approvato ieri in Commissione che riorganizza le politiche pubbliche di sostegno alle imprese, puntando non solo su innovazione, internazionalizzazione, reti, ma anche sul sostegno alla nuova imprenditoria, ed in particolare quella dei giovani, che sono portatori di idee ma chiedono aiuto nel realizzarle. Da questo punto di vista il D2T Start Cup ha aperto una strada e la politica ne ha fatto tesoro, dimostrando di saper prendere esempio dalle buone pratiche».
Soddisfatta che il concorso ideato da Trentino Sviluppo si sia aperto quest’anno alle scuole Marta Dalmaso, assessore all’Istruzione e Sport della Provincia autonoma di Trento. «Va nella direzione – ha osservato Marta Dalmaso – di una maggiore connessione tra scuola e mondo del lavoro sulla quale ci stiamo impegnando su più fronti e che, ne sono convinta, alla fine potrebbe migliorare sia l’esperienza formativa sia il mondo della competizione economica».
«Un’iniziativa – ha osservato Patrizia Ballardini, consigliere delegato di Trentino Sviluppo – che ci sta dando grosse soddisfazioni. In cinque il Premio D2T Start Cup ha coinvolto oltre 300 partecipanti in un percorso formativo legato alla cultura d’impresa. E i vincitori delle ultime due edizioni, penso alla barca solare o al dosso stradale capace di produrre energia elettrica, hanno già avviato le rispettive imprese con prospettive di business molto interessanti».
Al termine di due ore intense di competizione e spettacolo, dinanzi ad un pubblico composto da giovani, imprenditori e potenziali investitori, dopo venti minuti di camera di consiglio, la Commissione presieduta da Antonello Briosi e Roberto De Laurentis ha emesso il proprio verdetto: vincitore della quinta edizione del Premio D2T Start Cup è Andrea Zerminiani, 26 anni di Mozzecane (Verona), che in team con Alberto Ferrarese e Paolo Campostrini, ha ideato “FitoBioRimedio”, un’idea innovativa ed eco-compatibile che sfrutta consorzi di piante e microrganismi utili per la bonifica di terreni contaminati.
Secondo classificato Francesco Besana, 32 anni di Cavalese, con il suo team composto da Giuseppe Franchini, Anna Vanzo e Fabiano Maturi, ha ideato un cannone per la produzione di neve programmata capace di funzionare sopra gli zero gradi Celsius e facilmente integrabile negli attuali sistemi di innevamento. Progetto, quest’ultimo, che si è aggiudicato anche lo speciale Premio assegnato dalla Giuria di Giornalisti, composta da rappresentanti delle testate locali.
Al primo classificato è andato il premio da 50 mila euro che servirà per sostenere l’avvio dell’impresa, in parte vincolato alla partecipazione ad iniziative di formazione. Secondo premio un assegno da 15 mila euro, spendibili anch’essi in parte in formazione.
I vincitori del Premio D2T Start Cup quinta edizione parteciperanno di diritto alla fase finale del Working Capital-Premio Nazionale per l'Innovazione: una giuria di esperti individuerà quattro vincitori ai quali andrà un contributo di 100 mila euro.
Nella categoria High School, riservata alle ultime classi degli istituti superiori e delle scuole professionali, si è imposta (premio 6 mila euro) la classe 5ª C dell’Istituto d’Arte Vittoria, guidata dal professor Fabio Stacchini, con il progetto “Colour your light - Linea di lampade modulari, ecocompatibili a basso impatto energetico, basate su tecnologia a led attiva”. Secondo posto del podio (premio 4 mila euro) per l’ITCG Fontana di Rovereto (prof. Franco Cramerotti), con il progetto “Rilevazione in 3D di opere di importanza storico- artistica”. Ad un’altra classe del “Vittoria” è andato il premio per la sezione video, per avere documentato con un filmato le fasi di ideazione ed elaborazione del proprio progetto d’impresa.
Una serata “giovane” quella di oggi, venerdì 20 maggio, condotta da Silvia Bruno, e che ha riservato molte sorprese, tra cui la simpatica incursione del comico trentino Lucio Gardin. Ma il momento più ricco d’attesa è stata naturalmente la competizione tra i sei finalisti che si sono sfidati per conquistare pubblico e giurati a colpi di “elevators’ pitch”. Cinque minuti cronometrati e poche slide “guadagnati” al termine di una selezione durata qualche settimana che ha visto i giovani affiancati da un “tutor” commercialista che li ha aiutati a mettere a punto il proprio business plan ed impegnati in lezioni d’aula sulle tecniche di gestione d’impresa (dal project management, alla gestione del team,  dalla negoziazione al public speaking) con formatori di livello nazionale.
Il concorso “D2T Start Cup“ è promosso da Trentino Sviluppo in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento, la Fondazione Bruno Kessler e la Fondazione Edmund Mach-Istituto Agrario di San Michele all’Adige, con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento e tre partner d’eccezione: il M.I.T. Massachusetts Institute of Technology di Boston, IBAN Italian Business Angel Network, PNI Cube, l’Associazione degli incubatori e delle business plan competition accademiche italiane e Telecom Working Capital. Complessivamente, nelle cinque edizioni, il Premio D2T Start Cup ha coinvolto circa 300 giovani (128 i progetti presentati) in un percorso di crescita legato alla cultura d’impresa. Prossima edizione a partire da ottobre 2011.

