Il Complesso universitario Federico II di San Giovanni a Teduccio ospita il 30 novembre e il 1° dicembre la 15° edizione del PNI, “Coppa Campioni” tra startup hi-tech nate in ambito accademico: una due giorni ad alto tasso di innovazione, con un programma aperto a tutta la cittadinanza e trasmesso in diretta streaming.

Napoli, 30 novembre 2017 – Si apre oggi nel Complesso Universitario Federico II di San Giovanni a Teduccio “Connecting to the future”, la quarantott’ore dedicata alla XV edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), il prestigioso riconoscimento istituito nel 2003 da PNICube – l’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari, per diffondere la cultura d’impresa in ambito universitario e accorciare le distanze tra ricerca e mercato.

Al Premio – organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, COINOR e l’incubatore Campania NewSteel, con la main partnership di FS Italiane – concorrono i 65 migliori progetti d’impresa innovativa vincitori delle 17 competizioni regionali (StartCup) che hanno coinvolto i 46 tra università e incubatori associati, vedendo la partecipazione di 2.768 neoimprenditori, per un totale di 1.031 idee d’impresa e 531 business plan presentati. Numeri che riconfermano il PNI come la più grande e capillare business plan competition italiana. 1,6 milioni di euro il montepremi complessivo: oltre 600.000 euro in denaro e circa 1 milione in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICube.

Il numero di finalisti selezionati attraverso il round delle StartCup Regionali – ha commentato il Presidente di PNICube Giovanni Perrone – dimostra, ancora una volta, l’impegno concreto del sistema delle Università italiane per lo sviluppo del Paese, attraverso progetti d’impresa che evidenziano la qualità, la creatività e la propensione imprenditoriale degli ecosistemi universitari dell’innovazione.”

L’Università è impegnata nella promozione delle migliori startup innovative, perché nella capacità di leggere e di indirizzare il cambiamento si gioca lo sviluppo del Paese – ha rimarcato il Rettore Gaetano ManfrediLa  scelta di ospitare a Napoli, presso la Federico II, il PNI è la testimonianza di quanto si voglia investire su economia della conoscenza e valorizzazione dei giovani talenti”. “Ospitare il Premio nel nuovo complesso di San Giovanni a Teduccio, dove operava la fabbrica Cirio – ha aggiunto Mario Raffa, referente nazionale PNI 2017 –  è il modo migliore per sottolineare il legame tra la tradizione industriale di Napoli e della Campania e la nuova industria che si sta affermando”.

IL PROGRAMMA [vedi allegato]

Trasmessa in live streaming sulla pagina Facebook dell’Associazione PNICube, l’edizione 2017 sarà caratterizzata da numerosi eventi sulle tematiche di business, innovazione e cultura: accanto all’Area Expo, ospitata nei locali del centro metrologico Cesma e aperta al pubblico a partire dalle 13.00, lo speed-date B2B del 30 novembre tra espositori, investitori, imprenditori e manager, cui seguirà – nel pomeriggio – il convegno “Connecting to the Future e le testimonianze di storie d’impresa di successo al femminile, in una tavola rotonda promossa in collaborazione con FS Italiane e introdotta dal Presidente della CRUI Gaetano Manfredi. Il 1° dicembre il focus si sposterà sulle aree espositive dedicate a ICT, Industrial, Life Sciences e Cleantech&Energy, per poi chiudere i lavori con la Finale PNI nell’Aula Magna del Complesso: pitch dei finalisti, premiazione del Contest “Ho scelto la Campania” e, nel tardo pomeriggio, proclamazione dei vincitori del 15esimo PNI.

I PREMI

Le finaliste – giudicate da una Giuria* composta da 28 esponenti d’eccellenza del mondo dell’impresa, della ricerca e del venture capital – competono per i 4 premi settoriali di 25mila euro ciascuno (Iren – Cleantech & Energy, Pwc – ICT, FS Italiane – Industrial, Clinic Center – Life Sciences) e per il titolo di vincitore assoluto del PNI 2017, che garantirà all’istituzione accademica di provenienza la Coppa Campioni PNI e al progetto vincitore un ulteriore riconoscimento di 25mila euro da reinvestire nelle proprie attività hi-tech, messo in palio da FS Italiane. Saranno inoltre assegnate due Menzioni speciali (“Social Innovation” promossa da Global Social Venture Competition e “Pari Opportunità” istituita dal MIP Politecnico di Milano) e diversi Premi Speciali messi a disposizione da Ambasciate e da prestigiose aziende partner.

Main sponsorship e Premio FS Italiane INDUSTRIAL (produzione industriale innovativa):

“Favorire la crescita dei talenti e la sviluppo della creatività è da sempre un obiettivo prioritario del Gruppo FS Italiane, in piena sintonia con il suo ruolo strategico nel panorama industriale e sociale italiano”, ha sottolineato Carlotta Ventura, Direttore Brand Strategy e Comunicazione di FS Italiane “Un obiettivo oggi facilitato dall’ambiente digitale, che offre possibilità e scenari nuovi e sfidanti. La partnership con PNICube, di cui siamo main partner per il PNI, si inserisce a pieno nel percorso di digitalizzazione che il Gruppo sta portando avanti con convinzione, considerandolo una delle leve imprescindibili del Piano industriale”.

