Sono aperte le iscrizioni alla sesta edizione di UniCredit Start Lab, il programma lanciato da UniCredit nel 2014, rivolto a startup e imprese (Pmi) innovative costituite da non più di 5 anni.

Anche quest’anno UniCredit Start Lab si articolerà in numerose azioni con l’obiettivo di far crescere nuove realtà imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico e innovativo, attraverso l’assegnazione di premi in denaro, training manageriale, servizi bancari ad hoc e la ricerca di controparti commerciali.
Le categorie all’interno delle quali le idee imprenditoriali potranno concorrere per aggiudicarsi l’accesso al programma saranno quattro: Innovative Made in Italy; Digital; Clean Tech e Life Science. È possibile inviare la propria candidatura entro il 16 aprile 2019.

La sesta edizione segue il successo dell’ultimo anno, durante il quale sono stati 632 i progetti candidati, di cui il 461 già costituiti in imprese e 171 nuove idee imprenditoriali. Tra tutti sono stati selezionati i migliori 40. La Lombardia, con 128 candidature, è stata la regione più prolifica in termini di nuove idee imprenditoriali, seguita da Veneto e Sicilia, rispettivamente con 67 e 54 business plan inviati per la partecipazione.
Per poter partecipare alla selezione per UniCredit Start Lab 2019, i candidati devono presentare un progetto imprenditoriale che riguardi iniziative originali e ad alto contenuto innovativo, completando la loro domanda di partecipazione con un business plan. Sul sito https://www.unicreditstartlab.eu sono disponibili tutti i dettagli sulle modalità di invio e la documentazione richiesta, ed è possibile consultare il regolamento completo per la partecipazione.

Di seguito maggiori informazioni sulle quattro categorie nelle quali rientreranno le idee imprenditoriali raccolte:

  • Innovative Made in Italy: categoria in cui si ricercheranno aziende ad alto potenziale in settori chiave dell’imprenditoria italiana come l’agrifood, la moda, il design, le nanotecnologie, la robotica, la meccanica e il turismo;
  • Digital: rientreranno in questa classe le aziende e idee imprenditoriali relative a sistemi cloud, hardware, app mobile, internet of things, servizi e piattaforme B2B e fintech;
  • Clean Tech: sarà l’ambito d’azione dei business plan inerenti soluzioni per l’efficienza energetica, le energie rinnovabili, la mobilità sostenibile e il trattamento dei rifiuti;
  • Life Science: categoria all’interno della quale si individueranno i progetti più importanti in tema di biotecnologie e farmaceutica, medical device, digital health care e tecnologie assistive.

Guarda il programma completo e iscriviti entro il 16 aprile 2019.