 

 

Trentino Sviluppo - Trentino Sviluppo ha l’obiettivo di creare condizioni favorevoli di contesto per l’economia e l’imprenditorialità, attraverso interventi diretti a sostegno delle aziende. Favorisce lo sviluppo delle imprese sul territorio secondo i principi di imprenditorialità, innovazione, coesione sociale e qualità della vita e del lavoro. Trentino Sviluppo individua le opportunità di investimento imprenditoriale in Trentino, garantendo un appoggio mirato in tutte le fasi di sviluppo dei progetti d’azienda. Favorisce lo start up di imprese innovative e tecnologicamente avanzate, promuove la cultura di impresa, supporta le aziende nell’accesso al mercato della ricerca più avanzata e offre servizi di fascia alta nel campo dell’innovazione tecnologica.
Per ulteriori informazioni visita il sito di Trentino Sviluppo all’indirizzo
www.trentinosviluppo.it

 

 
Electro Power Systems è la StartUp dell'Anno 2009

StartUp dell’Anno 2009: il premio delle imprese innovative va a Electro Power Systems

Un concorso fra le migliori aziende nate nell’ambito della ricerca pubblica, un  importante riconoscimento dedicato alle giovani e dinamiche aziende che dimostrano di saper innovare.

(8 maggio 2009) - E’ l’azienda Electro Power Systems di Torino, attiva nel settore dei sistemi a celle a combustibile per la produzione di idrogeno, la vincitrice della terza edizione della StartUp dell’Anno.
StartUp dell’Anno è una competizione promossa annualmente dall’Associazione PNICube (che raggruppa gli incubatori di impresa universitari italiani e si occupa di politiche di trasferimento tecnologico) rivolta alle giovani imprese innovative nate, ospitate o legate da rapporti di collaborazione con le università e gli incubatori italiani.

StartUp dell’Anno, giunta alla terza edizione, consiste in un concorso tra le migliori aziende nate nell’ambito della ricerca pubblica che abbiano compiuto la fase di start-up e prevede l’attribuzione di un premio del valore di 10.000 euro a quella che ha conseguito le migliori performance tecniche e di sviluppo, a giudizio di una giuria composta da operatori di fondi internazionali ed imprenditori, selezionati da PNICube. Al di là del premio in denaro, poco più che simbolico, la partecipazione dà l’opportunità alle start-up di accedere ad un vasto network di possibili partner finanziari e industriali. L’edizione 2009 è stata promossa con il fondamentale contributo di Microsoft, che quest’anno è stato  il main sponsor dell’evento affiancandosi a Vodafone, storico partner dell’Associazione PNI Cube. Alla selezione, che si è tenuta oggi (8 maggio) all’Università di Padova, hanno partecipato 11 start-up che si sono costituite nel 2005.
Queste giovani aziende lavorano in settori di punta quali l’efficienza energetica, la proteomica, il monitoraggio ambientale, il monitoraggio delle strutture architettoniche, la tecnologia wireless finalizzata alla sicurezza ed alle applicazioni critiche, etc. Tutti ambiti sui quali può e deve puntare la nostra economia in un momento di così forte crisi, come è stato sottolineato nel corso di un workshop che ha preceduto la premiazione e che ha trattato proprio delle start-up innovative per il rilancio dell’economia italiana. All’incontro hanno preso parte, fra gli altri, Carlo Iantorno, direttore innovazione di Microsoft, Salvatore Saia, Direttore regione Nord Est di Vodafone, il presidente di PNICube Gianni Lorenzoni ed Enrico Moretti Polegato, Vicepresidente di Geox Spa.

Il primo premio del concorso “StartUp dell’Anno” è stato vinto dall’azienda Electro Power Systems, nata nell’incubatore I3P di Torino. Fondata nel 2005 e vincitrice quello stesso anno del Premio Nazionale Innovazione, Electro Power Systems è diventata in soli 4 anni leader nel settore dei sistemi a fuel cell per il backup energetico, un mercato mondiale che vale già oggi da 7,8 miliardi di dollari.  Sede a Torino, una fabbrica nuova ad Aosta, 32 addetti, ha clienti in Italia, Europa e a breve America. Il fondatore e CEO Adriano Marconetto ha dichiarato: “L’idrogeno è una soluzione per molti problemi energetici, ma dev’essere una soluzione completa e alla portata di tutti. La domanda di mercato c’è: noi abbiamo concretizzato l’offerta. Siamo l'unica azienda europea del settore con prodotto certificato CE e l'unica italiana tra le Cleantech Top 100.
Dopo tre anni di R&D e field tests, il 2009 per noi è l’anno della svolta industriale: nuova famiglia di prodotti, previsioni di fatturato quintuplicato, avvio delle operations in America. Obiettivo Asia per il 2010.”

