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L’Università di Padova è una delle più antiche università del mondo. Fondata nel 1222, comprende 65 dipartimenti e 2.356 docenti. Attualmente, sono iscritti circa 60.000 studenti. Ogni anno più di 13.000 studenti ottengono la laurea da una delle 13 facoltà.
L’Università è particolarmente attiva nella ricerca fondamentale e applicata, partecipando a progetti di livello regionale, nazionale ed europeo, i quali portano in media fondi per 42 milioni di euro all’anno. L’inchiesta CENSIS-Repubblica sulla qualità delle università italiane ha collocato l’Università di Padova al primo posto tra i grandi atenei per 6 anni consecutivi (dal 2002 al 2007) per l’eccellenza nella formazione, nella ricerca e nei servizi di supporto.
Nel 2001 l’Università ha istituto l’Area Trasferimento di Tecnologia, le cui principali attività sono:
* Gestire la proprietà intellettuale dell’Università, che consiste in un portafogli di oltre 50 brevetti, fornire consulenza per la brevettazione e potenziali licenze. Padova è uno dei membri fondatori dell’Associazione Netval, il network italiano degli uffici brevetti universitari, ed è membro di Proton Europe.
* Fornire consulenza a docenti e ricercatori nella creazione di spin-off universitari, aiutandoli a identificare le opportunità del mercato, scrivere un business plan e trovare potenziali partner industriali e/o finanziari per la fase di start up. Al momento, 26 spin-off sono stati attivati.
* Organizzare "Start Cup Veneto", la business plan competition associata al Premio Nazionale dell’Innovazione, la business plan competition italiana di livello nazionale; Start Cup Veneto è anche membro del Global Startup Workshop, l’associazione internazionale delle business plan competition gestita dal MIT.
* Partecipare a progetti di trasferimento tecnologico: attualmente coordiniamo il progetto Nuovo ILO finanziato dal MiUR a cui partecipano le università di Pavia, Perugia e Trieste, e siamo partner del progetto europeo INCUBATE che ha lo scopo di favorire la partecipazione delle PMI nel settore dell’ICT al 7° Programma Quadro.
Per completare l’ampia gamma di attività nell’ambito del trasferimento di tecnologia, nel 2003 l’Università ha aperto "Start Cube", il primo incubatore universitario nell’Italia del Nord Est. Nel marzo 2004 sono entrate nell’incubatore le prime 3 aziende, seguite da altre 5 nei mesi successivi. Attualmente usufruiscono dei servizi di Start Cube 13 aziende, mentre altre 6 sono già uscite dall’Incubatore.Gli obiettivi di Start Cube sono:
* Aiutare i ricercatori a portare nel mercato le tecnologie e i concetti innovativi sviluppati in ambiente universitario;
* Promuovere imprenditorialità innovative basate sulla ricerca;
* Diffondere la cultura imprenditoriale nel mondo accademico.
L’Incubatore è principalmente dedicato ai docenti e ai giovani ricercatori interessati ad avviare spin-off universitari, ma è aperto anche a imprenditori esterni con idee di business basate sull’innovazione. La struttura è convenientemente locata nella zona industriale di Padova e offre 15 spazi (che variano da 17 ad un massimo di 46 metri quadrati per un totale di approssimativamente 420 metri quadrati) e 150 metri quadrati di spazi comuni.Start Cube offre l’affitto dello spazio d’ufficio e una serie di servizi ai nuovi business basati su idee high-tech. I sevizi base compresi nell’affitto sono:
* utilizzo di uno spazio già arredato e predisposto con gli allacciamenti elettrici e le connessioni telematiche (non verranno forniti i personal computer). Le spese per i servizi comuni forniti ai locali (elettricità, riscaldamento) sono a carico dell'Incubatore
* 2 apparecchi telefonici e linee Internet ad alta velocità, sono esclusi i costi per gli scatti telefonici
* servizio di segreteria, centralino e reception
* pulizie dei locali
* fax, stampanti e fotocopiatrici negli spazi comuni
* utilizzo degli spazi comuni e della sala riunioni
* spazio web nel sito dell'Incubatore per ospitare le pagine delle aziende incubata Su richiesta i clienti dell’incubatore possono inoltre usufruire gratuitamente di: · prima impostazione del business plan e supervisione alla stesura
* consulenza su analisi di settore e ricerche di mercato
* informazioni sulle opportunità di finanziamento · informazioni sui seminari di interesse
* evasione delle pratiche di inizio attività
* editing di documenti
* organizzazione e presenza ad incontri con consulenti e potenziali utenti.
Inoltre vengono negoziate delle tariffe agevolate presso specialisti esterni convenzionati in riferimento ai seguenti ambiti:
* legale e contrattuale
* amministrativo-contabile: procedure per l'avvio dell'impresa, tenuta della contabilità, redazione del bilancio
* notarile: costituzione societaria
* richieste di finanziamenti: consulenza ed inoltro domande per l'ottenimento di finanziamenti e contributi
* proprietà intellettuale: brevetti e marchi
E' possibile, inoltre, il servizio di un'incubazione "virtuale", che permette di usufruire di tutti i servizi di consulenza previsti per le aziende ospiti senza occupare un ufficio presso l'incubatore: al momento 6 aziende hanno optato per questa possibilità. Start Cube è interamente finanziata dalla Fondazione Cariparo, una fondazione bancaria locale, con circa 150 mila euro l’anno.
L’Università di Padova sostiene i costi per il Direttore.
Le principali fonti di ricavi sono gli affitti, che sono inferiori rispetto ai prezzi di mercato della zona.
Lo staff dell’Incubatore comprende un Direttore, con un background di business administration e una forte esperienza nella consulenza strategica e nel business planning; un’assistente laureata in Economia e Commercio; una segretaria/centralinista esperta. |