PNI 2017

Ocore (Sicilia), Bettery (Emilia Romagna), RY Goldzip (Calabria), Ermes Cyber Security (Piemonte Valle d’Aosta) vincono la XV edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione. OCORE vincitore assoluto.

Conferito a Napoli il riconoscimento istituito nel 2003 dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – PNICube per diffondere la cultura d’impresa in ambito universitario e accorciare le distanze tra ricerca e mercato.

Al termine di quarantott’ore di presentazione e pitch sono stati nominati i vincitori della XV edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI)la più grande e capillare business plan competition italiana, ospitata quest’anno dall’Università Federico II di Napoli, con la main partnership di Ferrovie dello Stato Italiane.

Il PNI – a cui concorrono i migliori progetti d’impresa innovativa vincitori delle 17 competizioni regionali (StartCup) che coinvolgono 46 università e incubatori associati, oltre a numerose istituzioni – ha visto quest’anno la partecipazione di 2.768 neoimprenditori, per un totale di 1.031 idee d’impresa e 531 business plan presentati. I vincitori sono stati selezionati tra le 65 startup finaliste da una qualificata Giuria composta da 28 esponenti del mondo dell’impresa, della ricerca universitaria e del venture capital (http://www.pnicube.it/giuria), sulla base di criteri come originalità dell’idea imprenditoriale, realizzabilità tecnica, interesse per gli investitori, adeguatezza delle competenze del team, attrattività per il mercato.

CHI SONO I VINCITORI
Premio FS Italiane INDUSTRIAL (produzione industriale innovativa) e VINCITORE ASSOLUTO PNI 2017:
OCORE https://www.ocore.it (StartCup Sicilia) l’azienda intende rivoluzionare l’industria manifatturiera  attraverso la produzione additiva (stampa 3D) e la tecnologia robotica, utilizzando materiali compositi polimerici avanzati.

Incentrata sul mercato delle plastiche rinforzate con fibre di carbonio e vetro ad alte prestazioni e sull’integrazione dei processi di produzione digitale, l’innovazione di OCORE permette di realizzare componenti di grandi dimensioni e consente di semplificare i processi produttivi, ridurre i costi di produzione e il time to market dei prodotti. “Oggi si sta lavorando alla costruzione della prima barca a vela completamente prodotta in 3D printing – dice orgoglioso Francesco Belvisi, co-founder – che nel 2019 parteciperà ad una regata transoceanica, la Mini Transat”.
Premio Iren CLEANTECH & ENERGY (miglioramento della sostenibilità ambientale):
Bettery (StartCup Emilia Romagna) ha sviluppato e brevettato NESSOX, la batteria liquida più leggera, con una durata 5 volte superiore a quella delle migliori batterie commerciali grazie all’utilizzo di elementi leggeri, litio e ossigeno. Una batteria che permette, inoltre, una ricarica immediata, attraverso la sostituzione del liquido interno come in unrifornimento di carburante. “NESSOX porta a un cambio radicale di paradigma – ha commentato Francesca Soavi, CEO e co-founder – Il nostro primo obiettivo è quello di inserirci come sistemi di accumulo di energia da fonti rinnovabili nel settore delle batterie, per il quale si prevede per il 2015 un mercato di 18 miliardi di euro in Europa”.
Premio Clinic Center LIFE SCIENCES (miglioramento della salute delle persone):
RY Goldzip (StartCup Calabria) Il team è arrivato alla formulazione di una crema, che contiene principi attivi tratti dalle Cipolle Rosse di Tropea IGP Calabria, che consente di ridurre notevolmente il tempo di cicatrizzazione delle ulcere,senza richiedere applicazione di antibiotici o antinfiammatori. “I successi più importanti registrati durante lo studio clinico – ha commentato la ricercatrice Francesca Aiello – sono stati la facilità di uso, in particolar modo negli anziani in politerapia, e l’alta aderenza al trattamento grazie all’azione antidolorifica e antipruriginosa della crema”.
Premio PwC Italia ICT (tecnologie dell’informazione e dei nuovi media):
Ermes Cyber Security https://www.ermessecurity.com (StartCup Piemonte Valle d’Aosta): Partendo dall’emergenza internazionale degli attacchi informatici aziendali, la startup ha ideato una soluzione in grado di bloccare completamentela perdita di informazioni causata dai “web tracker” e di assicurare una protezione totale di ogni singolo dispositivo, grazie ad algoritmi brevettati basati su machine learning, big data e intelligenza artificiale. “Solo nel 2016, attacchi di questo tipo globalmente hanno provocato oltre 10 miliardi di danni – ha dichiarato il capo progetto e CEO Hassan Metwalley –Grazie ad Ermes ogni dipendente può essere protetto a 360 gradi”

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