Al secondo posto si è classificata l’azienda Waymedia, dell’incubatore Alma Cube di Bologna, che realizza sistemi che permettono di realizzare nuovi canali di comunicazione interattiva di prossimità, utilizzando come media il telefono cellulare dei consumatori e sfruttando sistemi di trasmissione wireless a corto raggio per veicolare contenuti multimediali come ad esempio filmati, musica giochi e informazioni in modo gratuito e a banda larga.

Al terzo posto si è classificata l’azienda Khamsa dell’Acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano, che offre al mercato dei professionisti e piccole-medie imprese strumenti di comunicazione confidenziale (posta elettronica e telefonia mobile criptate).
 

 

Per informazioni: www.startupdellanno.it
Andrea Berti , Università di Padova – 049 8273096,

 

 

Proclamati i vincitori del Premio Nazionale per l'Innovazione 2008


Venerdì, 28 novembre 2008
-  Sono stati premiati ieri sera al Piccolo Teatro i vincitori del Premio Nazionale per l’Innovazione, la sfida tra le migliori idee d’impresa ad alto contenuto tecnologico, provenienti da 42 atenei italiani aderenti al PNI Cube - l’associazione che riunisce gli incubatori e le business plan competition universitarie (Start Cup) con l’obiettivo di stimolare la nascita di nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza. Il Premio Nazionale per l'Innovazione, organizzato dalla Fondazione Politecnico di Milano e dall’Acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano, ha visto in gara 57 idee d’impresa e 198 aspiranti imprenditori, di cui 50 donne.

  • 1° premio, di 60.000 euro - consegnato da Pietro Guindani, Amministratore Delegato di Vodafone Italia - è andato a EPoS: Electronic Power Sintering Start-Cup, progetto proveniente dalla Start cup Torino Piemonte.
  • 2° premio, di 30.000 euro - consegnato da Gianni Lorenzoni, presidente del PNI Cube -  è stato vinto dal progetto GHOST,  proveniente dalla Start Cup Trieste. 
  • 3° premio, di 20.000 euro - consegnato da Alessandro Spada, Consigliere della Camera di Commercio di Milano e Presidente di Innovhub- è stato consegnato al progetto Parallel Trading System alla Start Cup Milano Lombardia.

Il Premio speciale per la migliore idea imprenditoriale di donna,  voluto dalla Fondazione Politecnico di Milano,  e consegnato dal suo Presidente Giampio Bracchi, per valorizzare la presenza femminile nel mondo industriale, è stato consegnato alle componenti del gruppo NanoWebFun, della Start-Cup Veneto. Il premio porterà una di loro nella Silicon Valley.

Sempre alla start-Cup del Veneto, ma questa volta al progetto Cleanlight, è stato consegnato il Premio per l'innovazione extra-ordinaria: risposte alle sfide del pianeta, di Siemens Italia. I partecipanti  avranno la possibilità di  essere ospitati presso il centro di ricerca del quartier generale del Gruppo Siemens in Germania per presentare in prima persona il proprio progetto e conoscere da vicino come e dove nascono le innovazioni di una grande realtà multinazionale.

Giancarlo Beck di SEAT PAGINE GIALLE ha premiato i tre finalisti con Il premio Innovare con la comunicazione, ovvero un corso di public speaking tenuto da docenti della Business School Seat Pagine Gialle per dar loro i  migliori strumenti di comunicazione adatti a proporre i loro progetti sul mercato.

IDC porterà i tre vincitori a Innovexpo 2009, vetrina d'eccezione all'interno dell'Innovatio Forum, una delle manifestazioni di maggiori richiamo nel panorama nazionale in tema di innovazione e di nuove tecnologie.

Sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni – Massimo Goti, Capo Dipartimento per la Competitività, Ministero per lo Sviluppo Economico; Letizia Moratti, Sindaco del Comune di Milano; Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia; Filippo Penati, Presidente della Provincia di Milano; Alessandro Spada, Consigliere della Camera di Commercio di Milano e Presidente di Innovhub, Azienda Speciale per l’Innovazione; Federica Guidi, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria – dell’impresa – Pietro Guindani, Presidente di Vodafone Italia; Vincenzo Giori, Amministratore Delegato di Siemens Italia; Giampio Bracchi, Presidente della Fondazione Politecnico di Milano e di AIFI; Giancarlo Beck, Direttore Generale Seat Corporate University, SEAT Pagine Gialle; Ezio Viola, Group Vice President and General Manager, EMEA Vertical Markets & Insights di IDC – della cultura – insieme a Paolo Rossi anche l’attrice Licia Maglietta, protagonista dello spettacolo “Manca solo la domenica”, in scena dal Piccolo Teatro in occasione della premiazione serale, oltre a esponenti del panorama italiano e internazionale per dibattere di ricerca e di nuova imprenditoria.

Ufficio stampa Fondazione Politecnico di Milano
Monica Lancini
Alice Orlandi
Tel. (+39) 02 2399 9156   Cell. 347 6607482
Fax (+39) 02 2399 9155
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