Premio Iren CLEANTECH & ENERGY (miglioramento della sostenibilità ambientale):

“Lo sviluppo e la crescita dei nostri business  passa attraverso il confronto e la collaborazione con startup che presentano idee ad alto contenuto innovativo e tecnologico – ha dichiarato Paolo Peveraro, Presidente del Gruppo IrenÈ per questo che Iren supporta per il quarto anno consecutivo il PNI, una vera palestra nella quale ricercare talenti dove emergono idee ad alto contenuto innovativo e tecnologico. Intendiamo continuare ad investire in questo settore e consideriamo il Corporate Venture Capital come una leva decisiva nelle strategie di  sviluppo della nostra società”.

Premio Clinic Center LIFE SCIENCES (miglioramento della salute delle persone)

Impegnata da oltre quarant’anni nel campo della Riabilitazione Ospedaliera di tipo intensivo e precoce, Clinic Center da sempre si confronta con la comunità scientifica internazionale, attenta alle innovazioni tecnologiche che possano agevolare e rendere più efficaci le tecniche di riabilitazione” – hanno dichiarato Sergio Crispino e Ciro Esposito, AADD Clinic CenterSono queste le motivazioni che ci hanno spinto a sostenere il PNI, con l’obiettivo di contribuire ad incentivare la nascita di nuove aziende capaci di fornire validi contributi nel settore specifico.”

Premio PwC Italia ICT (tecnologie dell’informazione e dei nuovi media):

“Far emergere nuovi talenti e supportarli in un contesto economico internazionale fortemente caratterizzato da uno sviluppo tecnologico dirompente – ha dichiarato Raffaele Perrone, Head of Startups & Emerging Companies services PwC – è la sfida che abbiamo tutti noi per mantenere competitivo il nostro paese. Una sfida che passa dall’alimentare il sistema con nuove iniziative imprenditoriali dal grande potenziale tecnologico e successo commerciale. Il contributo di PwC a tale sfida è quotidiano, con una struttura interamente dedicata alla nuova impresa, e non potrebbe non includere un supporto al PNI che promuove e alimenta da anni la cultura imprenditoriale lì dove la ricerca tecnologica nasce.”

 

* GIURIA 2017: Paolo Anselmo – IBAN, Marco Baracchi – CRIT, Eugenio Bazzini – Avnet-Silica, Paola Caburlotto – Transearch, Luca Canepa – LVC sas, Guglielmo Casciaro – Ferrovie dello Stato Italiane SpA, Sergio Crispino – Clinic Center, Claudio Giuliano – Innogest, Amedeo Giurazza – Vertis SGR, Alessio Greco – UPMC, Loris Lanzellotti – Boost Heroes, Giovanni Lombardi – Tecno Srl, Pierantonio Macola – Smau, Alessandro Mattei – Trenitalia spa, Andrea Mezzadri – GSVC Università Cattolica Milano, Marco Noseda – Cariplo Factory, Paolo Pari – AIIC, Roberto Pelosi – Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Francesca Perrone – Unicredit StartLab, Raffaele Perrone – PwC Italia, Gianfranco Pignatone – Rete Ferroviaria Italiana spa, Enrico Pochettino – IREN, Antonello Saccomanno – Università di Salerno, Mario Scuderi – Invitalia Ventures, Giusy Stanziola – Unicredit, Davide Turco – IMI Fondi Chiusi, Tiffany Ziller – Ambasciata di Francia in Italia, Lauro Zoffoli – IMAL.

 

STARTUP: ALCUNI DATI

2.768 gli aspiranti imprenditori che hanno partecipato, presentando un totale di 1.031 idee d’impresa e 531 business plan, con una ripartizione geografica dei progetti per il 46% dal Nord, il 20% dal Centro e il 34% dal Sud Italia. Rispetto ai settori, guadagna terreno il numero delle idee di business legate a energia e sostenibilità (32% del totale), in crescita negli ultimi 3 anni [17% nel 2015, 23% nel 2016] fino ad arrivare ad un ex-equo con i progetti legati alle scienze della vita, da sempre uno dei cavalli di battaglia della ricerca accademica, che rimane stabile anch’esso al 32%. Scende leggermente il numero delle idee di impresa legate all’industria (19%) e all’ICT (17%). Da segnalare come oltre il 50% dei Team sia costituito da personale esterno all’accademia, cosa che vale anche per i CEO che in più della metà dei casi non sono docenti, né ricercatori o studenti, a riprova della crescente attenzione del mondo del business nei confronti dell’innovazione generata dal sistema universitario. Nei Team si evidenzia una forte prevalenza della componente tecnica (77%) rispetto a quella business (38,5%). Da sottolineare, infine, l’attenzione alla tutela della proprietà intellettuale, testimoniata da un 40% di progetti supportato da almeno un brevetto.

PNI 2017 è promosso dall’Associazione Italiana Incubatori Universitari PNICube, dall’Università di Federico II di Napoli, Coinor e Campania NewSteel, in collaborazione con tutti gli Atenei e il sistema della ricerca della Campania. Main Partner: FS Italiane. Main Sponsor: Gruppo Iren, PwC, Clinic Center. Sponsor: AreaTech Coroglio, AVNET Silica, Cariplo Factory, Ordine Ingeneri di Napoli, MIP-Politecnico Milano, Unicredit Start Lab, UPMC, Vertis SGR. Con il Supporto di: AIIC Associazione Italiana Ingegneri Clinici, Boost Heroes, Crit, Atlante Verntures, SMAU. Con il patrocinio di: Regione Campania, Comune di Napoli, CRUI, British Consulate-General Milano, Global Social Venture Competition, European Institute for Advanced Studies in Management (EIASM), dei circuiti ECSB e RENT, Startup Europe Awards 17, X23, Unioncamere Campania, Unione Industriali Napoli.