Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione InternazionalePNICube hanno pubblicato il bando per la seconda edizione del premio “L’innovazione che parla italiano”, indirizzato a tutte le startup ad alto valore tecnologico ed innovativo fondate da cittadini italiani che operano all’estero. Il premio consisterà in una medaglia e in un diploma del Ministero, e verrà conferito alla startup vincitrice in occasione della prossima edizione della Conferenza agli Addetti Scientifici 2019. Il termine ultimo per presentare la propria candidatura è il 12 febbraio 2019. Qui trovate il bando con tutte le informazioni e i moduli necessari per l’iscrizione.

All’iniziativa possono partecipare i soci fondatori o co-fondatori di startup a significativa caratterizzazione tecnologica, che siano di cittadinanza italiana, che siano in possesso di un titolo di studio di livello universitario, che abbiano seguito almeno parte del proprio percorso di studi (universitari o post-universitari) in Italia, e che operino in uno dei seguenti Paesi: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Cina, Rep. di Corea, Danimarca, Egitto, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Giordania, Gran Bretagna, India, Israele, Lituania, Messico, Paesi Bassi, Portogallo, Russia, Serbia, Singapore, Spagna, Sud Africa, Svezia, Svizzera, USA e Vietnam.

La startup tecnologica in questione dovrà dimostrare di possedere, nello specifico, un significativo potenziale di innovazione, oltre a diversi fattori che verranno presi in considerazione nella valutazione della domanda:

  • La crescita registrata dalla startup in termini economici, di raccolta di capitali di rischio ed occupazionale;
  • Il vantaggio competitivo dimostrato dalla startup;
  • Il contenuto tecnico-scientifico e il grado dell’innovazione proposta la mercato;
  • L’eventuale proposta di soluzioni e servizi aventi ricadute significative rispetto agli obiettivi di sviluppo sostenibile nell’Agenda 2030;
  • Il profilo e le attività della startup in merito ai temi legati alla responsabilità sociale;
  • Il livello del contributo fornito dal candidato alla nascita e alla crescita della startup;
  • Le ricadute già ottenute o potenziali sulla crescita socioeconomica dell’Italia.

La cerimonia di premiazione avrà luogo alla presenza del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministro dell’Istruzione. I nomi dei vincitori e delle startup premiati saranno pubblicati sui siti web dei Ministeri e degli Enti coinvolti, nonché sul sito web dell’Ambasciata o Rappresentanza permanente di riferimento.